Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

denti

Mal di denti, maltempo, malumore. Per il Pd conta di più se l’elettore discolo abbia saltato l’appuntamento del primo turno delle primarie perché 1) lasciato di punto in bianco dalla ragazza 2) afflitto dagli effetti della peperonata della madre 3) azzoppato dal fallaccio nella partita di calcetto del sabato sera? Mistero insondabile. Fatto sta che chi vorrà mettere la propria bella ics sul nome di Pierluigi Bersani o di Matteo Renzi domenica prossima dovrà motivare la propria assenza, come uno scolaretto svogliato, mentre gli uffici elettorali provinciali, severi professori tentati dal sette in condotta, decideranno se ammettere o meno la giustificazione. Pare (finora, ma non si sa mai) non sia richiesta la firma di un genitore o di un tutore.

Un reggiseno stravagante, fatto con i denti dei suoi fan. E’ Il progetto choc di Ke$ha. La popstar fare un reggiseno di denti umani è stato realizzato dalla cantante Ke$ha, che ha chiesto ai suoi fan di inviarle un dente, e con il migliaio di denti ricevuto è riuscita a costruire un copricapo, un reggiseno e degli orecchini. A chi le ha chiesto il perché della bizzarra richieta, la cantante ha risposto: “L’ho fatto per stare più a contatto con i miei fan”.


pubblicato da Libero Quotidiano

Ke$ha trash: reggiseno con i denti dei fan

Notizie del italia, economia, notizie italia

La figlia di Mick Jagger, leader dei Rolling Stones, assomiglia sempre di più a Brigitte Bardot. Capelli biondi e mossi, occhi azzurri e fossetta tra i denti ricorda molto l’attrice francese. (foto Splash)

pubblicato da Libero Quotidiano

Georgia, la figlia di Jagger sembra Brigitte Bardot

Notizie del italia, economia, notizie italia

Quotidiani

Il Denaro, Il Fatto Quotidiano, Libero Quotidiano

La popolazione invecchia sempre più e con gli anni che aumentano per ognuno di noi aumenta anche la probabilità di sviluppare un decadimento cognitivo che porta progressivamente a perdita di memoria, difficoltà di ragionamento e progressiva riduzione delle interazioni sociali. Le ragioni che portano ad una progressiva riduzione della prestazione mentale sono molte ma numerosi studi indicano un’associazione stretta tra l’assenza dei denti, il decadimento cognitivo e il rischio di sviluppare una demenza. Le cause di questa correlazione non sono del tutto note ma alcune ricerche suggeriscono che avere meno denti significhi masticare meno e che questo a sua volta possa comportare una riduzione del flusso di sangue al cervello con una compromissione della sua funzionalità.

“Ho applicato la legge”, ripete Franco Fiorito. “Non ne sapevo nulla”, garantisce Renata Polverini. Il primo a Porta a Porta, la seconda a Piazza Pulita. Due sere fa. L’intervista al politico del momento rischia di divenire catarsi. Rito autoassolutorio in cui l’incredibile si ammanta di verità. La finzione assurge a tesi difensiva. E l’improbabile è sdoganato nel piccolo schermo, prodigo nel celebrare la pseudo-espiazione dell’accusato illustre.

Fiorito, monumentalmente assiso, ha i capelli all’indietro. Più oleosi che ingelatinati. Indossa un gioioso gessato che fa tanto gangster alla vaccinara. Dopo dieci minuti, gronda sudore. Nel tentativo ardito di cercare una lettera tra le pieghe del vestito, sfida le leggi della fisica. Sfiorando lo slogamento di svariati tendini, come il Silvano di Jannacci. Occupa lo studio di Bruno Vespa (“lei che è forse il miglior giornalista italiano”) per 52 minuti. Nella prima parte l’unico a fare domande è Vespa, come sempre deferente e caramelloso (“Me lo giura sul suo onore?”). Dopo venti minuti spuntano Massimo Franco e Franco Bechis (“Io fra l’altro sono un suo grande lettore”). Alla sua sinistra c’è Carlo Taormina. Annuisce. Moltissimo. Renata Polverini, con femminilità debordante, impreziosisce i primi 35 minuti di Piazza Pulita. Con lei c’è solo Corrado Formigli.

