Pistoia 24 anni dopo si riaprono le indagini sul caso Bonacchi il dna potrebbe svelare chi lha uccisa

Pistoia, 24 anni dopo si riaprono le indagini sul caso Bonacchi: il dna potrebbe svelare chi l’ha uccisa

La signora venne trovata morta nella sua villa a Quarrata, frazione Ferruccia (Pistoia) 24 anni fa. Adesso il caso si riapre dando la caccia al dna dell’assassino o dell’assassina. Romana Bonacchi, 55 anni fu uccisa il 9 febbraio 1996 nella sua villetta di Quarrata, colpita prima con una bottiglia e poi trafitta con 27 coltellate. La procura di Pistoia ha riaperto le indagini e le ha affidate ai carabinieri del nucleo investigativo. Le indagini rispetto al passato potranno avvalersi dell’esame dleggi di più…

La battaglia del piccolo Giacomo non sente potrebbe guarire ma nessuno puo operarlo

La battaglia del piccolo Giacomo: non sente, potrebbe guarire, ma nessuno può operarlo

Se in casa cade una pentola o si rovescia un barattolo di pasta, Giacomo, otto mesi e mezzo, non sente niente. I medici gli hanno diagnosticato una “sordità profonda”, e per ridargli l’udito non sono sufficienti gli apparecchi acustici, serve un impianto cocleare da inserire nell’orecchio con un intervento chirurgico, che però, l’emergenza Covid ha cancellato. L’ospedale Martini dove doveva essere operato il 6 novembre, infatti, è diventato un ospedale dedicato alla lotta al coronavirus ed èleggi di più…

Coronavirus limmunita potrebbe durare per anni

Coronavirus, l’immunità potrebbe durare per anni

L’immunità al coronavirus potrebbe durare anni, addirittura decenni. Lo suggerisce uno studio, rilanciato sull’edizione online del New York Times, che però, è bene precisarlo immediatamente, non è stato ancora pubblicato su nessuna rivista scientifica e manca quindi della valutazione da parte della comunità degli studiosi. Secondo il sito del quotidiano americano si tratta comunque del più lungo e completo studio mai condotto sulla memoria immunitaria del coronavirus.
Coronavirus, anche Moleggi di più…

Calabria Zuccatelli Mi dimetto se lo chiede il governo. Gino Strada Potrebbe dare un gran contributo

Calabria, Zuccatelli: “Mi dimetto se lo chiede il governo. Gino Strada? Potrebbe dare un gran contributo”

“Nessuno mi ha chiesto di dimettermi, se il governo dovesse farlo non esiterei un secondo. Ma presentare dimissioni spontanee no, non è mio costume. In quasi cinquant’anni di carriera negli ospedali di tutta Italia non l’ho mai fatto”. Rompe il silenzio Giuseppe Zuccatelli, manager sanitario scelto dal governo per sostituire il suo predecessore, il generale Saverio Cotticelli, scivolato su un’imbarazzante intervista televisiva, in cui ha “scoperto” di essere responsabile di un piano Covid, dimeleggi di più…

Vaccino perche trasportarlo potrebbe essere piu complicato che non fabbricarlo

Vaccino, perché trasportarlo potrebbe essere più complicato che non fabbricarlo

Pronto il vaccino, inizierà l’impresa. Come se non bastasse mettere a punto le fiale più rapide della storia – meno di un anno dalla comparsa del coronavirus – ora per Pfizer, BioNTech e le loro concorrenti in vista del traguardo, partirà la sfida della distribuzione.Aerei, camion e valigie-freezer sono i mezzi di cui si sta dotando l’americana Pfizer. A lei e alla collega Moderna sono toccati i problemi più impegnativi, con due candidati vaccini da mantenere rispettivamente a meno 80 leggi di più…

Il voto postale allunga lo scrutinio per Trump e Biden lattesa potrebbe durare tre giorni

Il voto postale allunga lo scrutinio: per Trump e Biden l’attesa potrebbe durare tre giorni

WASHINGTON – La lunga notte elettorale alla fine potrebbe durare tre giorni. Quando negli Stati Uniti è mezzanotte né Donald Trump, né Joe Biden possono ancora cantare vittoria ed è sempre più probabile che solo quando saranno contati tutti i 65 milioni inviati per posta l’America avrà il suo nuovo presidente. 
I democratici che si aspettavano la ‘blue wave’, l’ondata blu, sono rimasti scottati, la rimonta di The Donald è stata ancora più ampia di quella che gli avevano accreditleggi di più…

Il lockdown totale potrebbe essere inutile. Il professor Remuzzi gela lItalia a Piazzapulita Video

“Il lockdown totale potrebbe essere inutile”. Il professor Remuzzi gela l’Italia a Piazzapulita | Video

Sullo stesso argomento: 30 ottobre 2020 “Cosa fare adesso? Il lockdown totale sarebbe molto semplice, ma potrebbe non risolvere i problemi”. Secondo Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto Mario Negri di Milano, la chiusura generalizzata del Paese potrebbe non servire a molto, in termini di contagi da Covid. E questo è il motivo: “Uno studio che sta per essere pubblicato suggerisce che la fascia d’età più delicata per la trasmissione del virus è quella tra i 20 e i 29 anni, mentrleggi di più…

Dalle parole ai fatti ecco il ricorso di Salvini contro il dpcm chi potrebbe essere escluso dal lockdown di fatto

Dalle parole ai fatti, ecco il ricorso di Salvini contro il dpcm: chi potrebbe essere escluso dal lockdown di fatto

26 ottobre 2020 Da qualche ora circola l’indiscrezione: Matteo Salvini e la Lega pronti a fare ricorso al Tar contro l’ultimo dpcm del governo di Giuseppe Conte per contenere l’emergenza coronavirus. Il punto è che, a detta del Carroccio, vengono colpiti settori che non sono veicoli per il contagio, almeno stando ai dati. E ora, questa indiscrezione si fa molto più concrete. L’ipotesi a cui lavorano Salvini e Lega è quella di un “ricorso  contro il Dpcm (soprattutto per tutelare le realleggi di più…

Il vaccino anglo italiano di Oxford potrebbe essere pronto a Natale

Il vaccino anglo-italiano di Oxford potrebbe essere pronto a Natale

LONDRA – Sotto l’albero di Natale, l’Europa potrebbe trovare il vaccino contro il coronavirus. “Non siamo ad anni luce di distanza”, ha dichiarato Jonathan Van-Tam, vicecapo dei consiglieri medici del governo britannico, in un’udienza a porte chiuse con una commissione della camera dei Comuni. “Non è completamente irrealistico aspettarsi che potremo distribuire il vaccino subito dopo Natale”.Quello a cui fa riferimento l’autorevole esperto è il vaccino in fase di avanzata speleggi di più…

Hamburger veg il termine potrebbe essere vietato

Hamburger veg, il termine potrebbe essere vietato

Condividi: 16 ottobre 2020 Roma, 16 ott. – (Adnkronos) – Secondo il Rapporto sulle proteine vegetali della Commissione Europea, le alternative alla carne sono in crescita del 14% annuo e quelle ai latticini dell’11%. Un mercato promettente, quindi, ma dal quale potrebbero sparire diciture come ‘hamburger’ o bistecca’ quando si tratti di un prodotto vegetale.
La prossima settimana, infatti, al Parlamento Europeo si voteranno, nell’ambito della Pac, le proposte di modifica al Regolamento che leggi di più…