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Europei, il Cts gela la Figc: “Non è possibile confermare ora la presenza dei tifosi”

E’ scattata l’operazione Europei: Amsterdam avrà a giugno 12.000 spettatori, Bilbao 13.000, Copenhagen 11.000, Wembley sta per riaprire già adesso. Roma è salva. Ma con un grosso punto interrogativo. “Non è possibile” ad oggi confermare che gli incontri previsti in Italia si svolgeranno con la presenza del pubblico. E’ quanto hanno messo a verbale gli esperti del Comitato tecnico scientifico nella riunione, della quale ieri sono trapelate le prime indicazioni, in cui sono state valutate le rleggi di più…

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Scuola, dopo Pasqua in presenza dall’infanzia alla prima media in zona rossa

ROMA – Le scuole resteranno aperte, fino alla prima media. Sempre, anche in zona rossa. Ora c’è l’articolo di legge, che entra nel prossimo Consiglio dei ministri. E’ il numero 2 delle Disposizioni urgenti per le attività scolastiche e dice: “Dal 7 aprile al 30 aprile è assicurato in presenza sull’intero territorio nazionale lo svolgimento dei servizi educativi per l’infanzia  del’attività scolastica e didattica dell’infanzia, della scuola primaria e del primo anno di frequenza della scuolaleggi di più…

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Scuola, dopo Pasqua rientreranno 6 alunni su 10 in presenza

Dal prossimo 6 aprile 5,3 milioni di studenti seguiranno le lezioni in presenza a scuola. Sono il 62,3% (sei su dieci) degli 8,5 milioni di alunni iscritti nelle scuole statali e paritarie. Tra loro 3,1 milioni frequentano scuole dell’infanzia, scuole primarie e il primo anno di secondaria di I grado anche se si trovano in regioni classificate in zona rossa.Per la stessa ragione potranno tornare nelle istituzioni educative, indipendentemente dal colore della regione, i bambini dei nidi d’infanleggi di più…

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Scuola, il ministro Bianchi: “Esami in presenza per medie e superiori”

“La maturità sarà seria e rigorosa. Gi esami saranno in presenza per medie e superiori” ha spiegato il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi in tv a “Che tempo che fa”. Con la maggioranza degli studenti italiani a casa, alle prese con la didattica a distanza, Bianchi ha spiegato: “È cambiata la situazione. Siamo di fronte a quella che si chiama la variante inglese, che ha un carattere diverso dall’anno scorso. Non risparmia infatti i bambini, colpisce le fasce più giovani”.
Bianchi è eleggi di più…

Sit in degli studenti sotto il Miur Il rientro in presenza e stato difficile ma la Dad non e la soluzione 1

Sit-in degli studenti sotto il Miur: “Il rientro in presenza è stato difficile ma la Dad non è la soluzione “

Sit-in di studenti e insegnanti sotto il Ministero dell’Istruzione per chiedere un ulteriore impegno per garantire la didattica in presenza e in sicurezza. “Questo rientro è stato difficile, stiamo cercando di costruire le condizioni perché sia tutto in sicurezza. Molti studenti hanno avuto problemi a rientrare a scuola, ma le problematiche enormi stanno nella didattica a distanza, nessuno crede che la soluzione sia la Dad”, afferma Michele Sicca della Rete degli Studenti Medi. “Su Roma ci sonleggi di più…

Sit in degli studenti sotto il Miur Il rientro in presenza e stato difficile ma la Dad non e la soluzione

Sit-in degli studenti sotto il Miur: “Il rientro in presenza è stato difficile ma la Dad non è la soluzione “

Sit-in di studenti e insegnanti sotto il Ministero dell’Istruzione per chiedere un ulteriore impegno per garantire la didattica in presenza e in sicurezza. “Questo rientro è stato difficile, stiamo cercando di costruire le condizioni perché sia tutto in sicurezza. Molti studenti hanno avuto problemi a rientrare a scuola, ma le problematiche enormi stanno nella didattica a distanza, nessuno crede che la soluzione sia la Dad”, afferma Michele Sicca della Rete degli Studenti Medi. “Su Roma ci sonleggi di più…

Campania il Tar boccia De Luca si alle lezioni in presenza per elementari e medie

Campania, il Tar boccia De Luca: sì alle lezioni in presenza per elementari e medie

Il Tar della Campania boccia il governatore Vincenzo De Luca e apre al ritorno alle lezioni in presenza per le scuole elementari e medie della Campania. Il decreto firmato dalla presidente Maria Abbruzzese accoglie per la prima volta un ricorso presentato contro le ordinanze del governatore De Luca che fino ad oggi limitano le lezioni in presenza alle prime  due classi della scuola primaria. La Regione corre ai ripari e prepara l’ordinanza che riapre quarta e quinta elementari. Le medie restanoleggi di più…

La scuola superiore in presenza dal 50 al 75 per cento dal 18 gennaio

La scuola superiore in presenza dal 50 al 75 per cento dal 18 gennaio

Nel nuovo Dpcm cosa cambia per la scuola? Il riferimento è agli istituti superiori: a “decorrere dal 18 gennaio 2021, almeno al 50 per cento e fino ad una massimo del 75 per cento della popolazione studentesca delle predette istituzioni sia garantita l’attività didattica in presenza. La restante parte dell’attività didattica è svolta tramite il ricorso alla didattica a distanza”. Dunque il Governo reitera la decisione già assunta dall’11 al 16 gennaio, anche se questa volta viene precisleggi di più…

Coronavirus Dpcm dal 152 concorsi pubblici in presenza max 30 candidati

Coronavirus: Dpcm, dal 15/2 concorsi pubblici in presenza, max 30 candidati

Condividi: 15 gennaio 2021 Roma, 15 gen. (Adnkronos) – Come anticipato dall’Adnkronos, riprendono i concorsi pubblici in presenza, dal 15 febbraio ma solo per un massimo di 30 candidati per sessione. Tutti gli altri concorsi restano sospesi. E’ una delle novità dell’ultima ora decisa nel corso del confronto in Cdm nella serata di ieri. “E’ sospeso – si legge nel testo del Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte – lo svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsualileggi di più…

Violati i diritti dei minori riaprite le scuole in presenza

“Violati i diritti dei minori, riaprite le scuole in presenza”

Adolescenti ancora invisibili nei provvedimenti emanati al rientro dopo la pausa natalizia: tra i banchi l’11 gennaio sono tornati, al 50% delle presenze, solo gli studenti delle superiori di Toscana, Valle D’Aosta e Abruzzo. E mentre il Tar della Lombardia ha respinto l’ordinanza del governatore Fontana che disponeva le lezioni a distanza sino al 25 gennaio e in Emilia-Romagna, dove il provvedimento è stato analogo, un gruppo di genitori ha appena presentato un ricorso, si moltiplicano gli aleggi di più…