164514041 6c8cfe1e 0397 4903 baec 1a8057ab48a5

Giustizia, Zaccaro: “Dico sì al sorteggio per il concorso in magistratura, ma non per eleggere il Csm ”

“A tutti i colleghi ribadisco il mio no al sorteggio per eleggere il Csm. Ma dico sì al sorteggio, solo tra chi è idoneo, per scegliere chi esaminerà i futuri colleghi”. È caldissima – nelle mailing list e nelle chat dei giudici – la polemica sul sorteggio. Con Repubblica ne parla il protagonista della storia, Giovanni Zaccaro, il presidente della terza commissione del Csm che si occupa dell’accesso in magistratura e anche dei concorsi delle nuove toghe. Ha 48 anni, è stato giudice a leggi di più…

102948276 371cbc71 a9a7 463d acdf 196f9e3502f1

Giustizia, Ezia Maccora: “No al sorteggio per eleggere il Csm, ma il Consiglio non abdichi al suo dovere di scegliere”

ROMA – Il sorteggio per il Csm? “Sarebbe esiziale per il Paese e per i cittadini, e sarebbe anche un vulnus alla Costituzione”. Il sorteggio per i futuri componenti delle commissioni che sceglieranno i nuovi magistrati? “Una rinuncia a selezionare i colleghi più adatti, compito affidato al Csm”. Quindi un passo che mette in discussione l’esistenza stessa del Consiglio? “Di certo una decisione rinunciataria, perché il Consiglio deve sempre essere in grado di esprimere una discrezionalità traspleggi di più…

202351613 7b260eb7 ced7 43b9 935b 609e3d700adc

Giustizia, no alla logica dell’uno vale uno e al sorteggio per selezionare i nuovi magistrati

ROMA – “Sorteggio”. “Metodo di scelta fondata sulla sorte”, secondo il dizionario Treccani. Quindi, nei fatti, il contrario di una scelta. Poiché a scegliere è solo il caso. Parola, il “sorteggio”,  che da tempo va di moda tra chi pensa di “sanificare” la magistratura dalle correnti. Di moda anche tra illustri giuristi. Divenuto un leit motiv, il “sorteggio”, non appena è esploso il caso Palamara.
All’ex pm era appena giunto un decreto di perquisizione e si diffondevano i dettagli del suo cleggi di più…

154147614 e236b23c 46e4 4e9b 8a4c 5258e22d5ecf

Omofobia, in corso la commissione Giustizia al Senato: si va verso lo slittamento della discussione in Aula

Oggi poteva essere il giorno decisivo. Ma probabilmente ci sarà un nuovo rinvio. Dopo i numerosi ritardi provocati dall’ostruzionismo dei partiti di destra,  poco prima delle 15 è iniziata la riunione dell’ufficio di presidenza della commissione Giustizia di Palazzo Madama che deve decidere sulla calendarizzazione del ddl Zan. La legge, già approvata alla Camera il 14 ottobre scorso, attende da mesi di approdare nell’Aula del Senato. I partiti di maggioranza (Pd, Leu, M5S e Iv) hanno chiestleggi di più…

225052032 c5885b23 5040 4af4 af46 6e1d1c35ee2d

Giustizia, il M5S non la spunta sul Trojan “pigliatutto”: ci vorrà un decreto di perquisizione per copiare rubrica, foto e contatti

ROMA – Sui poteri del Trojan tre ore di scontro nella commissione Giustizia della Camera. Alla fine il risultato è questo: la microspia inoculata nel cellulare potrà prendersi dal telefono controllato una foto che viene inviata. Ma per “rubare” anche tutte le foto, i contatti, i video preesistenti sarà necessario invece un decreto di perquisizione chiesto dal pm. Il governo regge. Vota contro solo Fratelli d’Italia. Ma si tratta di un parto difficilissimo che ha rasentato la rottura. 
Perchleggi di più…

175324247 5b2f0054 2d8c 41f5 88b4 0cb9bbc1d74f

Giustizia, caso intercettazioni: la ministra Cartabia invia gli ispettori a Trapani

Il ministero della Giustizia invia gli ispettori alla procura di Trapani per una verifica sull’inchiesta dei pm sulle Ong e le loro attività di salvataggio dei migranti nel Mediterraneo. Durante l’indagine, in corso da quattro anni e solo adesso arrivata a conclusioni, sarebbero stati intercettati diversi giornalisti durante colloqui con le loro fonti. E in un caso sarebbero state registrate conversazioni fra una giornalista e il suo avvocato. Trascrizioni che sono finite tutte nelle pagine deleggi di più…

180821703 53bd84b0 1501 4b08 981a be3690e30403

Pd, Rossomando: “A Salvini piace la giustizia alla Orbán. Ma noi andremo avanti con le riforme e la legge Zan”

ROMA – “Salvini sbaglia. Questo Parlamento, sulla giustizia, andrà avanti”. Non ha dubbi Anna Rossomando, vicepresidente del Senato, appena scelta dal segretario del Pd Enrico Letta come responsabile della giustizia e dei diritti del partito. Avvocato penalista, parlamentare dal 2008, Rossomando rilascia a Repubblica la sua prima intervista e dice: “Forse Salvini frequenta poco il Parlamento. Faremo le riforme sulla giustizia e anche la legge Zan”. Omofobia, Lega contro la legge. Gli artisti ileggi di più…

020026308 d4df2068 b0ab 4de1 a626 6c73af717893

Giustizia, svolta intercettazioni: “No ai tabulati telefonici senza l’assenso del gip”

ROMA – Spira un vento decisamente garantista sulla giustizia. Prima l’intesa sul principio europeo della “presunzione d’innocenza” su cui l’interno emiciclo della Camera, martedì pomeriggio, s’è ritrovato d’accordo. E oggi, come Repubblica ha scoperto, ecco un’altra rilevante sorpresa. Sempre a Montecitorio. Per giunta su un tema divisivo come le intercettazioni. La notizia è questa: il governo darà un parere positivo, avendolo letto e valutato in anticipo, a un ordine del giorno di Enrico Cleggi di più…

091359282 4a7b2055 bd92 474b 949d 4fe8aa713838

Giustizia, sulla presunzione d’innocenza il governo rischia. Ma arriva il “metodo” Cartabia

Il “metodo” Cartabia contro la “voglia d’innocenza” del centrodestra, dei renziani e dell’irriducibile Enrico Costa di Azione che ancora ieri sera diceva: “Non si può dire no a un principio come la presunzione di innocenza. Soprattutto cercando di bloccare gli emendamenti che puntano a inserirla con delle motivazioni inaccettabili, come quella che la legge di delegazione europea non può tornare al Senato”. Quest’ultima è la tesi del ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà,leggi di più…

065342041 6c3ae8e5 91c1 4991 9bdc 631f5996eee6

Giustizia, sulla presunzione di innocenza il M5S è solo contro tutti: maggioranza a rischio alla Camera

Se “presunzione d’innocenza” può voler dire anche stop alle conferenze stampa dei procuratori, alle ordinanze per i giornalisti, alle foto e alle riprese tv degli arrestati, allora M5S non ci sta. E cerca ormai da mesi, dopo esserci riuscito in commissione, di bloccare in aula alla Camera gli emendamenti che, proposti nella legge di delegazione europea, farebbero diventare tutti questi principi obbligatori per legge. Anche perché sono già contenuti in una direttiva europea del 2016. Proprio qleggi di più…