Bergamo lintervento dei carabinieri nel nido dove le maestre contagiate lavorano con i bambini

Bergamo, l’intervento dei carabinieri nel nido dove le maestre contagiate lavorano con i bambini

BERGAMO – Intervengono i carabinieri sul caso dell’asilo nido Puffiland di Bergamo, dove – come denunciato da Repubblica – la titolare e la socia della struttura in questi giorni hanno continuato a lavorare con i bambini e ad incontrare i genitori nonostante avessero dichiarato in una comunicazione al tribunale (per un procedimento di sfratto) di essere positive al coronavirus. Stamattina i militari dell’Arma – stazione di Bergamo più i colleghi del Nucleo ispettorato del lavoro – hanno proceduleggi di più…

Caserta uccide la moglie arrestato dai carabinieri

Caserta, uccide la moglie: arrestato dai carabinieri

Ha ucciso la moglie con 4 colpi di pistola al cuore e si è costituito ai carabinieri. E’ accaduto nel Casertano, a Cancello Scalo, frazione di San Felice a Cancello. Dalle prime indagini compiute dai carabinieri di Maddaloni, guidati dal Capitano Stefano Scollato, è emerso che l’uomo, un 34enne, Michele Marotta, avrebbe condotto la moglie, Maria Tedesco, 30 anni, originaria di Maddaloni ma residente nella frazione di Botteghino, presso un’area di campagna, una zona collinare, e lì l’ha uccleggi di più…

Gli ritirano la patente ribalta con la ruspa auto dei carabinieri ristoratore arrestato per tentato omicidio

Gli ritirano la patente, ribalta con la ruspa auto dei carabinieri: ristoratore arrestato per tentato omicidio

 TEULADA – Ha rifiutato di sottoposi al test con l’etilometro e gli è stata ritirata la patente e lui per ripicca è tornato sul posto con una ruspa e ha ribaltato l’auto dei carabinieri, cercando anche di travolgerli. È accaduto durante la notte a Teulada, dove è stato arrestato Alessio Madeddu, 51 anni, ristoratore conosciuto anche per aver partecipato alla trasmissione di Alessandro Borghese “4 Ristoranti”.L’uomo è accusato di tentato omicidio, danneggiamento aggravato e resistenza a publeggi di più…

Piacenza chiesto il giudizio immediato per i 6 carabinieri arrestati

Piacenza, chiesto il giudizio immediato per i 6 carabinieri arrestati

La procura di Piacenza ha chiesto il giudizio immediato per 16 dei 23 indagati dell’inchiesta sulla stazione dei carabinieri Levante, azzerata a fine luglio con l’arresto dei militari per reati come spaccio, corruzione, abuso d’ufficio e tortura. I pm, ritenendo di avere raccolto prove sufficienti, hanno inoltrato al gip la richiesta per sei carabinieri e dieci civili. La decisione del giudice è attesa entro il 22 ottobre.
Piacenza, caserma sequestrata e sei carabinieri agli arresti: “Come Gomoleggi di più…

Latina macellaio positivo forza lisolamento e apre il negozio. I carabinieri lo riportano a casa

Latina, macellaio “positivo” forza l’isolamento e apre il negozio. I carabinieri lo riportano a casa

Positivo al Covid-19, è uscito tranquillamente da casa e ha aperto la sua macelleria. Il caso è successo ieri a Sonnino, in provincia di Latina, dove il commerciante è stato bloccato e denunciato dai carabinieri.
Pontinia, festa di matrimonio con 82 persone: al ristorante arrivano i carabinieri. D’Amato: “Irresponsabili”
Clemente Pistilli 17 Ottobre 2020 I militari dell’Arma, ricevute alcune segnalazioni, si sono recati nella macelleria in località Frasso dove hanno appurato che la serranleggi di più…

Incubo virus chiama i carabinieri Dal mio vicino ce una festa sono in tanti ma non era vero

Incubo virus, chiama i carabinieri: “Dal mio vicino c’è una festa, sono in tanti”, ma non era vero

Chiama i carabinieri: “C’è una festa privata con troppa gente, sono tutti vicini e non hanno la mascherina”. Ma quando una pattuglia interviene invece di un’abitazione privata era un bar con all’esterno un dehors dove c’erano i clienti e tutti a distanza, con i dispositivi di protezione indossati. È successo a Vinovo, in viale Francia nel villaggio “I cavalieri”, venerdì sera alle 20: i passanti, forse preoccupati per le notizie sul rapido aumento del numeri dei contagi da coronavirus e sapenleggi di più…

Rinnovato protocollo tra Federazione Motociclistica e Arma Carabinieri

Rinnovato protocollo tra Federazione Motociclistica e Arma Carabinieri

Condividi: 08 ottobre 2020 ROMA (ITALPRESS) – E’ stato rinnovato il protocollo tra Federazione Motociclistica Italiana e l’Arma dei Carabinieri per la promozione del rispetto ambientale e la sicurezza stradale valorizzando ulteriormente i già proficui rapporti presenti tra le due organizzazioni. Durante la riunione – che ha rappresentato la prima occasione di incontro dopo il lockdown tra il Presidente FMI, Giovanni Copioli, e il Capo di Stato Maggiore del Comando Generale dell’Aleggi di più…

Rinnovato protocollo tra Federazione Motociclistica e Arma Carabinieri

Condividi: 08 ottobre 2020 ROMA (ITALPRESS) – E’ stato rinnovato il protocollo tra Federazione Motociclistica Italiana e l’Arma dei Carabinieri per la promozione del rispetto ambientale e la sicurezza stradale valorizzando ulteriormente i già proficui rapporti presenti tra le due organizzazioni. Durante la riunione – che ha rappresentato la prima occasione di incontro dopo il lockdown tra il Presidente FMI, Giovanni Copioli, e il Capo di Stato Maggiore del Comando Generale dell’Aleggi di più…

Operazione antidroga dei carabinieri a Palermo 11 arresti

Operazione antidroga dei carabinieri a Palermo, 11 arresti

Condividi: 30 settembre 2020 PALERMO (ITALPRESS) – Operazione antidroga dei carabinieri a Palermo. Eseguite 11 misure cautelari per associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Dieci persone sono finite in carcere ed una agli arresti domiciliari, nell’ambito dell’indagine convenzionalmente denominata “Cuncuma”. I provvedimenti sono stati emessi dal gip di Palermo, su richiesta di un gruppo di magistrati della locale Dda, coordinati dal proculeggi di più…

Processo Cucchi i pm in aula Tra i carabinieri qualcuno passa ancora atti agli imputati

Processo Cucchi, i pm in aula: “Tra i carabinieri qualcuno passa ancora atti agli imputati”

“Ancora oggi nel 2020 nel Reparto operativo dei carabinieri c’è qualcuno che passa gli atti a qualche imputato. Siamo stanchi di questi inquinamenti probatori che vanno avanti da 11 anni e vogliamo identificare gli autori”. A dirlo in aula oggi il pm Giovanni Musarò nel processo sui depistaggi, che si svolge a porte chiuse, seguiti alla morte di Stefano Cucchi in cui sono imputati 8 militari dell’Arma accusati di falso. Il riferimento è ad alcuni documenti depositati la scorsa udienza dal difleggi di più…