Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

presentati

 

Insalatiere colorate e scolapiatti in testa al posto dei caschi. Così si sono presentati al corteo degli studenti di Roma alcuni rappresentanti del Teatro Valle occupato e del cinema Palazzo. Un modo ironico per rispondere alle polemiche sorte dopo gli scontri avvenuti a Roma mercoledì 14. Anche gli studenti ironizzano intonando ai poliziotti “mascherati” dietro ai caschi slogan come: “Il carnevale è a febbraio”. 

 


pubblicato da Libero Quotidiano

Caschi vietati: studenti sfilano con gli scolapasta

Notizie del italia, economia, notizie italia

Quotidiani

Il Denaro, Il Fatto Quotidiano, Libero Quotidiano

 

Sono in tutto tregli emendamenti al ddl anticorruzione che potrebbero incidere sul processo Ruby in cui è coinvolto l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.  Sul tavolo della commissione Giustizia del Senato li hanno presentati i senatori del Pdl Montagna-Galloni. Il nodo, però, spiegano alcuni parlamentari, è la specificazione che il reato di concussione si determina nel momento in cui si ottiene una utilità patrimoniale, come previsto alla Camera dal deputato Paolo Francesco Sisto. Attualmente, l’articolo 317 del Codice penale prevede che, invece, sia punibile il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio che, abusando delle sue qualità o dei suoi poteri, costringe o induce taluno a dare o promettere indebitamente, a lui o ad un terzo, denaro o altra utilità. La pena prevista è la reclusione da 4 a 12 anni.

Le modifiche In questa direzione va uno degli emendamenti presentati che, con altre due proposte di modifica, chiedono di restringere il campo penalè della concussione. Non solo chiedono di sostituire il termine indebitamente con illecitamente, circoscrivendo in modo più radicale l’ipotesi di reato ma domandano anche, secondo quanto viene riferito, che al verbo indurre si sostituisca determinare. “Oltre alle specificazioni che restringono il campo”, commenta il capogruppo dell’Idv in commissione Giustizia al Senato Luigi Li Gotti, “il colpo finale” è l’aggiunta della definizione “patrimoniale”.   Leggendo sul blog del senatore Li Gotti, noto avvocato penalista, si sottolinea: “è da gran tempo che il problema della corruzione è posto all’ordine del giorno. Il nostro Paese è appestato dal disprezzo per la pubblica amministrazione, considerata una realtà” dove si possono “cambiare le cose, deviando dalla correttezza, per ottenere illeciti vantaggi”.   La corruzione e i reati connessi frenano “l’economia e condizionano la crescita: in breve impoveriscono il Paese e arrischiscono i disonesti. A parole sono tutti indignati e la politica è ‘in testà, nel denunziare la patologia e proporre rimedi indifferibili ed energici. Ma domina, come spesso accade, una grande ipocrisia. Il Pdl ha presentato una richiesta di modifica che la dice, spregiudicatamente, lunga”.

Pd sul piede di guerra “Io credo che il provvedimento  sulla corruzione, sebbene il testo non sia completamente  soddisfacente, vada approvato così com’è arrivato dalla Camera,   anche con il voto di fiducia”. Lo ha detto Anna Finocchiaro,  presidente del gruppo del Pd.  ”Mi pare invece – ha aggiunto- che ogni giorno che passa sorga un  impedimento e mi chiedo se il vero problema per cui il Pdl è così   ostile a questo testo è davvero nel traffico di influenza illecita o   in un’altra norma o se invece la questione centrale non sia nel regime  di incandidabilità e incompatibilità per coloro i quali hanno i   problemi con la giustizia. Io ripeto: noi abbiamo la necessità   assoluta di approvare questo provvedimento, per la ragione che   aggiungeremmo un altro mattone alla ricostruzione della competitività  dell’Italia, della sua capacità di porsi come un paese serio e   attrattivo per gli investimenti stranieri”.

   ”La corruzione costa al Paese 60 miliardi all’anno. Il   provvedimento contro la corruzione va approvato al più presto   possibile e non dobbiamo dare tempo a nessuno di giocare con un tema   così delicato, complesso e centrale. In questo momento della storia   d’Italia -ha concluso la presidente dei senatori del Pd- non si può   giocare con un tema così serio come quello del contrasto alla   corruzione”.

Il ministro Severino “Confido che dalla Commissione Giustizia del Senato esca un testo equilibrato. Ce la metterò tutta”.  E’ l’auspicio espresso dal ministro della Giustizia, Paola Severino,   sul ddl anticorruzione, che oggi, martedìì 2 ottobre, torna all’esame della Commissione di  Palazzo Madama. Il Guardasigilli ha detto di avere letto gli   emendamenti e, rispondendo a una domanda su quelli presentati dal Pdl   ribattezzati “salva Ruby”, al termine del suo intervento a un   dibattito della Fnsi sulla diffamazione, ha ribadito: “Ho parlato di   un testo equilibrato. C’è il mio impegno a rimodulare le fattispecie   di traffico di influenze illecite e corruzione tra privati, per   arrivare a un testo migliore. Il resto è dibattito”.   Il ministro è poi tornata ad assicurare il rispetto di tempi   rapidi per l’approvazione del testo e, sull’ipotesi di porre la   fiducia al Senato, ha ripetuto: “Innanzitutto è fondamentale che   dalla Commissione venga fuori un testo corretto. Vedremo poi ciò che   accadrà in Aula”. “Tutte le leggi nascono da un dibattito   parlamentare -ha sottolineato Severino- e io considero questo   dibattito non in senso peggiorativo”.

