Omicidio Paty, anche due minorenni tra i sette che rischiano l’incriminazione

Saranno sette, tra cui due minorenni, le persone che compariranno domani a Parigi, davanti a un giudice e che potrebbero essere incriminate per l’omicidio del professor Samuel Paty, il docente francese decapitato per aver mostrato a scuola alcune vignette satiriche di Charlie Ebdo sulla fede musulmana. Lo ha riferito una fonte vicina all’inchiesta. Tra loro due minorenni sospettati di aver ricevuto denaro dal giovane terrorista ceceno il quale, rimasto l’intero pomeriggio di venerdì dinanzi allleggi di più…

Omicidio Paty, Macron dichiara “guerra ai nemici della Repubblica”. Erdogan: “Usa l’Islam per coprire i fallimenti”

Da quattro giorni l’antiterrorismo francese sta cercando di mettere insieme i pezzi dell’indagine sull’omicidio di Samuel Paty, il professore di storia e geografia decapitato in Francia da un estremista islamico 18enne per aver mostrato in classe le vignette di Charlie Hebdo su Maometto mentre spiegava agli studenti cos’è la libertà di espressione, uno dei pilastri della Repubblica. 
Prof decapitato vicino a Parigi, l’assassino era un 18enne ceceno. La zia di un’allieva era dell’Isis. Fermateleggi di più…

Omicidio di Daphne Caruana Galizia: gli intoccabili, la bomba e i legami con la mafia

Il 21 luglio scorso Malta si è svegliata nel timore che il testimone chiave del caso Daphne Caruana Galizia finisse in silenzio per sempre. Melvin Theuma era in una pozza di sangue con la gola tagliata. Ricoverato d’urgenza, due settimane più tardi dal letto d’ospedale ha dichiarato di avere tentato il suicidio per via del rimorso. A novembre aveva ammesso di essere l’intermediario nell’omicidio, il cardine tra i mandanti e gli esecutori.Theuma, un tassista con un oscuro giro di amicizleggi di più…

Malta, tre anni fa l’uccisione di Daphne Caruana Galizia: un omicidio politico

Sono trascorsi tre anni esatti dal 16 ottobre del 2017, quando, a Malta, una autobomba dilaniò Daphne Caruana Galizia, giornalista investigativa, blogger, coscienza critica di un Paese ostaggio del patto con il diavolo che l’allora governo laburista di Joseph Muscat aveva stretto con chi aveva battezzato l’isola come hub di ogni genere di traffici in cambio di un nuovo Bengodi. Dalla crescita a due cifre del Pil, all’esplosione del mercato immobiliare, a banche coinvolte in operazioni di riciclleggi di più…

Omicidio di Lecce, Daniele ogni sera chiudeva con un chiavistello: l’assassino lo sapeva e ha agito prima

L’assassino di via Montello sapeva che Daniele De Santis era solito chiudere ogni sera la porta di casa con un chiavistello. E che pur essendo in possesso di un doppione delle chiavi non avrebbe mai e poi mai potuto accedere all’interno di notte, per sorprendere magari l’arbitro leccese e la sua compagna Eleonora Manta nel sonno.Per questo Antonio De Marco, la sera del duplice omicidio del 21 settembre scorso, si è presentato nel condominio poco dopo le 20,30 quando la coppia era in casa a festleggi di più…

Studente morì durante allenamento in palestra, tre condanne per omicidio colposo

Condividi: 08 ottobre 2020 Palermo, 8 ott. (Adnkronos) – Fu un micidiale colpo alla testa, ricevuto mentre si allenava in palestra, a uccidere, nel dicembre del 2013, Giuseppe Lena, uno studente di appena 21 anni, originario di Cammarata (Agrigento). La conferma arriva adesso anche dalla sentenza emessa nella notte dal giudice monocratico di Palermo, Sergio Ziino. I tre imputati sono stati condannati tutti per omicidio colposo. Giuseppe Chiarello, 45 anni e Roberto Lanza, 33 anni, i due comleggi di più…

“Ha trovato i suoi assassini ad aspettarlo”. Un film su Pantani rilancia la tesi dell’omicidio

Sullo stesso argomento: 08 ottobre 2020  Marco Pantani l’ultima sera prima di morire l’ha passata fuori, all’hotel Touring a Rimini, in compagnia di una escort. E quando è tornato al residence, la mattina del 14, “ha trovato i suoi assassini ad aspettarlo”. Sono le rivelazioni contenute nel film di Domenico Ciolfi, Il caso Pantani – L’omicidio di un campione, al cinema per tre giorni dal 12 al 14 ottobre: un’inchiesta dettagliata – frutto di un lavoro di ricerca del regista, durato leggi di più…

L’omicidio di Colleferro, i fratelli Bianchi non sanno e non ricordano: “Willy non l’ho toccato, l’ho visto per la prima volta in tv”

Willy Monteiro Duarte, il 21enne di origini capoverdiane ucciso a Colleferro il 6 settembre” Il ragazzo, Willy, non è assolutamente caduto a terra, non ha avuto traumi”. Si contraddicono, non sanno i nomi delle persone con cui erano usciti, non sanno quanta gente sia intervenuta nella rissa. Hanno visto poco o niente, perché era ” una bella ammucchiata ” . L’unica cosa che sanno è che loro non hanno colpito Willy Monteiro Duarte, il 21enne di origini capoverdiane ucciso a Colleferro il 6 settleggi di più…

Omicidio di Lecce, la madre dell’assassino scrive alle famiglie di Eleonora e Daniele: “Vi chiedo scusa”

“Vi chiedo scusa per ciò che ha fatto Antonio anche se mi rendo conto che sia davvero poca cosa rispetto alla terribile ferita che vi è stata inflitta”. Rosalba Cavalera, la madre dell’assassino di Eleonora Manta e Daniele De Santis, rompe il silenzio.Prende carta e penna e con una lettera cerca un primo contatto con i genitori dei due ragazzi uccisi dal figlio, Antonio De Marco, con oltre 60 coltellate il 21 settembre scorso in un condominio di via Montello, a Lecce. “Vi chiedo scusa” è l’inleggi di più…

Omicidio vicino a Roma, ragazzo uccide compagno della madre

“Erano quindici anni che ci picchiava. Era un violento, sempre ubriaco. Picchiava mamma e anche me”. Non ha parlato dei due fendenti al torace sferrati al patrigno, uccidendolo, ma nel lungo interrogatorio a cui durante la notte è stato sottoposto dai carabinieri, un 31enne di nazionalità romena, residente ad Ardea, ha insistito sulle violenze a cui la madre e anche lui erano sottoposti da tempo.Un incubo quello vissuto dai due in un’abitazione in via Fossa dell’Acqua Buona, in zona Montagnaleggi di più…