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mattina

Rapina ieri sera nella villa di Sergio Zavoli a Monte Porzio Catone, vicino a Roma. I rapinatori, almeno quattro con il volto coperto e armati di pistola, sono entrati nell’abitazione da una porta secondaria e dopo aver immobilizzato i domestici hanno minacciato e picchiato il giornalista che poi è stato rinchiuso in una stanza insieme ad alcuni domestici. I rapinatori hanno portato via una cassaforte. Zavoli è stato medicato al pronto soccorso dell’Ospedale di Frascati. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Frascati e dei Ris.

Un allarme bomba è stato comunicato tramite una telefonata anonima giunta questa mattina poco prima delle 11 al Tribunale di Bologna in via Farini che, in via precauzionale, è stato completamente evacuato. Sul posto Carabinieri e Polizia che stanno verificando la veridicità dell’allarme e controllando tutti i locali del palazzo di giustizia per capire se c’è davvero un ordigno esplosivo. Da una prima verifica non sono state trovate tracce di esplosivo.

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Sono riprese da questa mattina alle cinque da parte dei sommozzatori dei vigili del fuoco di Taranto (ieri erano intervenuti quelli di Bari) le ricerche dell’operaio gruista dello stabilimento dell’Ilva disperso da ieri mattina dopo la tromba d’aria che ha colpito l’area della fabbrica. L’uomo si trovava nella cabina della gru precipitata in mare vicino a uno dei pontili del porto industriale e ciò che i sub continueranno a cercare è proprio la cabina. L’operaio,Francesco Zaccaria, ha 29 anni ed è originario di Talsano, un paese della provincia. Le ricerche dopo il tramonto erano state sospese a causa della scarsa visibilità. Intanto, anche se la situazione meteorologica si è normalizzata, continua ininterrotto il lavoro dei vigili del fuoco chiamati, ad esempio, per alberi pericolanti e verifica di stabilità degli edifici.

 

Almeno 40 bambini sono morti questa mattina in Egitto nello scontro fra un treno e il loro scuolabus. Lo riferisce l’agenzia di stampa ufficiale egiziana, precisando che sullo scuolabus viaggiavano 60 bambini, tra i 4 e i 6 anni, che stavano andando in gita. Il tragico incidente è avvenuto ad un passaggio a livello presso Assiut, 356 chilometri a sud del Cairo ”Vi sono molti morti e feriti fra i ragazzi. Li stiamo contando e trasferendo negli ospedali”, ha riferito un portavoce del ministero della Sanità, Mamdouh al-Weshahi. Da parte sua il ministro egiziano dei Trasporti ha presentato le sue dimissioni al presidente Mohammed Morsi dopo il tragico incidente di questa mattina.  Stessa cosa il capo dell’Autorità ferroviaria. Il governatore di Assiut, Yahya Keshk, ha disposto l’apertura di un’inchiesta.  Il bilancio potrebbe essere ancora più grave, perchè quattro bambini e due donne sono stati portati in ospedale in condizioni critiche. Il presidente egiziano ha ordinato ai suoi ministri di assistere in ogni modo le famiglie delle vittime.

 

L’ex capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi è intervenuto questa mattina, venerdì 9 novembre 2012, a La telefonata di Maurizio Belpietro, in onda su Canale 5. Nell’intervista il deputato ribadisce come l’Italia dei Valori sia ormai un partito finito e annuncia le sue prossime mosse: “Cercherò di capire quali spazi ci siano per un nuovo centro sinistra”. 


pubblicato da Libero Quotidiano

Belpietro intervista Donadi

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Orrore a Mossca. Dmitri Vinogradov, 30 anni, mercoledì mattina ha ucciso con una carabina e un fucile Bonelli cinque persone, ferendone gravemente altre due. La strage per vendicarsi dell’addio della ex. Legale in una società farmaceutica, Vinogradov era stato di recente lasciato dalla fidanzata, sua collega. Mercoledì si è presentato nella sua società, dove tutti lo conoscevano, e ha aperto il fuoco sugli impiegati ma l’obiettivo della sua furia in quel momento non era in ufficio. Fermato dai poliziotti, ha confessato che la sua intenzione era di uccidere più gente possibile e che aveva passato gli ultimi cinque giorni a bere. Una tragedia che forse poteva si poteva evitare: sui social network, il killer aveva postato un manifesto ideologico in cui spiegava di odiare l’umanità: “L’uomo come creatura è uno sbaglio genetico, e per questo deve essere annientato dal pianeta”. 

Dalle prime ore della mattina, 150 carabinieri del Nas e di 10 Regioni stanno conducendo un’operazione denominata Camici sporchi che ha portato all’arresto di 9 cardiologi del Policlinico di Modena, mentre altre 67 persone sono indagate. Su ordine della Procura di Parma, i militari hanno effettuato 33 perquisizioni e hanno applicato la misura di divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione per 12 aziende che producono attrezzature sanitarie e l’interdizione dall’esercizio di attività e professioni nei confronti di 7 persone.

Nel centro destra non si sa ancora se ci saranno le primarie, quando saranno e quali saranno le regole: il Pdl dovrebbe riunirsi giovedì e prendere una decisione. Intanto partono altre iniziative come ad esempio un nuovo movimento che si chiama Mir. Il direttore di LiberoMaurizio Belpietro, questa mattina nel suo programma “La Telefonata” (in onda ogni mattina su Canale Cinque), ha intervistato il fondatore e leader, Giampiero Samorì. L’avvocato di Modena ha spiegato innanzitutto l’acronimo di Mir, ovvero”Moderati in rivoluzione” che già conta sedi attive in tutte le regioni d’Italia (ad eccezione di Liguria e Basilicata che stanno aprendo in queste settimane) e 102mila iscritti. Samorì ha poi spiegato la mission del movimento: “Oggi i moderati devono produrre un programma che modifichi la situazione attuale, quindi devono essere loro gli artefici di una rivoluzione”. Quanto al programma, il leader del Mir, lo definisce “un programma capitalistico, e quindi rivoluzionario. Un programma che mette al centro l’impresa, i lavoratori e i consumatori. Stiamo distruggendo le imprese private, abbiamo affamato i lavoratori e per quanto riguarda i consumatori ce ne siamo sempre fregati”.

Un libro scandalo con le memorie hard della pornostar Lea Di Leo, al secolo Sonia Faccio, la “regina” delle linee telefoniche erotiche. Un libro, mai stampato, che ha determinato un colossale raggiro. Le confessioni a luci rosse della Di Leo sono rimaste segrete, ma il tam tam pubblicitario su possibili rivelazioni del contenuto sono servite, secondo l’accusa, a tentare di organizzare una grossa estorsione a danni di vip del mondo dello spettacolo, dello sport e della politica, nomi eccellenti.

L’ex segretario del Movimento Sociale Italiano, Pino Rauti, si è spento alle 9.30 di questa mattina nella sua casa di Roma. Avrebbe compiuto 86 anni il 19 novembre.

Sua figlia, Isabella Rauti, è la moglie del sindaco di Roma Gianni Alemanno.

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