La Francia accelera Macron pronto a chiudere quasi tutto

PARIGI – La Francia sarà il primo grande Paese europeo a varare un nuovo lockdown totale, anche se diverso da quello della primavera scorsa. Alla luce del rapido peggioramento della curva epidemica, in particolare negli ultimi giorni (ieri 33mila nuovi contagi e 523 morti, nuovo record), Emmanuel Macron annuncerà stasera la chiusura del Paese per un periodo minimo di quattro settimane. Il leader francese si è convinto per un lockdown totale lasciando però aperte le scuole e i servizi essenzileggi di più…

Greco, direttore dell’Egizio di Torino: “Non si può chiudere così la cultura, usiamo questo mese per aprirci ai ragazzi”

“Abbiamo rispettato tutti i protocolli e sono convinto che teatri, cinema e sale per concerti, come i musei, siano sicuri. Sembra però che la cultura sia considerata qualcosa di accessorio: è invece fondamentale, anche per la formazione”. Il direttore dell’Egizio Christian Greco – che ha firmato domenica l’appello per la riapertura dei luoghi della cultura – lancia un messaggio forte e invita a trovare nuove modalità per avvicinare il pubblico e in particolare i giovani alla varietà di saperleggi di più…

Coronavirus: in chat dubbi M5S su Dpcm, ‘folle chiudere alle 18’/Adnkronos

Condividi: 26 ottobre 2020 Roma, 26 ott. (Adnkronos) – Chiudere alle 18 bar e ristoranti? “Una follia”. Per non parlare della decisione di abbassare le saracinesche di palestre, piscine, teatri e cinema. A puntare il dito contro l’ultimo Dpcm non sono solo i parlamentari delle opposizioni, ma anche le forze della maggioranza. Al netto di Matteo Renzi, che chiede di cambiare il provvedimento, la chat dei deputati M5S – visionata dall’Adnkronos – è segnata da critiche e affondi.
“Siamo dei gleggi di più…

Coronavirus: in chat dubbi M5S su Dpcm, ‘folle chiudere alle 18’/Adnkronos (2)

Condividi: 26 ottobre 2020 (Adnkronos) – “Dove abbiamo sbagliato? – si chiede un deputato – Nel riprendere la nostra vita con le stesse abitudini, poca flessibilità negli orari di ingresso e uscita, poca organizzazione nella sanità territoriale, e la maggior parte di queste responsabilità è delle regioni: vedi opposizioni che boicottavano Immuni, governatori che aizzavano genitori e precari contro Azzolina… La soluzione non è la decurtazione stipendi dirigenti/politici e neanche la pleggi di più…

Muti bacchetta Conte: grave chiudere sale concerto e teatri

26 ottobre 2020
Condividi: Roma, 26 ott. (askanews) – In una lettera pubblicata sul Corriere della Sera, Riccardo Muti rivolge un “appello accorato” al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, dopo la chiusura tramite dpcm (del 24 ottobre 2020) di sale da concerto e teatri. Il celebre direttore d’orchestra va subito al punto:
“É decisione grave. L’impoverimento di mente e spirito è pericoloso”.
Muti dice di comprendere “la difficile responsabilità” di Conte “in questo lungo e tragico periodleggi di più…

Misiani, più aiuto a chi deve chiudere del tutto

(ANSA) – ROMA, OCT 26 – Le imprese che dovranno chiudere totalmente avranno un contributo a fondo perduto maggiore di quelle che invece abbasseranno la serranda alle 18. Lo ha detto il vice ministro all’economia, Antonio Misiani parlando a Rtl.    “Vogliamo dare il contributo in automatico, senza bisogno di fare domanda a tutte le imprese che l’hanno già avuto. Stiamo pensando di ampliare la platea, sforando il limite di 5 milioni di fatturato, quindi anche anche alle imprese maggiori, e a cleggi di più…

Emma Dante: “Chiudere cinema e teatri vuol dire fare una guerra contro la cultura”

“Non si può stare zitti, qui c’è da diventare pazzi: questa ulteriore chiusura delle sale è una guerra, una guerra al nostro settore, ingiusta e ingiustificabile. E sì che i teatri e cinema, e lo dico a chiare lettere, sono sicuri quanto gli ospedali. Sono amareggiata, sto pensando a qualche azione pubblica per protestare. Sì, voglio pensare a qualcosa di forte nei prossimi giorni perché questa chiusura è una cosa che non posso che definire ver-go-gno-sa”.Emma Dante parla con una bella caleggi di più…

Coprifuoco in Lombardia, Salvini frena Fontana: “Prima di chiudere voglio capire”. L’ordinanza è attesa per oggi

L’ordinanza del governatore Attilio Fontana sul coprifuoco in Lombardia dovrebbe arrivare in giornata. Anche perché dalle 23 di giovedì sono state annunciate chiusure e divieti in tutta la regione fino alle 5 di mattina. E mentre il provvedimento è quasi terminato e in attesa anche della firma del ministro della Salute, Roberto Speranza, il leader della Lega ha rallentato i lavori perché lui “vuole capire” cosa succederà ma soprattutto quali saranno tutte le nuove misure da rispettare per lleggi di più…

Il Viminale: “Ordinanze dei sindaci per chiudere piazze e vie della movida”

Che piaccia o no la firma sotto l’ordinanza che, città per città, decreterà la chiusura completa o parziale di piazze e vie dovo possono verificarsi assembramenti da scongiurare dovrà essere quella dei sindaci. Dopo le polemiche che hanno fatto seguito alla prima formulazione del Dpcm poi modificata a Palazzo Chigi nella notte, una circolare del capo di gabinetto del Viminale Bruno Frattasi chiarisce ora quali dovranno essere le modalità applicative della norma che è stata contestata dall’leggi di più…

Una settimana per non chiudere, il giallo dei protocolli per le palestre

A palestre e piscine l’ultimatum del premier Conte suona poco comprensibile? A quali protocolli viene chiesto di adeguarsi nel giro di una settimana pena l’annunciata chiusura? Il governo, spaccato sull’opportunità di continuare a tenere aperti i centri fitness, ieri sera ha finito con il chiedere un parere al Comitato tecnico scientifico ma davanti al no degli esperti ha deciso una tattica attendista che sa tanto di un annuncio di imminente chiusura se, come è altamente probabile nei prossimileggi di più…