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inaccettabile

“Se il regime di Assad dovesse usare armi chimiche sarebbe inaccettabile e ci sarebbero delle conseguenze”: è il monito lanciato dal presidente americano Barack Obama.  “Il mondo sta guardando”, ha ammonito Obama rivolgendosi esplicitamente “ad Assad e a chi obbedisce ai suoi ordini”. Il presidente americano – intervenendo a Washington a un incontro di esperti sul rischio di una nuova proliferazione delle armi nucleari – ha quindi avvertito come “l’uso di armi chimiche sarebbe toatalmente inaccettabile e se qualcuno farà il tragico errore di usare queste armi ci saranno conseguenze e ne dovrà rispondere”. Obama ha quindi ribadito come gli Usa “continueranno a sostenere le legittime aspirazioni del popolo siriano e a collaborare con l’opposizione fornendo aiuti umanitari”. Il presidente ha confermato che l’obiettivo è quello di aprire in Siria “un processo transizione verso una Siria libera dal regime di Assad”.

“Il blocco delle risorse è inaccettabile”, ha detto il premier. Trattative serrate con i leader europei per essere sicuri che la somma di 670 milioni non resti bloccata.

pubblicato da Wallstreet Italia
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Terremoto Emilia. Monti alza la voce contro l'Ue

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“La trovo una cosa inaccettabile, talmente assurda che non capisco come ci possa essere dietro una logica”. Così il presidente del Gruppo Espresso, Carlo De Benedetti, ospite della trasmissione Rai Che tempo che fa, commenta la scelta della Fiat di mettere in mobilità 19 operai per fare spazio alle riassunzioni dei licenziati Fiom ordinate dal tribunale. De Benedetti ha poi continuato ironicamente sull’azienda torinese: “Ritengo sia andata bene, perché poteva fare anche uno ogni 10 come i tedeschi”. Sull’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, De Benedetti ha poi spiegato: “Credo che Marchionne sia un grande ristrutturatore, ha grandi meriti per aver ristrutturato Fiat e Chrysler, poi nelle previsioni è un po’ meno bravo”. Ad esempio, “quando ha previsto Fabbrica Italia, poi ha detto lui stesso di aver fatto un errore”. Infine, il presidente del Gruppo Espresso ha concluso: “L’Italia tutto quello che poteva fare per Fiat lo ha fatto 4/5 volte negli ultimi 50 anni, quel che bisogna fare è fare le automobili”.

Sconfitta a tavolino e probabile stangata, con in arrivo un’ulteriore squalifica del campo e forse anche una penalizzazione in classifica. Com’era prevedibile, il Cagliari paga a caro prezzo le “intemperanze” del suo presidente Massimo Cellino che, nonostante la decisione del prefetto di disputare Cagliari-Roma a porte chiuse, aveva invitato i tifosi a recarsi ugualmente allo stadio, causando così il rinvio della partita per motivi di ordine pubblico. La decisione del giudice sportivo ha dato ragione al ricorso della Roma, che ha chiesto ed ottenuto lo 0-3. L’episodio di questa domenica è solo l’ultimo capitolo della lunga odissea calcistica del Cagliari, in cerca di dimora ormai da anni. Quello di Cellino è stato un comportamento che il presidente della Figc Giancarlo Abete definisce “inaccettabile”. “Urge una forte iniezione di buon senso e di accettazione dei ruoli. Bisogna rispettare le titolarità di tutti i soggetti coinvolti, non so se mi spiego. Si può esprimere una critica, ma la disobbedienza è inaccettabile”.

Per gli Usa è “inaccettabile” che Teheran diventi una potenza nucleare. Non deve essere scartata l’opzione militare, anche se resta “la meno desiderabile”, secondo il candidato repubblicano alle presidenziali.

pubblicato da Wallstreet Italia
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Se vince Romney, possibile una guerra con l’Iran

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Il buco sugli esodati è “inaccettabile”. Così il Pd presenterà in Parlamento una propria proposta per correggere il provvedimento firmato ieri dal ministro del Lavoro Elsa Fornero e in attesa di essere controfirmato dal ministro dell’Economia, cioè il presidente del Consiglio Mario Monti. Il testo elaborato dal governo, infatti, risolve la questione dei lavoratori che hanno scelto di lasciare il lavoro sicuri di andare in pensione (e poi rimasti senza lavoro e senza pensione dopo la riforma previdenziale varata dal governo all’inizio del mandato), ma solo per 65mila persone escludendo una serie di categorie. 

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