Coronavirus a novembre piu 75 di morti rispetto alla media nelle grandi citta del Nord Torino in testa

Coronavirus, a novembre più 75% di morti rispetto alla media nelle grandi città del Nord: Torino in testa

A novembre si registra un’impennata media del 75% della mortalità giornaliera nelle città del Nord, tra cui Torino (+111%), Genova (+96%) e Milano (+83%), e un forte aumento del 46% in quelle del Centro Sud, in particolare a Roma e Bari (+ 58%), Perugia (+66) e Palermo (+67%). E’ quanto si apprende dal monitoraggio “Andamento della mortalità giornaliera (SiSMG) nelle città italiane in relazione all’epidemia di Covid-19 dal 1 settembre al 17 novembre 2020”, realizzato dal ministero della Saluleggi di più…

Piemonte gare truccate nelle Asl 15 arresti

Piemonte, gare truccate nelle Asl: 15 arresti

TORINO – Gare truccate, frodi nelle pubbliche forniture e corruzione all’interno delle Asl piemontesi. Lo ha scoperto la guardia di finanza di Torino, che ha eseguito 15 ordinanze di custodia cautelare, smantellando una vera e propria associazione a delinquere. Le indagini coordinate dal procuratore aggiunto, Enrica Gabetta, e dirette dal pm Giovanni Caspani hanno riguardato in particolare tre gare, per un valore complessivo di 3,5 milioni di euro, bandite da Asl To4, A.O.U. Maggiore della Caritleggi di più…

Gare truccate per 3 mln nelle Asl in Piemonte 15 misure cautelari

Gare truccate per 3 mln nelle Asl in Piemonte, 15 misure cautelari

Condividi: 30 novembre 2020 TORINO (ITALPRESS) – E’ giunta a conclusione l’operazione “Molosso” della Guardia di finanza, che ha riguardato gare truccate per 3,5 milioni, frodi nelle pubbliche forniture e corruzione all’interno delle Asl piemontesi.Sequestrati beni per quasi 300.000 euro, eseguite 15 ordinanze di custodia cautelare personale nei confronti di pubblici dipendenti, commissari di gara ed agenti e rappresentanti di alcune imprese accusati, a vario titolo, di corruzioleggi di più…

Fondazione Cariplo riattiva le comunita nelle aree sperdute

Fondazione Cariplo riattiva le comunità nelle aree sperdute

Condividi: 26 novembre 2020 MILANO (ITALPRESS) – AttivAree, il Programma intersettoriale di Fondazione Cariplo nato nel 2016 per riattivare le aree interne dei territori in cui opera, si sta avviando alla sua conclusione. Negli ultimi quattro anni, i territori in cui si è svolto AttivAree, le Valli Trompia e Sabbia in provincia di Brescia e l’Oltrepò Pavese, hanno portato avanti progetti di sviluppo territoriale sostenibile facendo leva sulle risorse delle comunità e valorizzando il pleggi di più…

Coronavirus nel mondo oltre 2.400 morti nelle ultime 24 ore negli Stati Uniti

Coronavirus nel mondo: oltre 2.400 morti nelle ultime 24 ore negli Stati Uniti

Gli Stati Uniti hanno registrato nella giornata di mercoledi’, alla vigilia della festa del Ringraziamento, piu’ di 2.400 morti per coronavirus in 24 ore, secondo i dati della Johns Hopkins University. Si tratta del numero piu’ alto di decessi degli ultimi sei mesi. Il Paese, contemporaneamente, ha registrato quasi 200.000 nuovi casi di Covid-19.Argentina
L’Argentina ha registrato 8.593 nuovi casi di coronavirus Sars-CoV-2 questo mercoledi’, portando il numero totale di infezioni a 1.390.388, meleggi di più…

Cinque morti di legionella al Policlinico di Bari batterio nelle tubature sigilli ad Asclepios. Chiesta interdizione per il dg Migliore e tutti i vertici

Cinque morti di legionella al Policlinico di Bari: batterio nelle tubature, sigilli ad Asclepios. Chiesta interdizione per il dg Migliore e tutti i vertici

Cinque morti dal 2018 al 2020 di legionella, contratta durante la degenza al Policlinico. Una bufera si abbatte sulla sanità pugliese: la procura di Bari ha disposto stamane il sequestro dei due più importanti padiglioni del Policlinico, il Chini e Asclepios, quello che fino a qualche settimana fa era il Covid Hospital pugliese.E ha chiesto l’interdizione per l’intero management per il secondo pià grande ospedale pugliese: il direttore generale Giovanni Migliore, il sanitario Matilde Carluccileggi di più…

Metro C ferma passeggeri come sardine nelle navette strapiene. Mentre il Garante chiede chiarimenti a Atac

Metro C ferma, passeggeri come sardine nelle navette strapiene. Mentre il Garante chiede chiarimenti a Atac

Stretti come sardine in un bus che avrebbe dovuto contenere circa la metà dei passeggeri, in migliaia questa mattina hanno vissuto un incubo per raggiungere posti di lavoro e appuntamenti. Con la metro C ferma dalle 5.24, praticamente da inizio servizio, e riattivata poco prima delle 11, si sono registrati disagi a bizzeffe, specialmente per i pendolari: la metro C, infatti, fa capolinea a Monte Compatri, sui Colli Albani e nell’area dei Castelli Romani. Guasti elettrici? Incidenti?No, personalleggi di più…

La Dad mette in crisi anche i prof nelle scuole arrivano gli psicologi

La Dad mette in crisi anche i prof, nelle scuole arrivano gli psicologi

Si sentono isolati, quanto i loro studenti. Dietro a uno schermo. Magari derisi o presi in giro dai ragazzi nativi digitali, hanno difficoltà di rapporto coi colleghi, sono stanchi e provati dal periodo di lockdown già vissuto. Prof in crisi. Non tutti, ovvio. Ma il fenomeno preoccupa nella sua crescita. Così a Mestre è nato un gruppo di auto-aiuto per gli insegnanti in Dad e non solo. Mentre sono arrivati i fondi del ministero all’Istruzione per gli psicologi nelle scuole dedicati all’eleggi di più…

Nelle chiese arriva il nuovo Messale. Cambia il Padre Nostro

Nelle chiese arriva il nuovo Messale. Cambia il Padre Nostro

Il nuovo messale romano debutterà nelle chiese italiane il 29 novembre, prima domenica di Avvento. Si tratta della terza edizione del Messale Romano, dopo il Concilio Vaticano II. Le principali variazioni riguardano alcune parti riservate ai fedeli, preghiere e formule proprie del sacerdote.Tre le novità introdotte ce n’è una che riguarda un passaggio da sempre oggetto di dibattito all’interno del Padre Nostro. Che , su sollecitazione del Papa, cambia nel punto in cui i fedeli hanno finora inleggi di più…

Niente sci nelle zone rosse. In quelle arancioni funivie al 50

Niente sci nelle zone rosse. In quelle arancioni funivie al 50%

Gli impianti di sci amatoriale resteranno chiusi nelle zone rosse. Saranno aperti in quelle arancioni, ma con alcune restrizioni. Funivie e cabinovie potranno portare solo il 50% dei passeggeri. E’ quanto prevede la bozza del documento sugli impianti sciistici, che sarà portato in Conferenza delle Regioni lunedì prossimo per essere poi sottoposto al Governo e al Cts.”Per i territori rientranti nello scenario di cui all’articolo 3 del Dpcm – si legge nel documento, a proposito delle zone rosse leggi di più…