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Mottarone: tre le ipotesi per ricostruire la funivia

(ANSA) – STRESA, 20 LUG – Dopo l’incidente alla funivia del Mottarone, in cui sono morte 14 persone, il lago Maggiore prova a rialzarsi. Sono tre i progetti che i sindaci di Stresa e Baveno, Marcella Severino e Alessandro Monti, hanno discusso oggi col ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini. Il primo, del valore di 30 milioni di euro, è la sostituzione dell’attuale funivia con tecnologie più moderne. Si aggira sugli 80 milioni l’ipotesi di realizzare un primo tratto di funivia, tra Sleggi di più…

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Funivia caduta, tolto il caso alla gip che ha scarcerato i tre indagati. La procura: ora annullare l’ordinanza

Non sarà il gip di Verbania Donatella Banci Buonamici, che ha scarcerato i tre indagati per la tragedia della funivia del Mottarone nella quale il 23 maggio scorso sono morte 14 persone, a dover decidere sull’incidente probatorio chiesto dalla difesa di Gabriele Tadini, il caposervizio della funivia ora ai domiciliari, ma il giudice Elena Ceriotti, “titolare per tabella del ruolo”. Lo ha deciso il presidente del tribunale di Verbania, Luigi Montefusco. Poco dopo la Procura della Repubblica di leggi di più…

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Funivia Mottarone, tre testimoni della tragedia: “La cabina era troppo bassa”

Da turisti a testimoni. Hanno assistito in diretta alla tragedia del Mottarone, tre in particolare che dall’Alpino erano saliti sul sentiero Vl1. Il loro racconto è stato raccolto dai carabinieri. “Mi sento miracolata – racconta una donna – Se non mi fossi spostata la cabina mi avrebbe colpito perché ero in traiettoria. Stavo facendo una passeggiata e a mezzogiorno ero giunta quasi all’arrivo della funivia  e ho dato uno sguardo a valle per fare qualche fotografia. A un certo punto leggi di più…

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Funivia caduta, si indaga su due incidenti in “Alpyland”, il bob su rotelle gestito da Nerini. La procura: “Insofferenza rispetto alla sicurezza”

Due inchieste per altrettanti incidenti avvenuti sul Mottarone sono in corso in procura a Verbania: la circostanza è presente negli atti del procedimento sulla strage dello scorso 23 maggio, costata la vita a 14 persone, perché l’impianto interessato è la Alpyland, una pista di bob su rotaia la cui gestione è riconducibile all’imprenditore Luigi Nerini, uno degli indagati per il disastro, gestore anche delle Ferrovie del Mottarone srl a cui appartiene la funivia. Il tracciato a curve dileggi di più…

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Funivia caduta, l’ipotesi della procura: a spezzare il cavo l’uso massiccio dei ceppi ai freni

L’impiego massiccio dei cosiddetti “forchettoni” durante la corsa della funivia del Mottarone potrebbe avere scaricato una tensione eccessiva sulla fune e, quindi, la rottura all’altezza dell’attacco del carrello. E’ una delle numerose ipotesi al vaglio dei consulenti della procura di Verbania che devono fare luce sulle cause dell’incidente del 23 maggio costato la vita a 14 persone. Gli accertamenti tecnici sono piuttosto laboriosi e richiederanno, fra l’altro, un accesso all’interno della cabileggi di più…

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Funivia del Mottarone, “il forchettone già c’era nel 2014”: ecco il video che lo dimostra

BERLINO – Le indagini sulla tragedia del Mottarone si arricchiscono di un nuovo, sconvolgente capitolo. L’emittente pubblica tedesca Zdf ha inviato alla procura di Stresa alcuni video che potrebbero aggravare la posizione degli indagati. La trasmissione d’inchiesta “Frontal 21” ha scoperto che nelle immagini di un videoamatore svizzero, Michael Meier, si vede chiaramente il forchettone che ha inibito il freno d’emergenza applicato sull’impianto mentre era in pieno funzionamento giàleggi di più…

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La gip di Verbania sulla strage della funivia: “Ringraziate che il sistema è garantista, non c’erano gli elementi per tenere in carcere”

“Dovreste essere contenti di vivere in uno stato democratico. Secondo me non c’erano le esigenze cautelari e gravi indizi di colpevolezza per tenere in carcere gli indagati”. Così la gip di Verbania Donatella Buonamici ha risposto questa mattina alle domande dei cronisti a proposito dell’ordinanza con cui ha smontato l’impostazione della procura che voleva in carcere tutti e tre i principali indagati. “Io ho osservato che non sussisteva il pericolo di fuga, non esisteva – ha aggiunto -. Non ho leggi di più…

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Funivia caduta, Eitan ufficialmente fuori pericolo: domani lascerà la Rianimazione

Eitan è fuori pericolo. I medici hanno sciolto la prognosi per il bambino di 5 anni, unico sopravvissuto della strage della funivia del Mottarone. Dopo otto giorni di ricovero domani lascerà la rianimazione dell’ospedale Regina Margherita e sarà spostato in un altro reparto  “È in costante miglioramento sia dal punto di vista del trauma toracico sia dal punto di vista del trauma addominale”, spiegano i medici che si stanno prendendo cura di lui. Strage funivia, la zia del bimbo sopravvissuleggi di più…

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Strage funivia, nel mirino degli inquirenti anche il manovratore: non disobbedì all’ordine di mettere i forchettoni

Sotto la lente di inquirenti e investigatori, nell’inchiesta della procura di Verbania sull’incidente della funivia del Mottarone che ha provocato 14 morti, entrano ora il ruolo e le presunte responsabilità dell’operatore che quella mattina del 23 maggio, giorno della tragedia, non rimosse i forchettoni dai freni di emergenza su “ordine”, come chiarito da lui stesso a verbale, di Gabriele Tadini, caposervizio. Le analisi sulle eventuali responsabilità si concentrano su quella mattina, sulla deleggi di più…

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Funivia del Mottarone, via agli interrogatori. Tadini: “Ho messo io il blocco al freno, l’ho fatto anche altre volte. Ma non sono un delinquente”

Oggi è il giorno dell’interrogatorio di garanzia di Luigi Nerini, proprietario di Ferrovie del Mottarone, del direttore dell’esercizio Enrico Perocchio e del capo servizio Gabriele Tadini, che la procura della Repubblica considera a vario titolo responsabili del tragico schianto che domenica è costato la vita a 14 persone. I tre si sottoporranno alle domande del gip del tribunale di Verbania, Donatella Banci Bonamici. Strage della funivia, la verità del caposervizio: “Ho bloccato i freni perleggi di più…