Ue Cida a Conte siamo noi la voce dei manager ci ascolti

Ue: Cida a Conte, siamo noi la voce dei manager, ci ascolti

Condividi: 01 dicembre 2020 Roma, 1 dic. (Labitalia) – “Cida e le sue federazioni si propongono come interlocutori e parti attive nella gestione e nell’attuazione del programma NextGenerationEU, sia per valorizzare la cultura manageriale di cui sono portatori, sia per evitare il rischio, concreto, di una governance complicata e poco chiara”. E’ quanto scrive Mario Mantovani, presidente di Cida, la confederazione dei dirigenti e delle alte professionalità, in una lettera-appello inviata al leggi di più…

Recovery fund sei manager indipendenti e task force lidea di Conte

Recovery fund: sei manager indipendenti e task force, l’idea di Conte

Inizia a delinearsi l’assetto gestionale dei fondi europei del Recovery fund, di cui all’Italia spetta la fetta maggiore con ben 209 miliardi di euro fra prestiti e finanziamenti a fondo perduto.
Recovery fund, la piramide pensata dal governo
Secondo quanto emerso, due giorni fa al termine del vertice di maggioranza con i capi delegazione dei partiti e i ministri dell’Economia e degli Affari europei, Roberto Gualtieri ed Enzo Amendola, si fa strada la definizione di una struttura piramidalleggi di più…

Recovery Fund vertice di governo per una cabina di regia e 6 manager

Recovery Fund, vertice di governo per una cabina di regia e 6 manager

ROMA – Il premier Giuseppe Conte ha convocato un nuovo vertice di maggioranza a Palazzo Chigi. All’ordine del giorno c’è il Recovery Fund o meglio la definizione della struttura di governance chiamata a gestire nei prossimi mesi i 209 miliardi in arrivo dall’Europa del Piano di ripresa e resilienza, ribattezzato Next Generation Eu. Sullo sfondo le tensioni politiche e i rumors di rimpasto nella compagine governativa.Alla riunione sono presenti i capi delegazione di maggioranza Alfonso Bonafede leggi di più…

Maradona il manager Si era stancato di vivere

Maradona, il manager: “Si era stancato di vivere”

NAPOLI – “Maradona si era stancato di vivere”. Il manager e amico di sempre, Stefano Ceci, intervistato da Radio Kiss Kiss Napoli, rivela che da qualche tempo l’ex fuoriclasse argentino non era più lui. “Negli ultimi tempi si è lasciato andare, non si sentiva più Maradona. Si accusa e si punta il dito. La verità è che si potevano fare tante cose per Diego, non adesso, ma nell’arco della sua vita. Lui è stato lasciato solo una vita intera. Si è pensato per una vita intera solo a Maradona, leggi di più…

Imprenditori manager professionisti il patto dei giovani

Imprenditori-manager-professionisti, il patto dei giovani

(ANSA) – ROMA, 25 NOV – Imprenditori, manager, professionisti: quattordici associazioni di giovani, dagli under 40 di Confindustria e di Federmanager che hanno promosso l’iniziativa, ad avvocati e commercialisti, ai dirigenti della P.a., si sono alleate per avere una “una voce comune, autorevole” nel Paese. Ascolteranno “una base di decine di migliaia di associati”, metteranno a fuoco il “sentiment che attraversa la classe dirigente giovane del Paese” – lo annuncia all’ANSA il presidente dei Gioleggi di più…

Karoly il manager ungherese che regalo il primo scudetto agli Agnelli

Karoly, il manager ungherese che regalò il primo scudetto agli Agnelli

Il primo è stato Jeno, che poi sarebbe Eugenio. E mentre la Juve aspetta il Ferencváros con tutte le suggestioni magiare del caso, vale la pena ricordare la gloriosa e triste storia di Jeno Károly, primo allenatore professionista della storia bianconera, ungherese, dunque antenato della grande scuola danubiana che avrebbe cambiato il calcio: tecnica e tattica sposate in un matrimonio bellissimo, come mai si era visto prima e come, dopo, si vedrà di nuovo con la rivoluzione olandese dei ruggeleggi di più…

Toscana Cida i manager toscani incontrano il presidente Giani

Toscana: Cida, i manager toscani incontrano il presidente Giani

Condividi: 23 novembre 2020 Firenze, 23 nov. (Labitalia) – Innovazione, sburocratizzazione, sanità, lavoro smart e formazione: queste le tematiche affrontante nel corso dell’incontro di Cida Toscana con il presidente della Regione Eugenio Giani. Walter Bucelli, segretario di Cida Toscana, ha ribadito “la disponibilità e la volontà della nostra categoria a collaborare con le Istituzioni regionali, fornendo un contributo fattivo e concreto attraverso le alte professionalità e le competenzleggi di più…

Sanita Cida Calabria ecco come individuare manager giusto per nostra regione

Sanità: Cida Calabria, ecco come individuare manager giusto per nostra regione

Condividi: 19 novembre 2020 Catanzaro, 19 nov. (Labitalia) – “Cida, in rappresentanza della classe manageriale calabrese, è il vero interlocutore del decisore politico nel definire il percorso, le caratteristiche e, infine, l’identikit di chi deve gestire la sanità nella nostra Regione, grazie al contributo che siamo in grado di offrire in termini di competenza, di esperienza e all’applicazione costante del metodo della meritocrazia che è al centro della nostra etica professionale”. E’ qleggi di più…

Genova il city manager della cultura nella bufera per un tweet su 007 donna e nera

Genova, il city manager della cultura nella bufera per un tweet su “007 donna e nera”

“James Bond sarà Donna e nera. Anna Bolena l’hanno fatta mulatta (era bionda con gli occhi azzurri). Le sinistre stanno demolendo ogni presupposto culturale della nostra civiltà”. Il contenuto di un tweet di Maurizio Gregorini, regista, scrittore e, dal 2018, city manager della cultura per il Comune di Genova, ha sollevato un polverone e non soltanto sui social. Il consulente dell’amministrazione, che già in passato era finito nella bufera per un altro tweet (poi cancellato) in cui scriveva “leggi di più…

Arresti Autostrade le carte il top manager Donferri che cerca di far sparire i documenti e Castellucci che governa ancora

Arresti Autostrade, le carte: il top manager Donferri che cerca di far sparire i documenti e Castellucci che “governa ancora”

E’ finito in manette l’ex amministratore delegato Giovanni Castellucci, ai domiciliari insieme agli ex top manager di Autostrade Michele Donferri Mitelli e Paolo Berti. E interdizioni sono scattate per l’ex dirigente Stefano Marigliani e per i tecnici di alto livello Paolo Strazzullo e Massimo Meliani, loro ancora dentro l’azienda. Tutti accusati di frode nelle pubbliche forniture e attenato alla sicurezza dei trasporti.Nelle 106 pagine di ordinanza scritte dal gip Paola Faggioni si leggono dicleggi di più…