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La parziale rettifica è arrivata quando ormai il caso era scoppiato. Marton Gyongyosi, deputato di spicco del partito di estrema destra ungherese Jobbik ha in parte ritrattato la sua richiesta di stilare una lista dei funzionari di origine ebraica perché a suo dire sarebbero potuti essere una minaccia per la sicurezza del Paese e ha giustificato le proprie parole con le tensioni provocate dall’ultimo conflitto a Gaza. Minimizzando le sue dichiarazioni Gyiongyosi ha spiegato di riferirsi non agli ebrei in generale, ma alle persone con doppia cittadinanza ungherese e israeliana. “Mi scuso con i miei compatrioti ebrei se le mie parole sono state mal interpretate”, ha scritto il deputato sul sito del partito. Ma come sottolineato al Financial Times la deputata liberale Timea Szabo, presidente del comitato parlamentare per i diritti umani, altre volte i membri di Jobbik non è la prima volta che esponenti di Jobbik si lasciano andare a commenti antisemiti o contro la comunità, ma mai erano arrivati a chiedere le liste. 

 

La versione italiana di Alba Dorata, il partito greco di estrema destra che ha eletto un drappello di parlamentari alle ultime elezioni politiche elleniche, farà il suo esordio in Lombardia. In occasione del regionali del prossimo 10 marzo, la nuova sigla (depositata a Trieste il 14 novembre) si presenterà con un programma preciso: trasformazione della Lombardia in un cantone (in attesa del referendum per riforma dell’assetto istituzionale del Paese), ritiro dall’euro e conio di una nuova moneta propria (in attesa, questa volta, del ritorno della Nuova Lira per l’intera Italia).

Il nuovo a destra – In tempi di ricomposizione della destra italiana, Alessandro Gradossi, triestino di 44 anni, ex insegnante e sindacalista, ex leghista e militante di Forza Nuova, ha deciso di portare in Italia il simbolo del partito più discusso del panorama politico greco. “Ma non siamo collegati – ha riconsociuto lo stesso fondatore alla Stampa – prendere il loro nome è un’operazione di marketing”. Il programma per la Lombardia è in ottavi l’anticipazione di quello che Alba Dorata ha in mente per l’Italia: ritorno alla moneta propria, riconoscimentoe della casa europea, ma negazione delle imposizione della Banca Centrale e, ovviamente, nuove forme di controllo dei flussi immigratori. Ma il segretario Gradossi non ci tiene a essere etichettato come di estrema destra: “Alba Dorata – dice – collaborerà con tutti coloro che vorranno partecipare alla realizzazione di tale programma, siano essi di destra di centro o di sinistra”. Alba dorata cercherà i propri alleati tra quanti sono “mossi dalla volontà si salvare la nazione dalla speculazione finanziaria nazionale ed internazionale”. A proposito del tema del “meandro”, scelto dai cugini greci come simbolo del partito e contestato per la somiglianza alla svastica, Gradassi ci vede solo “uno dei motivi decorativi tradizionali della culla della civiltà”. Il progetto degli albadorani italiani è ambizioso: aperte 5 sedi in Lombardia, si punta a metter radici in Piemonte, Liguria, Sardegna, Sicilia, Lazio, Calabria, Emilia Romagna e Toscana.

 

Forza Nuova arriva a Rimini per un convegno? C’è chi non ci sta, e ha deciso di occupare simbolicamente l’hotel dove giovedì prossimo si riuniranno i militanti della formazione politica di estrema destra. Con loro, a parlare di crisi economica, anche Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova.


pubblicato da Libero Quotidiano

Estrema e provocante: Lady Gaga in concerto

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Parole inequivocabili e un gesto dimostrativo che sembra un avvertimento. Nel giorno dell’anniversario della nascita di Benito Mussolini davanti alla sede di CasaPound a Parma è comparso un manichino “impiccato” con le sembianze del Duce.

La sagoma di cartone, fotografata dal sito di informazione Parmatoday, era appesa dalla parte dei piedi al cartello stradale di via Mascherpa, all’incrocio su cui si affaccia l’ingresso dell’associazione di estrema destra. Ad accompagnarla, due striscioni riferiti, più che alla nascita di Mussolini, alla sua morte: “A Piazzale Loreto c’è ancora posto” e “Cento di questi giorni”.

Il partito greco di estrema destra Alba Dorata ha aperto alla periferia di Atene un negozio di prodotti alimentari gratuiti a basso costo. Una lodevole iniziativa in un Paese devastato dalla crisi economica e dai darconiani piani di austerity varati dai differenti governi. Ma per potere fare acquisti nel negozio low-cost c’è un requisito: bisogna essere di etnia greca.

