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I repubblicani della Camera (foto: speaker Boehner) hanno rifiutato la proposta del presidente per un aumento delle tasse per i più ricchi. Focus sui nuovi sviluppi in Europa e le manovre della Banca Centrale d’Australia.

pubblicato da Wallstreet Italia
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Wall Street chiude col segno meno. Battaglia Obama-Congresso

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I repubblicani della Camera (foto: speaker Boehner) hanno rifiutato la proposta del presidente per un aumento delle tasse per i più ricchi. Focus sui nuovi sviluppi in Europa e le manovre della Banca Centrale d’Australia.

pubblicato da Wallstreet Italia
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Wall Street, avvio incerto. Battaglia Obama-Congresso

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I repubblicani della Camera (foto: speaker Boehner) hanno rifiutato la proposta del presidente per un aumento delle tasse per i più ricchi. Focus sui nuovi sviluppi in Europa e le manovre della Banca Centrale d’Australia.

pubblicato da Wallstreet Italia
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Wall Street, atteso avvio piatto. Battaglia Obama-Congresso

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Aumento assurdo dell’età necessaria per lasciare il lavoro, che creeranno situazioni da incubo per le aziende ma che soprattutto puniranno i giovani in cerca di occupazioni. Altro che nuovo: è il vecchio che avanza.

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Pensioni: da gennaio cambia tutto. Le nuove soglie per l'età

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La corsa verso l’alto delle emissioni di CO2 (anidride carbonica) non conosce tregua, e anche nel 2012 la loro produzione salirà, stavolta del 2,6%. Lorivela uno studio pubblicato su Nature Climate Change del Global Carbon Project, un network di scienziati, secondo cui l’obiettivo di tenere l’aumento della temperatura sotto i 2 gradi con le misure che si stanno discutendo a Doha è sempre meno probabile.

Il saldo Imu da versare entro il 17 dicembre costerà agli italiani cinque miliardi in più rispetto a quanto avrebbero dovuto versare applicando le aliquote nazionali utilizzate per l’acconto. Quest’aumento è legato all’effetto delle decisioni dei Comuni dovuto al taglio dei trasferimenti e alle incertezze delle regole. L’elaborazione, riportata dal Sole 24 ore, in edicola il 3 dicembre è stata effettuata partendo dai dati contenuti nel volume “Gli immobili in Italia” pubblicata la settimana scorsa dal dipartimeno delle Finanze e dell’agenzia del Territorio. iIl conto finale delle imposte sugli immobili salirà fino a23 miliardi rispetto ai 18 previsti. 

Rincari più pesanti I rincari più pesanti riguardano il Centro e il Sud. Ecco la successione dei versamenti: nove miliardi a giugno, 14 a dicembre per un totale di oltre 23 miliardi in tutto il 2012. Questo, sottolinea il quotidiano di Confindustria, senza considerare i terreni agricoli e le aree edificabili. Nel dettaglio, al Sud ogni 100 euro sborsati a giugno se ne dovrebbero sborsare altri 160 entro il 17 dicembre. La fetta più grossa del gettito, tuttavia, arriverà dal Nord, dove si trova il maggior numero di immobili e di contrubenti e dove le rendite catastali (che sono la base del prelievo) sono più ricche. Il Sole spiega inoltre che l’aumento del prelievo cresce in base al numero di abitanti delle città. I Comuni con meno di 5mila residenti sono meno esigenti in termini di prelievo, ma c’è anche un altro aspetto: la variabile dell’addizionale Irpef che, in molti casi, è stata la vera alternativa al ritocco dell’Imu. 

Tutto quello che credete di sapere e’ sbagliato. L’aumento delle tasse non e’ un fattore negativo per la Borsa. Gli investitori hanno aumentato, non diminuito l’esposizione ai titoli azionari. E non solo. Almeno cinque valide ragioni per smentire i ribassisti.

pubblicato da Wallstreet Italia
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Investitori in fuga e altri falsi miti da sfatare

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Frena l’inflazione a novembre: secondo la stima preliminare dell’Istat, il tasso registra una diminuzione congiunturale dello 0,2% e un aumento del 2,5% nei confronti dello stesso mese dell’anno scorso (era +2,6% a ottobre). Il lieve rallentamento, che segue quello più consistente registrato a ottobre, è dovuto prevalentemente alla frenata dei prezzi dei carburanti: la verde cala del 4,2% su base mensile e il diesel dell’1,8%. Su base annua il rincaro della benzina frena all’11,2% (dal 16,3% di ottobre) e quello del gasolio a 13,9% (dal 17,9% di ottobre). Più in generale, i cosiddetti beni energetici non regolamentati registrano un calo congiunturale del 2,2% e una crescita tendenziale dell’11,5%, rispetto al 15,0% di ottobre. L’inflazione acquisita per il 2012 si conferma al 3,0%. Al netto dei soli beni energetici, la crescita tendenziale dell’indice dei prezzi al consumo rallenta all’1,6% (+1,7% nel mese precedente).

Mai così tanti disoccupati. Un altro record negativo dell’Italia di Mario Monti. E’ emergenza disoccupazione. Secondo le stime provvisorie dell’Istat a ottobre il tasso generale si è attestato all’11,1% in aumento di 0,3 punti perce3ntuali rispetto a settembre e di 2,3 punti nei docisi mesi.  Tra i 15-24enni le persone in cerca di lavoro sono 639 mila e rappresentano il 10,6% della popolazione in questa fascia d’età. A ottobre scorso, rileva l’Istat nelle stime provvisorie, il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, cioè l’incidenza dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 36,5%, in aumento di 0,6 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 5,8 punti nel confronto tendenziale. Si tratta di un livello record. E’ il tasso più alto da gennaio 2004 (inizio delle serie mensili), guardando invece alle serie trimestrali è il maggiore dal primo trimestre del 1999. 
Considerando il terzo trimestre 2012, il tasso di disoccupazione dei giovani tra 15 e 24 anni – rileva ancora l’Istat – è in crescita, una crescita  diffusa in tutte le ripartizioni territoriali ma  è particolarmente accentuata per la componente femminile nel Nord e per quella maschile nel Mezzogiorno. Nelle regioni meridionali l’indicatore raggiunge valori molto elevati, pari al 41,7% per gli uomini tra i 15 e i 24 anni e al 43,2% per le giovani donne. 

Ma non tutti potranno usufruire dell’aumento: vale solo per importi inferiori a 1.443 euro. Lo stabilisce un decreto interministeriale. Leggi tutti i dettagli

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Pensioni: da gennaio crescono del 3%

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