Patrick Zaki entusiasta e grato di essere cittadino onorario di Bologna

Patrick Zaki “entusiasta e grato di essere cittadino onorario di Bologna”

Patrick George Zaki, in carcere in Egitto da ormai undici mesi e mezzo con l’accusa di propaganda sovversiva, ha potuto ricevere oggi la visita della sua fidanzata, la quale, racconta la pagina Facebook “Patrick libero”, gli ha raccontato della cittadinanza onoraria tributatagli “dalla sua amata Bologna” lo scorso lunedì. Patrick “era molto entusiasta di sentirlo, pieno di gratitudine”. Lo studente egiziano dell’ateneo bolognese “era pieno di gratitudine e ha espresso che non vede l’ora di torleggi di più…

Lappello della famiglia di Zaky Il nostro Natale senza Patrick. Aiutateci a liberarlo

L’appello della famiglia di Zaky: “Il nostro Natale senza Patrick. Aiutateci a liberarlo”

Desideriamo fare i nostri auguri a tutti coloro che oggi nel mondo e in Italia festeggiano, come noi, il Natale copto. Abbiamo pensato di cogliere questa opportunità per parlarvi di nostro figlio e fratello, Patrick George Zaky, che quest’anno non sarà con noi oggi perchè da mesi in carcere: vorremmo raccontarvi come è diventato lo strenuo difensore dei diritti umani che conosciamo.Da adolescente, in occasione del Natale, Patrick restava in chiesa fino a mezzanotte per la messa e poi venivleggi di più…

Patrick Zaky alla madre Sono depresso ed esausto fisicamente

Patrick Zaky alla madre: “Sono depresso ed esausto fisicamente”

“Patrick non era se stesso, era diverso rispetto a qualsiasi altra visita e ci ha spezzato il cuore”. Sono le parole, riportate dalla pagina facebook “Patrick libero”, della famiglia di Zaky, il ricercatore egiziano, studente dell’Università di Bologna, arrestato nel suo Paese il 7 febbraio e da allora in carcere per propaganda sovversiva. La madre gli ha potuto fare visita nel carcere di Tora il 19 dicembre. “Le sue esatte parole sono state: ‘Sono fisicamente e mentalmente esausto, non ne posleggi di più…

Sto male. In carcere senza ragione. Patrick Zaki la straziante lettera alla famiglia dalla cella in Egitto

“Sto male. In carcere senza ragione”. Patrick Zaki, la straziante lettera alla famiglia dalla cella in Egitto

Sullo stesso argomento: 12 dicembre 2020 “Speravo di trascorrere le feste con la mia famiglia ma questo non accadrà”. Lo scrive dal carcere di Tora Patrick Zaki in una lettera alla famiglia datata 12 dicembre 2020. Zaki è un giovane attivista egiziano e  – fino a meno di un anno fa – studente dell’Università di Bologna. “Ho ancora problemi alla schiena e ho bisogno di forti antidolorifici e di qualcosa per dormire meglio. Il mio stato mentale non è un granché dall’ultimleggi di più…

Lettera di Patrick Zaky alla famiglia Sto male detenzione incomprensibile

Lettera di Patrick Zaky alla famiglia: “Sto male, detenzione incomprensibile”

BOLOGNA – “Le recenti decisioni sono deludenti come al solito, senza una ragione comprensibile. Ho ancora problemi alla schiena e ho bisogno di forti antidolorifici e di qualcosa per dormire meglio”, “il mio stato mentale non è un granché dall’ultima udienza”. Sono parole di Patrick Zaky, lo studente egiziano dell’Unibo incarcerato da oltre 10 mesi nel suo Paese con l’accusa di propaganda sovversiva, dal carcere di Tora, in una lettera datata oggi 12 dicembre 2020 che la famiglia ha ricevuto leggi di più…

Patrick Zaki cittadino onorario di Milano. Un tributo a chi nel mondo si batte per i diritti umani

Patrick Zaki cittadino onorario di Milano. “Un tributo a chi nel mondo si batte per i diritti umani”

Milano darà la cittadinanza onoraria a Patrick George Zaki, il ricercatore egiziano di 27 anni detenuto in un carcere in Egitto da otto mesi. Un tributo in nome dei diritti deciso oggi dal Consiglio comunale.
Il voto nell’aula di Palazzo Marino è nato da un’iniziativa del Pd, con un ordine del giorno presentato dal consigliere comunale Alessandro Giungi. “Il conferimento della cittadinanza onoraria a Patrick George Zaki, oltre a essere un importante attestato di vicinanza a un giovane ricercatleggi di più…

Egitto Patrick Zaky resta in carcere

Egitto, Patrick Zaky resta in carcere

IL CAIRO – Patrick Zaky resta in carcere per altri 45 giorni. Lo ha deciso un giudice del Cairo respingendo le richieste della difesa che ieri ne aveva chiesto l’immediata scarcerazione. Si tratta dello stesso giudice che ieri ha ordinato il congelamento dei beni dei dirigenti della sua Ong – Egyptian initiative for human rights , Eipr – arrestati nelle settimane scorse e poi rilasciati in seguito alla pressione internazionale.Zaky è stato arrestato il 7 febbraio scorso, di ritorno da Bologna ileggi di più…