 

 

 

 

 


pubblicato da Libero Quotidiano

Ad Atene ecco il negozio riservato ai soli greci

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“Casapound è incompatibile con Parma, città antifascista”. Parte dal quartiere Montanara, storica roccaforte rossa della città ducale, la marcia pacifica per chiedere la chiusura della sede di CasaPound. Da via Carmignani, dove lo scorso 12 maggio è partita l’offensiva di un gruppo di militanti di estrema destra contro il circolo Minerva, centinaia di persone armate di striscioni e bandiere hanno sfilato per il quartiere, puntando dritto su via Jacchia, che dal 2009 ospita l’associazione. Il corteo, blindato dalle forze dell’ordine che hanno circondato la sede dell’associazione per evitare disordini, ha fatto la sua prima tappa proprio davanti al circolo Minerva.

Doveva essere una normale gita, ma si è tramutata in un incubo. Un bambino di 11 anni è morto dopo essere entrato in arresto cardiaco. Altri cinquanta bambini tra gli 8 e i 16 anni sono stati colpiti da malore.

Dramma – La comitiva era partita dalla parrocchia di San Martino a Paperino, una frazione a sud di Prato, per fare un’escursione sul vicino Monte Calvana, ma il caldo eccessivo e la disidratazione hanno trasformato in tragedia la scampagnata. Secondo la prima ricostruzione, dopo ore di difficile camminata sotto il sole del pomeriggio molti hanno subito malori e hanno iniziato a far fatica a muoversi. Uno è andato in arresto cardiaco ed è stato portato in eliambulanza all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze in gravissime condizioni. Ma non è stato sufficiente: il bimbo è morto poco dopo essere arrivato nel centro. Gli altri ragazzi sono rimasti bloccati sul sentiero perché non riuscivano più a camminare e sono stati soccorsi da 118 e Vigili del fuoco.

Avvisi – Bisognerà ora accertare le responsabilità. Con i bimbi c’erano alcuni adulti, tra cui il parroco. Negli ultimi giorni l’Arpat (Agenzia regionale per la protezione ambientale) aveva segnalato un aumento della concentrazione di ozono nell’atmosfera oltre la soglia di attenzione (180 microgrammi per metro cubo). Il Comune di Firenze aveva per questo sconsigliato di svolgere attività ricreative con esercizio fisico intenso all’aperto in luoghi soleggiati, soprattutto negli orari più caldi, tra le 12 e le 17.

Doveva essere una normale gita scout, ma si è tramutata in un incubo. Sessanta bambini tra gli 8 e i 16 anni sono stati colpiti da malore e uno di 11 anni è andato in arresto cardiaco.

Dramma – La comitiva era partita dalla parrocchia di San Martino a Paperino, una frazione a sud di Prato, per fare un’escursione sul vicino Monte Calvana, ma il caldo eccessivo e la disidratazione hanno fatto sfiorare la tragedia. Secondo la prima ricostruzione, dopo ore di difficile camminata sotto il sole molti hanno subito malori e hanno iniziato a far fatica a muoversi. Uno ha rischiato la morte per arresto cardiaco ed è stato portato in eliambulanza all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze in gravissime condizioni. Gli altri ragazzi sono rimasti bloccati sul sentiero perché non riuscivano più a camminare e sono stati soccorsi da 118 e Vigili del fuoco.

Avvisi – Bisognerà ora accertare le responsabilità. Negli ultimi giorni l’Arpat (Agenzia regionale per la protezione ambientale) aveva segnalato un aumento della concentrazione di ozono nell’atmosfera oltre la soglia di attenzione (180 microgrammi per metro cubo). Il Comune di Firenze aveva per questo sconsigliato di svolgere attività ricreative con esercizio fisico intenso all’aperto in luoghi soleggiati, soprattutto negli orari più caldi, tra le 12 e le 17.

Sul blog più visitato d’Italia, quello del comico a 5 Stelle da cui l’omonimo MoVimento – stiamo parlando di Beppe Grillo – ecco che compare la pubblicità di Forza Nuova, l’organizzazione di estrema destra guidata da Roberto Fiore. La pagina di Grillo, come si può vedere nella foto, promuove l’evento del partito della destra radicale. Il movimento guidato da Fiore ha tenuto un evento proprio questo sabato, a Bari: una manifestazione per “parlare del signoraggio bancario e della crisi, ma anche dell’avanzata dei movimenti nazionalisti in tutta Europa”. 

Temi comuni – Il banner è in bella vista sul blog di Grillo. Da tempo Roberto Fiore ammicca al comico. Pochi giorni fa aveva spiegato: “Abbiamo idee simili anche sull’immigrazione”. Entrambi, infatti, vogliono negare la cittadinanza italiana ai figli degli immigrati. E ancora, ricordava Fiore, “Grillo non si è mischiato con il potere”. Il comico è dunque molto apprezzato dall’estrema destra. Forse la pubblicità all’evento di Forza Nuova è stata solamente una svista, poiché cliccando il banner si viene rilanciati a una pagina gestita da “tze tze”, un aggregatore di notizie. Intanto, però, quella pubblicità sul blog di Grillo c’era.

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