E il Lazio travolto dal virus richiama i medici in pensione. Ma ormai è tardi

“Ormai è tardi”, cantava Vasco Rossi. E questa è la sensazione che si percepisce di fronte allo scomposto tentativo di Regione e Campidoglio di arginare un fiume in piena con un sassolino. Dai tamponi all’ordine pubblico, dal coprifuoco alle resse sui bus, dai medici in trincea ai contact tracer (i “detective” incaricati di tracciare i contagi), le decisioni delle ultime ore offrono una risposta tardiva a un dramma annunciato fin dalla primavera scorsa.Andiamo per ordine. Alla fine della scorsleggi di più…

Covid: studi medici intasati e code ai drive-in: ecco perché siamo nei guai

L’ESTATE ci ha fatto rifiatare, ma il vero banco di prova è arrivato con la riapertura delle scuole, le temperature che calano facendoci trascorrere più tempo al chiuso, e i contagi che tornano a impennarsi. Questa volta però le scuse fanno fatica a essere accettabili: il nemico lo conosciamo, gli errori fatti in passato (forse inevitabili) avrebbero dovuto insegnarci come agire, e abbiamo avuto più di sei mesi per prepararci a una seconda ondata epidemica. Con il decreto rilancio, a maggio leggi di più…

Coronavirus, la disperazione dei medici di famiglia: “Senza risorse tra i pazienti in panico”

Contro il Covid a noi solo promesse
“Agli ospedali, giustamente, hanno dato strutture e strumenti, ma noi nulla. Io sono sempre quello. Il ministro Speranza aveva annunciato 230 milioni per la medicina di base ma di risorse non ne sono arrivate. La diagnostica ambulatoriale non riesce a fare da filtro con le strutture ospedaliere. La gente è frastornata e spaventata ed è difficile gestire i nostri pazienti”.Il dottor Giandomenico Savorani è medico di base a Bologna. Come tutti gli altri sleggi di più…

Medici nelle scuole, il bando è un flop: 1.400 domande, ma hanno accettato solo in trenta

Non è stato un successo. Anzi. Il tentativo di reclutare medici per le scuole inserendoli nei dipartimenti di prevenzione è andato male. Dei 1.400 candidati al momento risultano disponibili ad entrare nel servizio sanitario toscano appena 30 professionisti. L’idea di assumere era venuta all’ex governatore Enrico Rossi nell’agosto scorso, quando sono uscite le regole per la gestione dei casi sospetti nelle scuole dell’Istituto superiore di sanità, del ministero alla Salute e dell’Inaleggi di più…

Coronavirus, mancano 56mila medici? Consulcesi: “Colpa dell’errata programmazione a partire dai test di Medicina”

20 ottobre 2020 «Contro la carenza cronica di medici in Italia, ancora più evidente in piena emergenza Covid-19, bisognerebbe agire alla radice del problema, ovvero dalle università: il sistema del Numero Chiuso, in vigore dal 1999, è alla base di questo vuoto. Se mancano 56mila camici bianchi, che senso ha escludere ogni anno circa 50mila aspiranti medici?». A parlare è Massimo Tortorella, presidente Consulcesi, il network legale e di formazione dei professionisti della sanità, che leggi di più…

Più di quattro mesi in terapia intensiva: “Salvo grazie ai medici e agli infermieri dell’ospedale di Parma”

Una storia a lieto fine, di fiducia e speranza, arriva dal Maggiore di Parma.Un racconto che è anche un monito a riflettere sulla gravità di un virus di fronte al quale occorrono senso di respaonsabilità e cautela, soprattutto in questa fase di decisa risalita dei contagi da coronavirus.”La mia vita è salva grazie alla professionalità, all’abnegazione e al coraggio di tutti quei medici e infermieri che mi hanno seguito nel lungo percorso di cura” ammette Andrea De Lisio, ricoverato per oltrleggi di più…

Medici, giovani e Sud, le misure della manovra

Assegno unico, azzeramento dei contributi per l’assunzione di giovani, sgravi per il lavoro al Sud. Nuovi contratti per medici e infermieri e stabilizzazione degli insegnanti. Ma anche prolungamento della cig Covid e sostegno alle imprese e ai lavoratori colpiti dalla crisi. Sono questi gli assi portanti su cui si muove la manovra da 40 miliardi varata dal governo per il 2021.    4 MILIARDI PER LA TUTELA DELLA SALUTE, ARRIVA IL FONDO VACCINI: Le risorse serviranno la conferma anche per il 202leggi di più…

“Medici trattati come mafiosi, il vergognoso scandalo firmato De Luca”: Giletti a valanga, censura in Campania sul coronavirus

Sullo stesso argomento: 15 ottobre 2020 Caos-coronavirus in Campania. E Vincenzo De Luca, il governatore-sceriffo, ha ormai da qualche giorno messo il bavaglio ai medici: vietato intervistarli. Blindati. L’unico interlocutore che può dire qualcosa sulla situazione sanitaria in Campania è Antonio Postiglione, Direttore tutela salute Campania, ospite in collegamento a L’aria che tira di Myrta Merlino, su La7. Dove è ospite anche Massimo Giletti, che si lancia in una durissima e ineccepileggi di più…

Medici fiscali senza diritti ed esposti ad aggressioni

Condividi: 13 ottobre 2020 PALERMO (ITALPRESS) – Medici fiscali inattivi e senza diritti, esposti ad aggressioni e pagati a visita, ma con la garanzia della disponibilità. Nonostante l’emergenza sanitaria da coronavirus, in Sicilia, il sistema delle visite fiscali di controllo si è allentato. L’allarme è stato lanciato nel corso della conferenza stampa che si è svolta, a Palermo, a Villa Magnisi, sede dell’Ordine dei medici, e indetta dal presidente provinciale dell’Omceo Totileggi di più…

Medici fiscali senza diritti ed esposti ad aggressioni

Condividi: 13 ottobre 2020 PALERMO (ITALPRESS) – Medici fiscali inattivi e senza diritti, esposti ad aggressioni e pagati a visita, ma con la garanzia della disponibilità. Nonostante l’emergenza sanitaria da coronavirus, in Sicilia, il sistema delle visite fiscali di controllo si è allentato. L’allarme è stato lanciato nel corso della conferenza stampa che si è svolta, a Palermo, a Villa Magnisi, sede dell’Ordine dei medici, e indetta dal presidente provinciale dell’Omceo Totileggi di più…