 

 

 

L’Ilva presenterà domani il nuovo piano per gli investimenti nello stabilimento siderurgico di Taranto. Il piano, che sarà portato anche all’attenzione della Procura che ha chiesto e ottenuto dal giudice per le indagini preliminari il sequestro delle aree a caldo del siderurgico, dovrebbe venire incontro alle prescrizioni contenute nell’ordinanza dell’autorità giudiziaria. Domani pomeriggio alle 16 il presidente dell’Ilva, Bruno Ferrante, dovrebbe tenere una conferenza stampa. Secondo quanto apprende il Fatto l’investimento dovrebbe essere pari a un miliardo di euro

Curiosa sfilata in piazza a New York. Un corteo di attivisti ha organizzato una manifestazione per rivendicare i diritti di uomini e donne di stare liberamente in topless. E per l’occasione si sono presentati tutti quanti a petto nudo.


pubblicato da Libero Quotidiano

New York, tutti in topless in piazza

Notizie del italia, economia, notizie italia

Quotidiani

Il Denaro, Il Fatto Quotidiano, Libero Quotidiano

Sono stati presentati oggi i programmi de La7. Una delle grande novità della prossima stagione sarà senza dubbio l’arrivo di Cristina Parodi a cui va l’apertura del pomeriggio con due ore in diretta dal lunedì al venerdì per raccontare l’attualità, la cronaca, le tendenze e i costumi. Dopo la seconda parte del programma, nel tardo pomeriggio, la giornalista farà staffetta con la sorella Benedetta Parodi e i suoi menù, mentre una terza donna, Geppy Cucciari, raccoglierà al seguito il testimone, raddoppiando anche la presenza sulla rete con un nuovo programma al venerdì. Per quanto riguarda il resto del palinsesto; la giornata si aprirà con Omnibus che però avrà anche un’edizione notturna: alla guida della prima si alterneranno Andrea Pancani e Alessandra Sardoni, per la seconda, invece, sono pronti Edgardo Gulotta e Flavia Fratello.

I confermati – Lilli Gruber e il suo Otto e Mezzo, Gad Lerner e L’Infedele, Daria Bignardi ma con un nuovo programma a gennaio. Non solo non mancherà Maurizio Crozza, ma addirittura triplicherà, presente in palinsesto con un nuovo format di un’ora sia per la stagione invernale che per quella primaverile, ma anche con la chiusura della settimana con la sua satira politica.

Si sono presentati in una trentina, alcuni mascherati da Lupin, questa mattina in piazza Liber Paradisus nella sede di Equitalia uscendo dopo un quarto d’ora ammucchiando in strada seggiole, computer, tavolini e cestini. Questa l’azione compiuta dagli attivisti del centro sociale Tpo, come anticipazione della loro protesta nei confronti del premier Monti che sabato arriverà a Bologna.

“Licenziamo Monti”, “Reddito di cittadinanza”, “Equitalia strozzini”, gli slogan urlati dagli attivisti all’uscita dagli uffici di Equitalia. Nell’entrare, riferiscono alcuni testimoni, i ragazzi hanno spintonato qualche dipendente, rotto il vetro di un bancone e infine hanno oscurato le telecamere di sorveglianza imbustandole con sacchetti di plastica. Dentro agli uffici è stato invece appeso uno striscione con scritto “Diritti contro austerity”. 

Sul testo per la riforma del lavoro, gruppi e singoli parlamentari in aula al Senato hanno presentato quasi seicento emendamenti.

Domani avrà inizio la discussione generale sul ddl che dovrebbe ricevere il via libera da Palazzo Madama entro giovedì. Sul provvedimento quasi certamente il governo porrà la questione di fiducia. I voti però potrebbero essere più di uno, attraverso la separazione delle diverse parti del disegno di legge, che quindi implicherebbe più voti di fiducia.

Il bando del governo che sostiene l’attività di studiosi under 40 si chiude con il via a 294 progetti sui 2.826 presentati nel 2011: 152 le proposte del Nord, 99 del Centro Italia e 29 di Sud e isole, 14 idee di enti nazionali


Il ministero della Salute assegna fondi per 83 milioni di euro ai giovani ricercatori. Il bando che sostiene l’attività degli studiosi under 40, infatti, si chiude con la selezione di 294 progetti sui 2.826 presentati tra settembre e novembre del 2011. La distribuzione territoriale premia 152 proposte del Nord, 99 del Centro Italia e 29 di Sud e isole mentre 14 idee provengono direttamente da istituzioni nazionali. Le aree di eccellenza, con punteggi da 4 – 6 (il punteggio di 4 è il migliore possibile) sono neuroscienze, oncologia, sistemi sanitari, malattie muscolo-scheletriche, genomica e genetica. L’elenco completo dei progetti premiati sarà reso pubblico nel corso della prossima settimana.

Perquisizioni della Guarda di Finanza al Monte di Paschi di Siena. Una cinquantina di finanzieri si sono presentati questa mattina, mercoledì nove maggio, prima dell’apertura degli uffici, a Rocca Salimbeni, sede di Banca Monte dei Paschi. I finanzieri sono andati diretti negli uffici finanziari: la perquisizione è stata disposta dalla Procura della Repubblica di Siena che ha disposto controllo sia negli uffici di istituti di credito collegati, sia nelle abitazioni di alcuni dirigenti della banca. L’inchiesta riguarda presunti reati di aggiotaggio. Immediate le ripercussioni sul mercato azionario: il titolo scende in pochi secondi a -4% 


pubblicato da Libero Quotidiano

Archivi