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Trevigiano, si getta da ponte col figlio: lei muore, bimbo di un anno e mezzo in fin di vita

Una donna di 31 anni è morta dopo essersi gettata dal ponte di Vidor, nel trevigiano, con in braccio il figlio di un anno e mezzo. Il bimbo è stato trovato dai soccorritori in condizioni disperate, ed è stato portato all’ospedale di Treviso. La donna era uscita di casa verso le 20 di ieri sera, facendo perdere le sue tracce. Scattato l’allarme, i carabinieri hanno trovato la sua auto, vuota, nei pressi del ponte sul Piave, a Vidor, alto una quindicina di metri. Calandosi sul greto, i pompierleggi di più…

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A Milano il collage delle provocazioni sul ponte chiuso: Apresi, amasi, zerbinasi, domandasi

Zerbinasi, Rintronasi, Fottesi, Pedalasi, Amasi. L’ultimo l’ha messo proprio ieri pomeriggio. Perché l’installazione, il suo collage di cartelli provocatori, andava aggiornata. Con qualche stoccatina in più che certo male non fa: ai passanti che leggono, alla città veloce che non si ferma mai a riflettere. Irriverenti ma mai volgari i messaggi di Carlo Cecaro, alias Cartellomania, sono tornati a tappezzare il Ponte degli Artisti, il suggestivo sovrappasso di ferro verde che attraversa la ferrleggi di più…

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Ponte Morandi, “Corroso il 99 per cento dei cavi nello strallo che ha causato il crollo”

In quello che ormai è noto come “reperto 132”, considerato la prova regina del degrado di ponte Morandi e causa del crollo del 14 agosto 2018, solo 5 “trefoli” su 464 non erano corrosi. A dirlo stavolta non è la Procura di Genova, ma i periti imparziali del Gip nell’udienza di oggi nell’ambito del secondo incidente probatorio sul viadotto Polcevera, in cui gli stessi tecnici stanno illustrando la loro relazione.
Il reperto 132 è la parte sommitale del tirante della pila 9, che ha ceduto portleggi di più…

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Gli sciacalli del ponte. Prime aziende indagate per truffa allo Stato

Imprese che hanno dovuto chiudere l’indomani del 14 agosto 2018, dopo il crollo del Ponte Morandi e il fermo di tutte le attività nei quartieri di Sampierdarena, Certosa, Rivarolo, Bolzaneto e Pontedecimo rimasti isolati. Titolari che si sono indebitati per rialzarsi dopo la riapertura. Tanti non ci sono riusciti. Ma anche aziende arrivate nottetempo, come fantasmi, da ogni angolo di Genova, addirittura da Pisa, Brescia, Torino, che hanno aperto il domicilio fiscale all’interno del perimetrleggi di più…

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Ponte Morandi, il padre di Giovanni Battiloro rifiuta risarcimento milionario: “Il dolore per un figlio non si compra”

“In questi mesi abbiamo lavorato affinché ci fosse una perizia di parte. L’anima di un figlio non si compra, ho sempre dato mandato ai miei legali di rinunciare a ogni forma di risarcimento”. Così Roberto Battiloro, all’ingresso del tribunale per il secondo incidente probatorio per il crollo del Ponte Morandi, l’uomo nella strage di Genova ha perso il figlio Giovanni, 29 anni, morto con tre amici.
Al via a palazzo di Giustizia di Genova le udienze per il secondo incidente probatorio sul crollleggi di più…

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Il ponte del sushi: come in un libro di Le Carré le consegne clandestine sul confine che divide Svizzera e Italia

LUGANO – La frontiera del sushi. Non si trova in Estremo Oriente bensì a cavallo del fiume Tresa, che segna uno dei punti più trafficati tra la provincia di Varese e il Canton Ticino. In territorio elvetico c’è Ponte Tresa, dall’altra parte del fiume Lavena Ponte Tresa. Dalla località italiana, circa 3 mila abitanti, giungono in Svizzera quotidianamente molti dei 70 mila lavoratori frontalieri impiegati nelle azienda ticinesi. Mentre a Lavena Ponte Tresa, soprattutto durante il fine settileggi di più…

Coppia scomprasa a Bolzano il sangue trovato sul ponte e del papa di Benno

Coppia scomprasa a Bolzano, il sangue trovato sul ponte è del papà di Benno

BOLZANO – Uomini che entrano e escono dalla casa di via Castel Roncolo. Cameramen che inseguono Benno rifugiatosi da amici. Sua sorella, Madè, rientrata dalla Germania e a casa con la zia. Una morsa che si stringe, e in mezzo lui: l’unico indagato (per omicidio e occultamento di cadavere), l’ultimo ad avere visto i genitori prima della loro scomparsa il 4 gennaio scorso in una notte densa di misteri. Misteri che, più passano i giorni e più le indagini provano a rischiarare. Disvelando ileggi di più…

Ponte Morandi si aggrava ancora la posizione degli indagati rischiano sino a dieci anni

Ponte Morandi, si aggrava ancora la posizione degli indagati: rischiano sino a dieci anni

I sensori che avrebbero dovuto monitorare il ponte Morandi, il viadotto crollato il 14 agosto 2018 causando la morte di 43 persone, non vennero sistemati “dolosamente” nonostante fossero stati tranciati nel 2015 durante alcuni lavori e caldeggiati dal Cesi nel 2017. E’ la nuova accusa che emerge dalle carte dell’inchiesta. In particolare, i pubblici ministeri Massimo Terrile e Walter Cotugno insieme all’aggiunto Paolo D’Ovidio, hanno contestato anche “la rimozione o l’omissione dolosa di cauteleleggi di più…

Troupe Rai aggredita a Ponte Milvio arrestati due ultras della Lazio a Roma

Troupe Rai aggredita a Ponte Milvio: arrestati due ultras della Lazio a Roma

Arrestati due ultras della Lazio per l’aggressione a una troupe della trasmissione Rai “Storie italiane” avvenuta a Roma lo scorso 20 dicembre. I carabinieri della Compagnia Roma Trionfale, i poliziotti della Digos di Roma, con l’ausilio del personale del Commissariato Prati, hanno eseguito la misura cautelare degli arresti domiciliari emessa nei confronti di due noti esponenti della tifoseria ultras della Lazio.
I due operatori Rai il 20 dicembre si erano recati a piazza di Ponte Milvio per effleggi di più…

Crollo Ponte Morandi nuove accuse ad Autostrade e al Ministero Omissione di atti di ufficio

Crollo Ponte Morandi, nuove accuse ad Autostrade e al Ministero: “Omissione di atti di ufficio”

Non solo la contestazione del crollo doloso per gli ex manager di Autostrade per l’italia, quella che pareva l’ultima e definitiva svolta nell’indagine sulla tragedia di Ponte Morandi. C’è un’altra accusa che a questa è legata a doppio filo, ma che stavolta riguarda anche uomini del ministero delle Infrastrutture e delle sue diramazioni locali: funzionari che avrebbero dovuto e potuto vigilare sulla concessionaria, ma non hanno svolto il proprio dovere.
Così ecco “l’omissione di atti d’ufficleggi di più…