La movida di Rimini trasloca a San Marino come fregano i divieti anti Covid il caso scatena la polemica

La movida di Rimini trasloca a San Marino: come “fregano” i divieti anti-Covid, il caso scatena la polemica

Foto:  Lapresse 31 ottobre 2020 La movida della riviera romagnola si è spostata a San Marino. Il microstato montuoso che sorge sui pendii del monte Titano da una settimana è diventa meta assai frequentata per aperitivi e cene. San Marino che come noto è una repubblica parlamentare che ha da sempre mantenuto rapporti privilegiati con l’Italia alla quale è legata da numerosi trattati e accordi bilaterali non si è omologata all’ultimo Dcpm italiano. Accade così che molti giovani e non sleggi di più…

Tamponi, trasporti e movida: i (colpevoli) ritardi di Regione e Campidoglio. Cronaca di un tracollo annunciato

“Ormai è tardi”, cantava Vasco Rossi. E questa è la sensazione che si percepisce di fronte allo scomposto tentativo di Regione e Campidoglio di arginare un fiume in piena con un sassolino. Dai tamponi all’ordine pubblico, dal coprifuoco alle resse sui bus, dai medici in trincea ai contact tracer (i “detective” incaricati di tracciare i contagi), le decisioni delle ultime ore offrono una risposta tardiva a un dramma annunciato fin dalla primavera scorsa.Andiamo per ordine. Ieri l’assessore allaleggi di più…

Il Viminale Ordinanze dei sindaci per chiudere piazze e vie della movida

Il Viminale: “Ordinanze dei sindaci per chiudere piazze e vie della movida”

Che piaccia o no la firma sotto l’ordinanza che, città per città, decreterà la chiusura completa o parziale di piazze e vie dovo possono verificarsi assembramenti da scongiurare dovrà essere quella dei sindaci. Dopo le polemiche che hanno fatto seguito alla prima formulazione del Dpcm poi modificata a Palazzo Chigi nella notte, una circolare del capo di gabinetto del Viminale Bruno Frattasi chiarisce ora quali dovranno essere le modalità applicative della norma che è stata contestata dall’leggi di più…

Genova studia il coprifuoco nelle zone della movida

Genova studia il coprifuoco nelle zone della movida

Il Comune di Genova e la Regione Liguria hanno convocato per domani una riunione tecnica per valutare in quali aree di Genova far scattare il ‘coprifuoco’ per ridurre la diffusione del contagio di covid-19. L’elenco di vie e piazze sarà sottoposto al Prefetto e al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Una misura messa in campo in vista del prossimo weekend di movida. E’ la novità illustrata dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e dal sindaco Marco Bucci all’indomani del Dleggi di più…

Palermo controlli anti Covid quattro locali della movida chiusi nel weekend

Palermo, controlli anti-Covid quattro locali della movida chiusi nel weekend

Pur con la movida ridotta al lumicino continuano ad esserci locali e giovani che non rispettano le regole per limitare la diffusione del Covid-19. Nell’ultimo fine settimana sono stati chiusi quattro locali e due sono stati multati per il mancato rispetto del nuovo coprifuoco “alcolico” dopo le 21 e la chiusura entro mezzanotte. Fra il popolo della movida 42 persone sono state sanzionate per non aver indossato la mascherina e 15 denunciate per resistenza, oltraggio, false generalità duranleggi di più…

La bozza del Dpcm anti Covid. Stretta sulla movida i sindaci possono disporre coprifuoco alle 21

La bozza del Dpcm anti-Covid. Stretta sulla movida: i sindaci possono disporre coprifuoco alle 21

Stretta sulla movida, con la possibilità per i sindaci di chiudere strade e piazze particolarmente frequentate alle 21, stabilendo di fatto dei “coprifuoco” locali. Stop a tutti gli sport da contatto, anche dilettantistici. Quanto alla chiusura di piscine e palestre, tema che ha creato parecchie tensioni nella magggioranza, bisognerà aspettare l’intervento del premier Giuseppe Conte, che parlerà alle 21.30 sui social. Sulla scuola, alle superiori previsti la didattica a distanza, alternata a leggi di più…

Coronavirus in Lombardia proposte per nuova stretta da Tpl a Movida

Coronavirus, in Lombardia proposte per nuova stretta da Tpl a Movida

Condividi: 16 ottobre 2020 MILANO (ITALPRESS) – La Lombardia si prepara a una stretta di fronte all’aumento dei contagi da Covid-19. Il governatore Attilio Fontana, dopo aver incontrato i sindaci delle città capoluogo, i capigruppo del Consiglio Regionale e il prefetto di Milano, Renato Saccone, ha esposto le proposte che saranno vagliate dal Comitato Tecnico Scientifico e che porteranno a una nuova ordinanza che restringa le misure imposte dall’ultimo Dpcm, che sarà pronta a breve leggi di più…

Sondaggio EmgAdnkronos stretta a movida piace da 73 ok a misure governo

Sondaggio Emg/Adnkronos: stretta a movida piace, da 73% ok a misure governo

Condividi: 15 ottobre 2020 Roma, 15 ott. (Adnkronos) – Gli italiani promuovono a larga maggioranza il Dpcm del premier Giuseppe Conte. Secondo quanto emerge dal sondaggio Emg Acqua/Adnkronos, ben sette italiani su dieci (73%) approvano le norme per contrastare la diffusione della pandemia in un momento in cui la curva dei contagi tocca il picco. E, particolare non secondario, il semaforo verde viene dalla fascia dei più giovani, cioè coloro che risentono maggiormente dei nuovi vincoli perleggi di più…

Covid 19 stretta alla movida il governo firma il dpcm tutte le novita

Covid 19, stretta alla movida: il governo firma il dpcm, tutte le novità

Covid 19, stretta alla movida: il governo firma il dpcm, tutte le novità
Nuova stretta alla movida del governo per tentate di mettere un freno alla recente impennata di contagi da Covid 19.Dopo aver confermato lo stato di emergenza e avere reintrodotto l’obbligo della mascherina all’aperto, il premier Giuseppe Conte e il ministro Roberto Speranza ha firmato ieri sera il nuovo dpcm, che resterà in vigore nei prossimi trenta giorni.Sono comunque fatte salve le ordinanze già adottate dalle rleggi di più…

I video della movida milanese senza mascherine nei locali

I video della movida milanese: senza mascherine nei locali

Durante il weekend, nonostante l’emergenza del coronavirus e l’aumento di contagi in tutta Italia, sono stati registrati e pubblicati sui social diversi video che ritraggono persone assembrate e senza mascherine all’interno di alcuni tra i più importanti locali della movida di Milano. “Abbiamo numerosi cartelli che disincentivano il ballo, abbiamo trasformato il locale da discoteca a bar e abbiamo messo 300 posti a sedere, eliminando la pista da ballo”, ha commentato esasperato Paolo Pleggi di più…