Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

inchieste

Il comico Maurizio Crozza, in un monologo su La7, attacca Antonio Di Pietro, sbugiardato da Report e da diverse inchieste apparse sui quotidiani. E Tonino ha poi implorato Crozza: “Almeno tu non parlare male di me”.


pubblicato da Libero Quotidiano

Video: Crozza distrugge Di Pietro

Notizie del italia, economia, notizie italia

Quotidiani

Il Denaro, Il Fatto Quotidiano, Libero Quotidiano

“Non ho intenzione di dimettermi. Non ne ho motivo”. E’ la secca risposta di Giuseppe Orsi, presidente e ad di Finmeccanica, ai giornalisti che gli chiedono un commento sulle inchieste giudiziarie che coinvolgono l’azienda. Orsi è stato indagato dalla Procura di Napoli per corruzione, il fascicolo poi è stato trasferito alla Procura di Busto Arsizio (Varese) per competenza territoriale: il pm Eugenio Fusco ha anche iscritto la società per la legge 231 per la responsabilità amministrativa.  Il manager ha parlato con i cronisti a margine dell’avvio dei lavori del Foro di dialogo italo-spagnolo, la cui sessione è  stata aperta a Madrid da Mariano Rajoy e Mario Monti al termine del vertice alla Moncloa.

Juan Esteban Caselli, senatore, e’ coinvolto in inchieste sul traffico di armi. Uomo di Menem e amico dei militari, il faccendiere di livello planetario ha gia’ iniziato la campagna elettorale. Le dicerie lo definiscono “massone, fascista”.

pubblicato da Wallstreet Italia
Link articolo:

Il faccendiere argentino PDL che fa paura anche a Lavitola e Berlusconi

Notizie del italia, economia, notizie italia

Quotidiani

Il Denaro, Il Fatto Quotidiano, Libero Quotidiano

“Ti dicono di andare in guerra ma non ti danno l’elmetto né altri strumenti per difenderti”. Sono le parole con cui Milena Gabanelli ha commentato a caldo l’emendamento dell’ex sottosegretario del governo Berlusconi, Giacomo Caliendo e che,  se dovesse passare, renderebbe “nulle” tutte le clausole contrattuali che prevedano che l’editore tuteli il giornalista accollandosi le conseguenze economiche delle sanzioni in seguito al lavoro giornalistico.

L’emendamento è stato ribattezzato “ammazza Gabanelli” perché, qualche tempo fa, proprio la conduttrice di Report rischiò il mancato rinnovo contrattuale di tale clausola.

Tuttavia, come giustamente spiega l’attento giornalista napoletano Ciro Pellegrino, questo emendamento andrebbe denominato “anti inchieste” perché in realtà “frega soprattutto i giornalisti precari, senza padrini e protettorati”.

Un anno maledetto, il 2012. E non solo per il terremoto, che ha messo in ginocchio un pezzo del suo territorio, ma anche per le inchieste giudiziarie che in Emilia Romagna potrebbero far sfumare l’obiettivo del 2015, quando l’attuale legislatura regionale arriverà a scadenza. Se dall’estate in poi la guardia di finanza è diventata una presenza frequenza nei palazzi di viale Aldo Moro, di fatto sono molti di più i mesi scanditi da ipotesi di reato come falso ideologico e peculato per finanziamenti sospetti, interviste a pagamento, rimborsi spesa e auto blu. Ipotesi di reato che hanno riguardato dal governatore Vasco Errani in giù.

I funerali di Alberto Caperna, il procuratore aggiunto di Roma deceduto ieri a 61 anni per attacco cardiaco, slittano a giovedì. A determinare il rinvio è stata la richiesta della famiglia del magistrato di sottoporre la salma ad accertamento medico-legale. Caperna era il responsabile del pool dei reati contro la pubblica amministrazione ed in questa veste coordinava le indagini relative a fatti su corruzione, peculato ed altri. Era titolare dei casi Fiorito e Maruccio

Rispuntano le preferenze. Proprio mentre le inchieste giudiziarie stanno mettendo a soqquadro la politica a livello regionale, dove il voto di preferenza è in uso, il primo sì alla riforma in Senato. Calderoli (foto) gia’ si pente, come con il Porcellum: “va modificata”. LEGGI TESTI DELIRANTI PD E PDL: oltre 14 mila parole in tutto.

pubblicato da Wallstreet Italia
Link articolo:

Legge elettorale: preferenze un regalo alla 'ndrangheta?

