Magnussen sulla penalità in Ungheria: “Rivedere la regola”

Nel corso del Gran Premio di Ungheria, gli stewards hanno comminato dieci secondi di penalità a entrambe le Haas. Il motivo, ben noto, è stato il cambio-gomme ordinato dai box nel corso del giro di formazione. Una chiamata proibita dal regolamento FIA, secondo cui nessun pilota può ricevere ordini dal muretto appena prima della partenza. Kevin Magnussen è stato quello più penalizzato a livello di punti: il danese, arrivato nono, si è visto retrocedere al decimo posto in favore di Carlos Saleggi di più…

Magnussen: “Ci aspettavamo questa posizione”

Ancora un weekend che si preannuncia complicato per la Haas. La scuderia statunitense è uscita ancora più ridimensionata dalle qualifiche di Silverstone: 15esimo Kevin Magnussen, 18esimo Romain Grosjean. Entrambi hanno guadagnato una posizione per via della retrocessione di Daniil Kvyat dal 14esimo al 19esimo posto. Così come Alfa Romeo, l’altro team motorizzato Ferrari ha sofferto per restare a galla ma non ha mai dato l’impressione di poter entrare in Q2 nemmeno con il solido Magnussen.leggi di più…

Grosjean e Magnussen, il target è il Q2

Reduce dalla deludente stagione 2019, la Haas in questo avvio di 2020 non sta riuscendo ad invertire la rotta. Complici anche le cattive performance del motore Ferrari, il team statunitense si trova penultimo nella classifica iridata dei costruttori dopo tre gare, con un solo punto conquistato grazie al decimo posto di Kevin Magnussen in Ungheria. Lui e Romain Grosjean, in vista del doppio appuntamento di Silverstone, hanno entrambi puntato il dito sulle performance della VF-20, carenti soprattuleggi di più…

Jan Magnussen difende Kevin: “Punito per un colpo di genio”

Il risultato portato a casa in Ungheria è stato festeggiato come una vittoria dalla Haas, che grazie a un azzardo strategico ancor prima del via è riuscita a trovarsi con entrambe le vetture nella parte alta della classifica chiudendo al nono posto con Kevin Magnussen. GP Ungheria 2020 | Haas: la gioia di Magnussen via radio A fine gara, però, la sanzione di 10 secondi inflitta per un aiuto via radio non autorizzato nel giro di formazione (la chiamata per il passaggio alle gomme slick) haleggi di più…

Magnussen: “Haas continuerà solo se miglioreremo”

Kevin Magnussen e il team Haas sono stati piuttosto coperti durante i mesi di lockdown, affidando alla stampa poche dichiarazioni. Il periodo per ricaricare le batterie ora è finito, e nelle prime due gare la squadra americana non ha colto alcun punto. Per il team Haas non c’è solo il risultato 2020 da portare a termine: anche la fiducia del proprietario va riconquistata, e fino a oggi non ci sono state soddisfazioni in tal senso. “Gene Haas chiuderà il team se arriveremo ancora ultimi oleggi di più…

F1 | Timing not right for Ferrari seat – Magnussen

Instead, McLaren’s Carlos Sainz got the nod to replace quadruple world champion Sebastian Vettel. “I haven’t hidden that I would like that seat,” Magnussen told Ekstra Bladet newspaper.
“It’s a lot to do with timing. Sainz had a really good year last year and broke through. Had it been after 2018, it could have been that I was more visible in the races.”
Magnussen, 27, has also raced for McLaren and Renault, but he had a miserable season with the small American team Haas last yearleggi di più…

Magnussen: “Ferrari, non era il momento giusto”

“Certo che mi sarebbe piaciuto guidare la Ferrari per il 2021, ma anche in Formula 1 è spesso una questione di essere al posto giusto nel momento giusto. Disputando un 2019 molto positivo, Sainz ha sfondato e si è guadagnato il sedile”. Lo ha detto con un filo di amarezza Kevin Magnussen al quotidiano danese Ekstra Bladet. Binotto: “Sainz, profilo ideale per doti tecniche e caratteriali” Anche il pilota della Haas sognava di prendere il posto di Sebastian Vettel, ma – come lui stleggi di più…

Magnussen: “Voglio restare in Haas”

La F1 nel 2020 inizierà con una doppia gara in Austria, circuito dove un anno fa Kevin Magnussen si rese protagonista di un giro in qualifica strepitoso che gli sarebbe valso la quinta posizione sulla griglia di partenza se non avesse dovuto scontare una penalizzazione di cinque posizione per la sostituzione del cambio. Proprio a partire dal Red Bull Ring il danese ha intenzione di convincere la Haas ad esercitar l’opzione che il team statunitense ha nei confronti dell’ex McLaren e Renault leggi di più…

Magnussen: “La Haas ha un’opzione su di me per il 2021”

Dopo alcuni botti importanti, il mercato piloti continua a scoppiettare anche a metà schieramento, con diversi sedili ancora da confermare. Tra questi ci sono anche quelli della Haas, che negli ultimi mesi ha messo seriamente in discussione la sua permanenza in Formula 1 dopo il 2020. Chi rischia l’addio alla F1: prospettive Haas La crisi economica portata dal Coronavirus e i risultati poco promettenti del 2019 non incoraggiano ulteriori investimenti da parte della dirigenza statunitense,leggi di più…

Magnussen: “Ho superato il limite, ma non sono l’unico”

Veloce, duro, talvolta provocatorio. Nonostante si trovi da anni coinvolto nelle battaglie di centro gruppo e abbia ottenuto solo un podio in carriera – proprio nel giorno del suo esordio in F1 – Kevin Magnussen è riuscito in queste ultime stagione a diventare uno dei volti più riconoscibili del Circus. Merito di uno stile di guida estremo, che non lo ha portato a farsi molti amici tra i suoi colleghi. Celebri i team radio piuttosto pepati scambiati con Fernando Alonso o l’appellativo dileggi di più…