112130762 33856bc9 fe54 4a6b 90fc a4cc1352d478

Matrimoni ed eventi, gli operatori in piazza: “Fateci riaprire, in un anno persi 30 miliardi di fatturato”

ROMA – Trenta miliardi di fatturato e oltre altri 30 di indotto, un milione di dipendenti tra lavoratori a tempo indeterminato e a chiamata,  con una quota maggioritaria di donne, tra il 2,5 e il 3 per cento del Pil italiano, una tradizione legata alle feste per i matrimoni, i battesimi, le cresime, tutti i tipi di eventi privati, anche aziendali, che rischia di perdersi per sempre portando via dall’Italia una fetta importante di turismo, quella degli sposi che arrivavano da ogni parte del mondleggi di più…

130122596 79aab1e2 e1b5 45ac 85cb 3c2f26996312

Turismo e ristorazione, gli operatori chiedono una road map. Ma i sindacati ammoniscono: “No a date di facciata”

ROMA – Una data certa, che permetta agli operatori di essere pronti e di poter lavorare in sicurezza. “Quel che importa è avere tempo per preparare le nostre strutture”, dice Marco Misischia, presidente nazionale di Cna Turismo e Commercio. “Un albergo è una struttura che ha bisogno di programmazione perché se noi apriamo gli alberghi da un giorno all’altro rischiamo di ritrovarceli vuoti”, aggiunge il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca. Anche i sindacati temono una “finta partenza”, leggi di più…

132840617 b27a62e9 e9ea 4647 9e08 c0130fd7f456

Covid, Gimbe: scendono i contagi tra gli operatori sanitari. Giù del 64%, merito del vaccino

Gli operatori sanitari si contagiano di Covid meno. Molto meno. E infatti, se i nuovi casi di nella popolazione generale sono stabili da 3 settimane, tra gli operatori sanitari si sono ridotti del 64,2%: dai 4.382 rilevati dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) nella settimana 13-19 gennaio, quando è stata avviata la somministrazione delle seconde dosi di vaccino, ai 1.570 della settimana 3-9 febbraio.
A metterlo in evidenza è il monitoraggio della Fondazione Gimbe e, per presidente Nino Carleggi di più…

184248126 7d5329d5 c3cc 418f 9f06 cb9a39f92e2a

Rovigo, focolaio in ospedale. Contagiati 22 pazienti e quattro operatori sanitari che avevano rifiutato il vaccino

ROVIGO. Ventidue pazienti positivi nel reparto di geriatria dell’ospedale di Rovigo, a cui si aggiungono anche quattro operatori (due infermieri e due operatori sociosanitari) che avevano rifiutato il vaccino al Covid-19. E’ il focolaio che turba un Veneto con la curva dei contagi in progressiva e rassicurante discesa: una catena di infezioni che preoccupa però proprio per la possibile genesi, cioè la presenza di un fronte no-vax all’interno dell’ospedale. Con i parenti dei pazienti pleggi di più…

163308172 e065b37e f486 4668 9f00 e1e6b59eae83

Covid, al Policlinico di Bari il pasticcio dei test sugli anticorpi: medici e operatori vaccinati non risultano immunizzati anche se lo sono

All’ospedale Bambino Gesù di Roma, dopo 21 giorni dalla somministrazione della prima dose del vaccino Pfizer, il 99 per cento degli operatori ha sviluppato gli anticorpi contro il virus. Al Policlinico di Bari, no: alcuni fra i medici che hanno ricevuto la prima dose del siero hanno avuto esito negativo al test, altri ancora non hanno avuto alcun referto. Perché, secondo gli addetti ai lavori, il test acquistato e utilizzato nel reparto di Igiene cerca tutto fuorché l’antigene della proteina leggi di più…

Vaccini servono due operatori per raccogliere il consenso informato. La protesta Cosi si penalizzano i medici di famiglia

Vaccini, servono due operatori per raccogliere il consenso informato. La protesta: “Così si penalizzano i medici di famiglia”

Dovranno essere due professionisti a raccogliere il consenso informato delle persone che faranno i vaccini anti Covid. Magari un medico e un infermiere. Lo prevedono le linee guida realizzate dall’Agenas, l’Agenzia sanitaria delle Regioni e inviate dal ministero alla Salute a tutte le amministrazioni locali. Quanto indicato nel documento però non piace a chi lavora nei dipartimenti di prevenzione (e anche ad alcuni assessorati). La Società italiana di igiene solleva dubbi sull’impostazileggi di più…

Carenza operatori sanitari Fondazione Johnson Johnson lancia Health4U

Carenza operatori sanitari, Fondazione Johnson & Johnson lancia Health4U

Condividi: 18 gennaio 2021 Roma, 18 gen. (Adnkronos Salute) – “Da qui al 2030 in Italia mancheranno oltre 120.000 tra medici e infermieri: 22.000 medici di medicina generale e più di 47.000 medici del Servizio sanitario nazionale, senza contare gli oltre 53.000 infermieri che già mancano al Ssn”. L’allarme arriva dalla Fondazione Johnson & Johnson che oggi lancia Health4U, un programma di formazione e orientamento alle carriere universitarie e al mondo del lavoro, con un focus sui temileggi di più…

Sanita carenza operatori Fondazione Johnson Johnson lancia Health4U

Sanità: carenza operatori, Fondazione Johnson & Johnson lancia Health4U

Condividi: 18 gennaio 2021 Roma, 18 gen. (Adnkronos Salute) – “Da qui al 2030 in Italia mancheranno oltre 120.000 tra medici e infermieri: 22.000 medici di medicina generale e più di 47.000 medici del Servizio sanitario nazionale, senza contare gli oltre 53.000 infermieri che già mancano al Ssn”. L’allarme arriva dalla Fondazione Johnson & Johnson che oggi lancia Health4U, un programma di formazione e orientamento alle carriere universitarie e al mondo del lavoro, con un focus sui temileggi di più…

Polemica a Modena avanzano dosi di vaccino gli operatori chiamano i loro parenti

Polemica a Modena: avanzano dosi di vaccino, gli operatori chiamano i loro parenti

MODENA – Alcune dosi del vaccino anti-Covid, avanzate a fine giornata, somministrate a figli e parenti dagli operatori che martedì sera erano di turno al centro unico vaccinale di Baggiovara, a Modena, dopo che gli stessi avevano tentato invano di contattare professionisti della sanità che ne avrebbero avuto diritto. A ricostruire l’episodio, che l’Ausl modenese definisce “un errore grave”, annunciando che aprirà un’istruttoria in merito, è la Gazzetta di Modena. Le dosi avanzate a quanto pleggi di più…

Coronavirus Fials in seconda ondata piu contagi tra operatori sanitari

Coronavirus: Fials, ‘in seconda ondata più contagi tra operatori sanitari’

Condividi: 29 dicembre 2020 Roma, 29 dic. (Adnkronos Salute) – “Troppo pochi i vaccini e tanti i contagi nel personale sanitario, il problema è questo. Oltre 70mila gli operatori sanitari che hanno contratto Covid-19 sui 104.328 casi di infortunio sul lavoro denunciati all’Inail da enti e aziende della sanità pubblica e privata. E, sui dati Inail che non censiscono tutti gli operatori del settore, sono circa 100 i decessi su 366 totali appartenenti a tutte le categorie. Sono numeri impressleggi di più…