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Scuola, il rientro in classe divide i genitori. “Era necessario”. “No, meglio la Dad”

La rotta è tracciata. La scuola italiana va verso la riapertura a partire da lunedì prossimo, ma i genitori sono spaccati. Quasi a metà. Il comitato Priorità alla scuola esulta: “Eravamo terrorizzati che anche quest’anno scolastico finisse come il precedente, dunque siamo soddisfatti. Però la nostra battaglia continua”, assicura Costanza Margiotta, 48 anni, fiorentina, docente di filosofia del diritto all’Università di Padova e anima del movimento che su Facebook conta oltre 25mila followeleggi di più…

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Covid, ecco l’Italia che torna arancione. E 8 studenti su 10 di nuovo in classe

ROMA – Un’inizio settimana all’insegna del ritorno sui banchi per quasi 8 studenti su dieci. Ma anche di cambio di colore per molte Regioni italianeche passano all’arancione ad eccezione della Sardegna che diventa rossa.
Da lunedì 12 aprile rientrano a scuola per seguire le lezioni in presenza poco più di 6,5 milioni di alunni: il 77% degli 8,5 milioni di alunni iscritti nelle scuole statali e paritarie: quasi otto su dieci, secondo le stime di Tuttoscuola. Tra loro poco meno di 5,5 milioni dileggi di più…

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Scuola,ritorno in classe tra le proteste per due studenti su tre

Due studenti su tre stamattina sono tornati a scuola. I piccoli, soprattutto: dai nidi alla prima media nelle 9 regioni in rosso, anche gli altri (con le superiori al 50%) nelle 11 in arancione. La campanella è suonata per circa 5,6 milioni di alunni: quasi il 66% degli 8,5 milioni di iscritti nelle scuole statali e paritarie. Dopo quasi un mese, il ritorno tra i banchi. Tra le proteste che continuano – oggi il comitato Priorità alla scuola si mobilita in diverse città tra cui Milano, Firenzeleggi di più…

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Servizio idrico, i dati di Arera: Roma è la prima della classe

Da alcuni giorni l’acqua italiana – e soprattutto il modo in cui viene gestita – è più trasparente. Una chiarezza che consente di vedere territori virtuosi (Roma, Modena e Bologna occupano il podio), altri in cui c’è ancora molto da lavorare (la Basilicata, parte dell’Umbria e il basso Lazio). Ma la trasparenza serve anche a riconoscere chi trasparente non lo è, con i gestori di quasi tutto il Trentino Alto Adige, la Val d’Aosta, la Calabria e la Sardegna che non hanno neanche inviato i datileggi di più…

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Quei ragazzi disabili in classe senza amici: “Sono soli e discriminati”

Pochi, pochissimi, nemmeno il trenta per cento. E spesso soli in classe, senza amici e senza compagni.  “L’inclusione dei ragazzi disabili nelle scuole in zona rossa è rimasta un progetto sulla carta. Alcuni istituti sono aperti ma sta accadendo quello che temevamo: in quelle aule ci sono soltanto studenti disabili e chi li assiste, senza professori, senza lezioni, a volte in completa solitudine. Questa non è didattica, non è inclusione, è di nuovo una discriminazione”.  Usa parole gleggi di più…

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Scuola, per il rientro in classe ipotesi tamponi al primo giorno

ROMA – Il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha chiesto al commissario per la lotta al Covid, Francesco Paolo Figliuolo, la possibilità di riaprire le scuole dopo Pasqua – così come vuole il premier Mario Draghi – attraverso un tampone rapido cui sottopore gli studenti rientranti, comprese gli iscritti alla scuola dell’infanzia e alle materne.
La risposta non è ancora arrivata, ma si avverte l’accelerazione delle politiche di difesa del ministero dell’Istruzione con l’arrivo di Agostileggi di più…

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Scuola, dopo 6 settimane l’Alto Adige riporta i bambini in classe e riaprono i negozi

In Alto Adige oggi riaprono le scuole medie e i negozi. Per garantire la didattica in presenza, la Provincia autonoma punta sui tamponi fai da te, che saranno effettuati due volte alla settimana dagli alunni, come già avviene in fase sperimentale nelle elementari. In caso di riscontri confortanti e la conferma del buon andamento della pandemia, dopo Pasqua dovrebbero riaprire  anche le superiori. Scuola, ecco in Italia chi torna in classe e chi no prima di Pasqua
di Viola Giannoli 20 Marzo 2leggi di più…

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Scuola, ecco in Italia chi torna in classe e chi no prima di Pasqua

“Per quel che mi riguarda la scuola sarà la prima a riaprire quando la situazione dei contagi lo permetterà. Sarà la prima attività a essere riaperta, riprendendo perlomeno la frequenza scolastica fino alla prima media” ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi venerdì sera in conferenza stampa. Covid, Draghi: “Farò vaccino Astrazeneca, mio figlio lo ha già fatto”. Sulla scuola: “Sarà la prima a riaprire quando la situazione lo permetterà”. E apre allo Sputnik
19 Marzo 2021 leggi di più…

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Covid, il premier vuole gli studenti in classe, ecco il piano. Il Cts: “Rischio esplosione contagi da varianti”

ROMA – Il premier vuole riportare gli studenti in classe, “in sicurezza e al più presto”. Ha spiegato Mario Draghi al Senato: “Non solo dobbiamo tornare rapidamente a un orario scolastico normale, anche distribuendolo su diverse fasce orarie, ma dobbiamo fare il possibile, con le modalità più adatte, per recuperare le ore di didattica in presenza perse lo scorso anno, soprattutto nelle Regioni del Mezzogiorno in cui la didattica a distanza ha incontrato maggiori dfficoltà. Occorre rivedere ileggi di più…

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Scuola, si torna in classe in Sicilia, ma chiudono l’Abruzzo e la Provincia di Bolzano

ROMA – La Regione Sicilia oggi ha chiuso il cerchio dei ritorni a scuola nelle superiori italiane, i ritorni in presenza. Ma l’Italia non è sicura, e tanto meno lo sono gli istituti scolastici italiani, e il cerchio così si riapre altrove: in Abruzzo e in Provincia di Bolzano, in un terzo dell’Umbria e alcune aree delle Marche. Qui si resta a distanza: il Covid non consente assembramenti e, anzi, in alcune classi dal 7 gennaio sono ripartiti con virulenza i contagi, come avevano pronosticatoleggi di più…