Notizie del italia, economia, notizie italia

Quotidiani

Il Denaro, Il Fatto Quotidiano, Libero Quotidiano

“La prima volta che avevo parlato di Dio con Vittorio Feltri era stata a metà degli anni Novanta, quando lui, da poco, era diventato direttore del Giornale. Il vecchio amico con cui avevo lavorato al Corriere, e giocato a calcio nel torneo dei giornalisti (diceva: «Come giornalista non varrò molto, ma sono un grande calciatore»), sedeva sulla poltrona che era stata – nientemeno – di Indro Montanelli. Quel giorno al Giornale mi disse: «Penso spesso alla morte. E non solo adesso che ho 53 anni. Ma, dopo tanti anni di riflessione, sono arrivato a una conclusione. Mi sono convinto che il Padreterno esiste. Padreterno, Dio, chiamalo come vuoi. Ma, insomma, un Creatore esiste. Però… però non riesco a capire Chi è, questo Creatore. E che progetto ha su di noi. Per quanto mi sforzi di comprenderlo, non ci riesco. E allora penso che l’unica cosa da fare è rinunciare alla pretesa di capire, e affidarsi a Lui»”. Inizia così il racconto di Michele Brambilla, editorialista de La Stampa e già vicedirettore di Libero. E proprio su Libero in edicola oggi pubblichiamo ampi stralci dell’intervista a Vittorio Feltri contenuta in Penso a Dio qualche volta di notte – Incontri con gente famosa (Àncora, pp. 168, euro 15) in questi giorni in Libreria. Brambilla racconta della più difficile delle inchieste di Feltri: trovare Dio. Il fondatore di Libero parla del suo rapporto con la Chiesa e con la morte: “Mi sembra impossibile che siamo destinati al nulla”.

Leggi l’intervista a Feltri di Brambilla su Libero in edicola oggi, giovedì 4 ottobre

La corruzione nel nostro paese è a livelli mastodontici e può crescere ancora, se non si contrasta in modo netto, senza mediazioni, con volontà politica concreta, che vada al di là delle parole. Ci costa 10 miliardi di euro ogni anno e il 12 per cento degli italiani si è vista chiedere una tangente negli ultimi 12 mesi. Lo affermano i dati, i fatti, le storie del dossier “Corruzione, le cifre della tassa occulta che impoverisce ed inquina il paese” presentato stamattina da Libera, Legambiente e Avviso Pubblico presso la sede della Fnsi. Numeri drammatici e inquietanti. Un dossier che arricchito di casistica, di storie e di fatti avvenuti negli ultimi vent’anni diventa un libro dal titolo “Atlante della Corruzione” a cura di Alberto Vannucci di Edizione Gruppo Abele presente nelle librerie. E’ possibile tentare di provare una stima, per quanto grezza e approssimativa, dei costi economici della corruzione. Secondo la World Bank, nel mondo si pagano ogni anno più di 1.000 miliardi di dollari di tangenti e va sprecato, a causa della corruzione, circa il 3 per cento del pil mondiale.

Le notizie più importanti di questo 2012, assieme alle nostre inchieste, i vox populi e gli “assalti” alla Casta. La web tv del fattoquotidiano.it compie un anno e ha deciso di festeggiare con un’unica clip in cui sono racchiusi gli eventi più importanti di questi 12 mesi visti dagli occhi delle nostre telecamere

 

 

tovato su: Il Fatto Quotidiano

Notizie del italia, economia, notizie italia

Quotidiani

Il Denaro, Il Fatto Quotidiano, Libero Quotidiano

Archivi