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Arianna Furi, la millennial folgorata da Italia viva, ora torna al Pd: “Iv è un brand, non un partito”

Ha deciso di dire addio, Arianna. “Italia viva non è un partito, è un brand, e io non ci credo più”, dice con un groppo alla gola questa ventitreenne bella come il sole, grandi occhi oscuri incorniciati da una massa di capelli biondi, che è stata una delle più appassionate sostenitrici di Matteo Renzi. Classe ’98, maturità al liceo classico Visconti, iscritta a Giurisprudenza e un lavoro che già la soddisfa, ad appena 19 anni Arianna Furi diventa la più giovane componente della Dirleggi di più…

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Pd, Bettini “Conte cadde per interessi internazionali”. Gelo del partito sul suo manifesto

ROMA – Non usa mai la parola “complotto”, Goffredo Bettini. È troppo avvezzo al lessico della politica per ricorrere a un termine che rimanda a stagioni torbide e ben altri scenari. Però è chiaro che a quello allude quando, nel manifesto della sua nuova area politica (Le Agorà) chiamata oggi a battesimo, il dirigente dem ricostruisce il tracollo del governo giallorosso. “Conte non è caduto per i suoi errori o ritardi (che in parte ci sono stati) ma per una convergenza di interessi nazionalileggi di più…

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Pd, Letta: “Sogno una donna a capo del partito dopo di me. E se non riporto i giovani nel partito, allora avrò fallito”

Enrico Letta ha un sogno: quello “di lasciare nel nostro partito, serenamente e tranquillamente, la leadership dopo di me a una donna, a una democratica, quando decideremo insieme che il mio tempo è scaduto”. Le battaglie Pd per le donne da quelle sui nidi al lavoro femminile “non sarebbero credibili da parte nostra se avessimo continuato sulla stessa strada”, dice a proposito del cambio ai vertici dei gruppi: “Se non diamo questo segno forte, anche in politica, non ce la faremo mai”. Dalle donleggi di più…

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Italia viva, dalla ribalta alla crisi: il partito teme l’addio di Renzi

“Draghi? Ne ha guadagnato il paese un po’ meno noi…”. In questa battuta di Ettore Rosato, uno dei coordinatori di Italia Viva, si rintraccia il punto esatto della parabola del partito di Matteo Renzi: artefice della caduta del governo di Giuseppe Conte, protagonista quotidiano delle cronache per almeno due mesi, motore primo di un nuovo esecutivo lodato da tutti, ma al minimo storico di consensi che per Swg sono poco oltre il due per cento.
Iv naviga in acque incerte: i sondaggi dicono che, a leggi di più…

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Il nuovo M5S di Conte, un partito da rifondare alla ricerca di una identità

Con la riunione di ieri sera cui ha preso parte Giuseppe Conte sembra aprirsi la seconda vita del Movimento 5Stelle. Ma al di là dell’apporto e del cambiamento che verrà determinato dall’ex premier, c’è un interrogativo fondamentale che al momento appare senza risposta: che cos’è l’M5S?
l’assemblea
M5S, Conte rifonda il Movimento: “Basta vaffa, chi governa sia capace”
di Annalisa Cuzzocrea 01 Aprile 2021 Negli ultimi 14 anni questo soggetto politico si è connotato per la sua “anti politleggi di più…

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De Micheli: “Anch’io da ministra ho sofferto il maschilismo. Ma ora il partito cambia davvero”

ROMA – “Io da ministra ho sofferto per il maschilismo, anche nel mio partito. Ma avere come capigruppo due donne, sia alla Camera che al Senato, incide sulle incrostazioni maschiliste del Pd”. Paola De Micheli, ex ministra dem delle Infrastrutture, è una emiliana di Piacenza, abituata alla franchezza. Amica storica di Marianna Madia, lettiana della prima ora, di una cosa è convinta: “Nel Pd di Letta molte cose stanno già cambiando”. La sfida di Letta per rimettere il Pd al centro tra correntleggi di più…

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M5S, la ricetta di Conte per ricostruire il partito: transizione energetica, alleanze e stile anti-elitario

Raccontano che i dirigenti del Movimento 5 Stelle chiedano sommessamente ai loro colleghi: “Ma tu, Giuseppe, da quant’è che non lo senti?”. Per paura di dimostrare di non contare più nulla, non si sbilanciano. Non arrivano a dire quella che è poi la verità: l’ex presidente del Consiglio in questi giorni non ha chiamato nessuno di loro. “Ha lavorato al progetto per il nuovo Movimento in modo molto coperto”, dice chi invece ci ha parlato, “per non fare favoritismi, per non dare adito a sospettleggi di più…

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Pd, Letta a Salvini: “Lo vedo in difficoltà”. E sul partito dice: “Sette mesi fa poteva finire tutto”

“Vedo la Lega in difficoltà, gli atteggiamenti di Salvini sono quelli di chi non sa come prendere questa situazione”, Il segretario del Pd non risparmia le accuse al leader del Carroccio. Durante l’incontro in videoconferenza con i segretari dei circoli fiorentini Enrico Letta oggi pomeriggio è tornato a polemizzare sul pressing di Salvini per riaprire le attività dopo Pasqua. Una critica, da parte dell’esponente del Carroccio, alla linea del premier Mario Draghi e dell’esecutivo, pronto a vleggi di più…

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Benigni celebra Dante al Quirinale: “Fondò un partito dove c’era solo lui, il PD”. E a Mattarella: “Vorrei abbracciarla ma non si può”

C’è spazio per qualche spunto di satira politica, come spesso accade nei suoi monologhi, nell’intervento di Roberto Benigni al Quirinale per il Dantedì. “Dante – dice il premio Oscar alla presenza del presidente Mattarella – è stato un grande poeta e un grande politico. Era con i guelfi, tra i Priori e poi nel Consiglio dei 100. La politica non gli ha portato bene: lo hanno esiliato ingiustamente da Firenze e condannato, quindi è passato tra i ghibellini. Ma alla fine ha detto basta con la pleggi di più…

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Virginia Raggi, chi sono le 5 ex compagne di partito all’opposizione della sindaca

Cinque donne in cinque anni. Gli addii alla prima donna sindaco della Capitale sono tutti al femminile, tra chi è stata espulsa dal Movimento 5 stelle (come Cristina Grancio e Monica Montella) e chi ha voltato le spalle alla sindaca e al gruppo capitolino (Agnese Catini, Simona Ficcardi e Gemma Guerrini). Campidoglio, Gemma Guerrini lascia il Movimento 5 stelle. Il Pd: “Raggi senza maggioranza”
di Marina de Ghantuz Cubbe 23 Marzo 2021 In principio fu Cristina Grancio, attivista stellata delleggi di più…