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Quattordici nuovi lidi, attività commerciali, bar e chioschetti. Sull’ultimo segmento di litorale ionico catanese rimasto così come la natura lo ha fatto. Il piano che potrebbe cambiare fisionomia a due chilometri e mezzo di spiaggia incontaminata è stato approvato all’unanimità dal consiglio comunale di Fiumefreddo di Sicilia lo scorso 19 giugno. Poco importa se per le caratteristiche di quel paesaggio, il Comune a metà strada tra Catania e Taormina avesse ricevuto dal 2006 al 2011 la Bandiera Blu, il riconoscimento della Foundation for environmental education. Un’oasi, dove attualmente sorgono soltanto tre lidi, su cui adesso il comune ionico ha in programma di intervenire. Si tratta del Piano di utilizzo del demanio marittimo. Per i politici locali una svolta che farebbe “da volano per l’economia di Fiumefreddo”. Ma è lo stesso tecnico che ha redatto il piano, l’ingegnere Massimo Turnaturi, ad ammettere che “il progetto risponde a criteri prettamente politici”. Scelte che non sono affatto piaciute alle associazioni ambientaliste, con Legambiente in prima fila, secondo cui siamo di fronte “all’ennesimo assalto alle coste, che per di più fanno parte di due siti di interesse comunitario, La Gurna e l’Oasi del fiume Fiumefreddo”.

Via libera del Consiglio regionale alla legge in materia di lidi balneari. La proposta di legge, che prevede l’apertura degli stabilimenti tutto l’anno, passa all’unanimità, con 38 voti favorevoli, su 38 consiglieri
votanti.

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Quotidiani

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“Domani tornerà in discussione in aula la mia proposta di legge sull’apertura tutto l’anno degli stabilimenti balneari della nostra regione. Mi auguro che prevalga il senso di responsabilità delle forze politiche”. Lo
dichiara il vicepresidente del consiglio della Regione Campania Biagio Iacolare. “La proposta, – prosegue l’esponente dell’Udc – già approvata in commissione Attività produttive, è utile a contrastare le difficoltà che attraversa il turismo in Campania. Allungare il periodo di apertura degli stabilimenti per l’intero anno solare ai titolari di regolari concessioni demaniali punta a offrire un servizio ai turisti e ai nostri cittadini e
quindi a incrementare le opportunità di lavoro. Sottolineo peraltro che non comporta alcun onere finanziario a carico del bilancio regionale”.

E’ fissato per giovedì 19 aprile 2012, dalle 11.30 alle 14, l’esame finale della legge che liberalizza l’apertura degli stabilimenti balneari, fissando contestualmente l’obbligo dell’ingresso gratis per i minori di 12 anni.All’ordine del giorno anche le modifiche alla legge di Bilancio annuale 2012 e pluriennale 2012-2014 della Regione Campania.

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