Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

grappolo

Strage di bambini in Siria per due bombe a grappolo cadute su un villaggio alle porte di Damasco: sono morti dieci tra bambini e ragazzi, “nessuno con più di 15 anni”, ha denunciato l’opposizione siriana. E’ accaduto nel villaggio di Deir al-Asafir, ad appena 12 chilometri dalla capitale: approfittando di un momento di pausa nelle violenze, i ragazzini erano all’aperto a giocare quando i caccia hanno attaccato. Il gravissimo incidente è stato denunciato tanto dall’Osservatorio Siriano per i Diritti Umani che dalla Commissione Generale della Rivoluzione Siriana. I ribelli hanno anche postato su Internet immagini in cui si vedono bimbi morti con i genitori disperati. Uno mostra i corpi riversi a terra di due ragazzine: una è vestita di viola, l’altro di rosso; e hanno ferite al collo e alla testa; accanto c’è una donna disperata che, singhiozzando, abbraccia il corpo senza vita di una delle piccole.

Altri due cadaveri di maschietti, uno colpito al volto, l’altro alla testa, sono sul sedile posteriore di un’auto; vari uomini raccolgono i corpi di due altri bambini, mentre un cadavere di dimensioni più grandi giace vicino alla ruota anteriore del veicolo. “Nessuno delle vittime aveva più di 15 anni”, ha raccontato Abu Kassen, un attivista del villaggio, secondo il quale non c’erano guerriglieri nella zona: “Loro operano all’esterno, questo è stato un bombardamento indiscriminato”.

Una bomba a grappolo è stata lanciata su un campo di calcio nel villaggio di Deir al-Asafir, a est Damasco, da un Mig dell’esercito siriano.  I media ufficiali non danno notizia dell’accaduto, ma secondo quanto riferito dagli attivisti anti-regime alla Bbc sono dieci le vittime, di cui nove bambini. Gli attivisti hanno anche diffuso un video su internet, non ancora verificato, in cui si vedono i corpi dei bambini senza vita con accanto le madri disperate. Nel filmato vengono mostrate anche bombe a grappolo a terra. Negli ultimi mesi sono cresciute le accuse contro il governo siriano, che avrebbe ripreso a usare le bombe a grappolo, accuse che Damasco ha sempre smentito. Secondo gli attivisti dei Comitati di coordinamento locale,  domenica 25 novembre sono state 117 le vittime delle violenze in Siria, tra cui 14 bambini.

Archivi