Ingroia: “Di Matteo come Borsellino nell’88, dopo morte giudici non è cambiato nulla”

Condividi: 15 maggio 2020 Palermo, 15 mag. (Adnkronos) – di Elvira Terranova
“Tutti chiedono perché Di Matteo non abbia denunciato prima quanto accaduto nel giugno 2018 con il ministro della Giustizia Bonafede, ma non lo aveva mai convocato nessuno e non aveva altro modo, essendo stata presentata la vicenda in modo distorto. Esattamente come accadde nel 1988 con Paolo Borsellino. Purtroppo dal sacrificio di Borsellino e Falcone non è cambiato niente…”. E’ quanto denuncia all’Adnkronos lleggi di più…

**Carceri: la relazione giudici su boss Zagaria ‘scarcerato, rischia prendere virus in cella**

Condividi: 08 maggio 2020 Palermo, 8 mag. (Adnkronos) – Lasciare il boss camorrista Pasquale Zagaria, in carcere “equivarrebbe ad esporlo al rischio di progressione di una malattia potenzialmente letale, in totale spregio del diritto alla salute e del diritto a non subire un trattamento contrario al senso di umanità”. In altre parole, le condizioni di salute del boss camorrista non permettono di essere curato “nel circuito penitenziario a causa, dell’emergenza pandemica legata al Covid-19”leggi di più…

La Corte Ue contro i giudici tedeschi: “Sulla Bce possiamo decidere solo noi”

ROMA – Scontro istituzionale senza precedenti in Europa. La Corte di giustizia della Ue ha preso posizione contro la Corte costituzionale tedesca, dopo la decisione di lunedì scorso in cui i giudici della Germania hanno ha imposto alla Bce di giustificare entro tre mesi il suo intervento per il riacquisto di titoli pubblici degli stati membri. E soprattutto di spiegare bene perché il suo intervento non deve essere considerato “sproporzionato” rispetto ai vncoli del suo mandato all’interno dellleggi di più…

“Bce e acquisto di titoli di Stato, tre mesi per decidere”. Terremoto: i giudici tedeschi spianano la strada alla fine dell’euro

Sullo stesso argomento: 05 maggio 2020 La Corte Costituzionale tedesca ha confermato – con enormi e pesantissime riserve – la legalità del Quantitative Easing della Bce, ovvero la possibilità che l’Eurotower acquisti tioli di Stato privati lanciato nel 2015, all’epoca di Mario Draghi. Una decisione attesissima poiché un “no” avrebbe messo in grossa difficoltà i mercati, in un periodo già di per se drammatico a causa del coronavirus. La sentenza negativa avrebbe infatti come coneseguleggi di più…