“È l’11 Settembre, stupid, quello è l’Islam che hai lasciato in mano ai fondamentalisti e l’hai chiamata primavera araba, quella è Al Qaeda  che avevi dato per morta tanto da ordinare celebrazioni delle Torri in sordina totale, e quelli sono i cadaveri di quattro americani che hai mandato allo sbaraglio in un territorio nemico. Come disegnavano i vignettisti la faccia di Jimmy Carter, presidente numero 39 degli Stati Uniti durante l’occupazione dell’ambasciata americana a Teheran, anno di grazia 1979? Come un sorriso gigantesco, anche più di trentadue denti, e il nulla intorno. L’Europa gli aveva dato il Nobel per la Pace. Come sembrava ieri Barak Obama, presidente numero 44 degli Stati Uniti, dopo l’uccisione a Bengasi del suo ambasciatore, di un funzionario e di due marines? Neanche più il sorriso a trentadue denti da piacione era rimasto”, scrive Maria Giovanna Maglie su Libero in edicola oggi. Un’accusa pesante, quella rivolta al presidente che ha favorito la “primavera fondamentalista”. Obama ci ha portato Al Qaeda in casa: questo è il risultato della guerra inutile fatta contro Gheddafi e della miopia di tutto l’Occidente.

Leggi il commento integrale di Maria Giovanna Maglie su Libero in edicola oggi, giovedì 13 settembre

Episodio VI 

Mi piace pensare a me stessa come una donna intelligente e presente a se stessa, ma quando l’istruttore di kettlebell mi ha invitata a uscire, sarà stato il poco ossigeno al cervello dopo la lezione, o il fatto che ogni linea del suo corpo è sinuosa e lucente, ho farfugliato un “si certo” e sono anche stata soddisfatta di me. Stavo pensando “mangiami pure con tutta la lisca”. Questo forse non mi fa onore, ma è pur vero che bisogna dare una possibilità a questi uomini: c’è dopotutto un cervello dietro ogni deltoide ipertrofico, c’è della sensibilità nascosta tra le creste eliache, basta con i pregiudizi un tanto al chilo, mica saremo razziste, no? Si. Lo siamo.

“In occasione delle elezioni comunali del 6 e 7 maggio, l’amico dott. Filippo Condorelli dà la sua disponibilità per il rinnovo del consiglio comunale”, si legge nel foglio arrivato per posta ai clienti dello studio medico di Calogero Alagna a Paternò, provincia di Catania. Subito dopo, la missiva continua: “Sono lieto di invitarti nel mio studio per una visita e una pulizia dentale omaggio”. Due frasi separate, “due cose non attinenti” sostiene l’odontoiatra. “Non dico da nessuna parte che faccio una pulizia dei denti in omaggio in cambio di un voto”. “Un comportamento vergognoso”, invece, per Giuseppe Tumino, presidente della commissione Odontoiatri dell’ordine dei medici di Ragusa, a cui Alagna è iscritto. Ma anche un piccolo mistero che rischia di rovinare un’amicizia: chi ha inviato le lettere ai pazienti? Il candidato per il consiglio comunale di Paternò Filippo Condorelli – in quota Mpa, ma in corsa con una lista civica che porta il suo cognome – secondo il medico. “Alagna di sua iniziativa, senza che io ne sapessi niente”, smentisce il collega e amico candidato. E se il primo è già stato convocato dal suo ordine professionale per un chiarimento, sul secondo – medico anche lui, ma di base – l’ordine catanese non si esprime: “Questione di privacy“.

“Mi difenderò con le unghie e con i denti”. E’ il primo commmento del senatore Sergio De Gregorio (PdL) destinatario di un ordine di custodia cautelare. “Non essendomi mai sottratto all’autorità giudiziaria non capisco quale necessità ci sia di questa misura cautelare” aggiunge il parlamentare napoletano.

tovato su: Il Denaro

Clicca qui per leggere l’articolo completo

Notizie del italia, economia, notizie italia

Quotidiani

Il Denaro, Il Fatto Quotidiano, Libero Quotidiano

Nuovi, inquetanti particolari emergono dai risultati dell’autopsia eseguita sul cadavere di Whitney Houston, morta l’11 febbraio scorso in una stanza dell’hotel Beverly Hilton a Los Angeles.  Sul corpo sono stati rinvenuti tagli, cicatrici, ustioni e abrasioni, alcune delle quali risalenti a diversi anni fa. La star aveva un buco nel setto nasale, un segno di puntura ancora visibile sul braccio e le mancavano 11 denti, testimonianze inequivocabili della sua lunga dipendenza dalla cocaina. Il medico legale ha riportato che il corpo era ricoperto da bruciature sulle gambe e sulla schiena, determinate dall’annegamento nella vasca piena di acqua bollente, che dopo svariate ore aveva una temperatura di 33 gradi. Oltre ad essersi sottoposta a svariate operazioni di chirurgia estetica al seno, alle cosce ed agli addominali, la star aveva la dentiera e una parrucca.

Archivi