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Insediamenti

Cinque coloni israeliani sono entrati nella notte scorsa in un edificio di cinque piani nel quartiere di Jabal Mukaber, uno dei quartieri arabi di Gerusalemme est. Un edificio costruito da poco e quasi vuoto, tranne per una famiglia palestinese che abita all’ultimo piano. I residenti della zona, secondo il quotidiano israeliano Haaretz, hanno riferito che il palazzo, costruito dai palestinesi, sarebbe stato comprato da un’organizzazione vicina al movimento dei coloni, Elad, due anni fa. Come in altre zone della città, i coloni cercano di “mettere piede” nei quartieri arabi per poi iniziare un braccio di ferro con le autorità municipali che, in genere, si conclude a loro favore. Il movimento pacifista Gush Shalom (Peace Now) ha duramente condannato l’accaduto: “E’ una provocazione – ha detto in un comunicato – Entrare nelle case nel cuore della Gerusalemme palestinese fa aumentare la tensione, in una città che è già un punto molto sensibile”.

Dai gelati artigianali agli specialisti dell’acciaio e della carpenteria: prende vita il nuovo polo delle eccellenze industriali di Baronissi con nove insediamenti produttivi nell’area Pip di Acquamela e Sava. Dà i primi frutti il piano di sviluppo delineato dal Comune di Baronissi per le aree Asi attraverso opere di urbanizzazione primaria e di infrastrutturazione. “Ai quattro lotti già assegnati ad Acquamela – sottolinea il sindaco Giovanni Moscatiello – si aggiungono i cinque lotti già messi a bando per Sava con i quali contiamo di dare lavoro a oltre 150 unità lavorative senza contare l’indotto. Le quattro attività artigianali già attive ad Acquamela sono rappresentate da “La Favola”, un laboratorio per la produzione del gelato, dall’impresa “Ceruso Domenico”, specializzata nella lavorazione dell’acciaio e dell’alluminio, l’autocarrozzeria “Raffaele Dello Ioio” e l’azienda “Euro Air Srl” specializzata nella carpenteria leggera per impianti di aspirazione climatizzazione. La nuova area Pip di Sava, che ha una estensione complessiva di 169.896 metri quadri, ne accoglierà molto presto altre cinque. L’area è ubicata alla frazione lungo la strada provinciale per Penta nelle immediate vicinanze dello svincolo Lancusi del raccordo autostradale Sa-Av. “Entrambe le zone sono completamente urbanizzate e dotate di infrastrutture nuove di zecca – sottolinea ancora il sindaco – e il punto di forza è rappresentato anche dal contesto urbano indenne da fenomeni di degrado sociale”. In cantiere anche gli investimenti da privati con l’apertura a breve delle due stazioni di servizio lungo il raccordo Salerno-Avellino (le aree Baronissi est e Baronissi ovest) e l’approdo di marchi nazionali legati alla ristorazione.

Dai gelati artigianali agli specialisti dell’acciaio e della carpenteria:
prende vita il nuovo polo delle eccellenze industriali di Baronissi con
nove insediamenti produttivi nell’area Pip di Acquamela e Sava. Dà i primi
frutti il piano di sviluppo delineato dal Comune di Baronissi per le aree Asi
attraverso opere di urbanizzazione primaria e di infrastrutturazione.
“Ai quattro lotti già assegnati ad Acquamela – sottolinea il sindaco Giovanni
Moscatiello – si aggiungono i cinque lotti già messi a bando per Sava con i
quali contiamo di dare lavoro a oltre 150 unità lavorative senza contare
l’indotto. Le quattro attività artigianali già attive ad Acquamela sono
rappresentate da “La Favola”, un laboratorio per la produzione del gelato,
dall’impresa “Ceruso Domenico”, specializzata nella lavorazione
dell’acciaio e dell’alluminio, l’autocarrozzeria “Raffaele Dello Ioio” e l’azienda “Euro
Air Srl” specializzata nella carpenteria leggera per impianti di
aspirazione climatizzazione. La nuova area Pip di Sava, che ha una estensione
complessiva di 169.896 metri quadri, ne accoglierà molto presto altre
cinque. L’area è ubicata alla frazione lungo la strada provinciale per
Penta nelle immediate vicinanze dello svincolo Lancusi del raccordo autostradale
Sa-Av. “Entrambe le zone sono completamente urbanizzate e dotate di
infrastrutture nuove di zecca – sottolinea ancora il sindaco – e il punto
di forza è rappresentato anche dal contesto urbano indenne da fenomeni di
degrado sociale”. In cantiere anche gli investimenti da privati con l’apertura a breve delle
due stazioni di servizio lungo il raccordo Salerno-Avellino (le aree
Baronissi est e Baronissi ovest) e l’approdo di marchi nazionali legati
alla ristorazione. “Ciò significa che Baronissi è un territorio attrattivo,
sano – ribadisce Moscatiello – dove ci sono servizi di qualità. È questo il
valore aggiunto che ci consente, in un momento delicato per l’economia
come quello attuale, di investire per la crescita lasciando da parte i
tagli”.

La questione degli insediamenti colonici oltre la Linea verde del 1967 è ancora una volta al centro delle preoccupazioni del governo israeliano guidato dal premier Benyamin Netanyahu. Per tre casi.

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