Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

prezzo

Il nome fa il verso a quello della popolare applicazione per cellulari della finlandese Rovio, Angry Birds. Ma al posto di agguerriti uccelli a caccia di maialini verdi, sullo schermo compaiono beni di largo consumo come acqua, latte e pane, e “dal cielo” piombano carrelli della spesa.

L’ultimo esempio di irriverenza sul web si chiama Angry Indec e spopola su telefonini e pc di tutta l’Argentina. Il gioco nasce dall’ingegno di un gruppo di cinque studenti dell’università tecnologica nazionale di Zarate Campana, alle porte di Buenos Aires, guidati dal professor Sergio Viera. Obiettivo è smascherare, con un pizzico di ironia, le “bugie” del governo a proposito del reale tasso di inflazione, secondo l’Istituto statistico argentino (l’Indec, appunto) ufficialmente assestato intorno al 9 per cento ma nei fatti prossimo al 30.

“In questo modo si arricchiranno solamente le aziende private. La gente berrà lo stesso e forse continuerà a farlo sempre di più”. L’Adam Smith Institute, un think tank britannico per le libertà e per il libero mercato, boccia sonoramente il progetto di legge del governo guidato da David Cameron di alzare il prezzo minimo degli alcolici per ridurre il tasso di alcolismo dei sudditi del Regno Unito. Cameron presenterà ufficialmente la legge in parlamento entro poche settimane e poi questa verrà messa al vaglio dei ministri competenti e sarà soggetta a una consultazione pubblica. L’intenzione di Cameron è questa: “Vogliamo portare a 50mila crimini legati all’alcol in meno all’anno e a 900 morti per alcolismo in meno, sempre all’anno. Questo risultato sarà possibile con la mia legge entro il 2020”. Al momento, in Inghilterra – diversa la legislazione in materia in Scozia – non esiste praticamente un prezzo minimo e le bevande alcoliche, soprattutto la birra, si possono trovare a tariffe veramente basse, soprattutto nei negozi “off licence”, spesso gestiti da cittadini extracomunitari e aperti 24 ore su 24. Portando il prezzo minimo a 40 pence (centesimi di sterlina) a unità alcolica (una birra in lattina è in genere composta da due unità e mezzo), Cameron spera quindi di ridurre fenomeni come il “binge drinking”, il bere quasi “compulsivo”, e la criminalità collegata.

E’ andata deserta l’asta per la vendita dell’82% della società autostradale Serravalle detenuto dalla capofila Asam (società posseduta all’80% dalla Provincia di Milano e al 19% dalla Provincia di Monza e Brianza) e da altre istituzioni locali. Il prezzo base d’asta era di 4,45 euro per azione e nonostante l’interesse dei gruppi Gavio, Gamberale, Toto e Benetton, con gli austriaci di Strabag e il Fondo Strategico italiano alla finestra, non è arrivata nessuna offerta concreta.

Una piccola rivoluzione in bolletta, una boccata d’ossigeno per famiglie e imprese. Strano, ma vero. Le bollette del gas, infatti, diminuiranno del 6-7 per cento. Il cambiamento del modo in cui verrà calcolato il prezzo è materia dell’Autorità per l’energia, che vuole incidere sul prezzo del metro cubo di metano che intessa all’incirca un terzo dei consumi nazionali (75 miliardi di metri cubi la stima nel 2012). Si tratta, nel dettaglio, della maggior parte dei consumi domestici, escluse le grandi aziende e i produttori termoelettrici.

Il documento – Dal 14 novembre scorso l’Autorità ha reso pubbliche le intenzioni con un “documento di consultazione” a cui i soggetti coinvolti dovranno rispondere entro il 3 dicembre: l’obiettivo dell’Autorità è arrivare a introdurre il nuovo sistema dal secondo quadrimestre 2013. Ma che cosa cambia? Semplice: gli extra-ricavi che fino ad oggi venivano incamerati grazie ai cambiamenti internazionali ed europei del mercato del gas dovranno, in futuro, essere spartiti anche con i consumatori. In cifre, si tratta di circa 8 centesimi di euro per ogni metro cubo. Gli 8 centesimi sono la differenza tra i 39-40 centesimi del prezzo al punto di ingresso nazionale di Tarvisio e i 31 centesimi di quello praticato invece su mercati europei.

La differenza – Oltre il 90% del gas importato in Italia è relativo a contratti di lungo periodo (anche superiori ai 10 anni), ma la crisi dei consumi ha aperto una breccia al “gas di mercato”, più economico. Così, mentre i grandi gurppi come Eni soffrono e accusano perdite sui “take or pay” (i contratti di lungo periodo, appunto), le società di vendita al dettaglio si procurano il gas a prezzi spot. I margini si annidano nel fatto che, storicamente e fino ad oggi, l’Autorità ha stabilito la tariffa praticata alla stragrande maggioranza delle famiglie sulla base dei contratti “take or pay”, più cari. Così, almeno da un paio di anni a questa parte, le società di vendita hanno lucrato su questo differenziale, che in parte verrebbe restituito agli operatori (ovvia e scontata la rabbia e la contrarietà delle società di vendita del gas, municipalizzate in prima fila).

Il generale Nicolo’ Pollari, già numero uno dell’ex Sismi il servizio segreto militare, è indagato in un’inchiesta a Napoli su rapporti tra ufficiali della Guardia di Finanza e un immobiliarista napoletano. Le Fiamme Gialle  hanno eseguito un decreto di perquisizione firmato dal pm Henry John Woodcock. Pollari è indagato per l’ipotesi di reato di corruzione. Perquisizioni sono state disposte dalla Procura anche nei confronti del generale Walter Cretella Lombardo, comandante della regione Gdf del Veneto, e dell’immobiliarista Achille D’Avanzo. L’indagine riguarda presunte irregolarità sia nell’affitto a Napoli di immobili destinati alla Finanza, a un prezzo ritenuto esorbitante, sia l’acquisto di immobili a Roma. Farebbe riferimento a quest’ultimo filone il coinvolgimento di Pollari, attualmente consigliere di Stato, e di Cretella Lombardo. 

La quotazione in Borsa della Sea, la società degli aeroporti milanesi controllata dal Comune di Milano, è ormai destinata a risolversi in un duello giudiziario. Ieri, primo giorno di raccolta delle prenotazioni da parte degli investitori, i due consiglieri d’amministrazione espressi dall’azionista di minoranza, il Fondo F2i, hanno scritto al presidente della società, l’ex deputato leghista Giuseppe Bonomi, con accuse gravissime. La lettera è stata trasmessa alla Consob, l’autorità di vigilanza sui mercati finanziari. In pratica la mossa equivale a un esposto, del quale la Consob non potrà non tener conto. Secondo i due consiglieri Mauro Maia e Renato Ravasio (quest’ultimo è anche vicepresidente della Sea), nel prospetto informativo di 662 pagine i vertici aziendali non hanno “comunicato al mercato dati sensibili sull’andamento della società”. Secondo quanto riportato dall’agenzia Radiocor, sarebbero stati omessi i dati “che riguardano il traffico degli ultimi due mesi negli aeroporti di Linate e Malpensa, con specifico riferimento a riduzioni significative dei voli”. Inoltre il mercato sarebbe stato tenuto all’oscuro dell’aumentato tempo di riscossione dei crediti nei confronti di compagnie aeree che navigano in cattive acque, come Meridiana, Blu Panorama e Wind Jet. Il prospetto informativo è stato già approvato dalla Consob.

Durante l’asta di beneficenza che si svolge ogni anno nella Costa D’oro francese il prezzo medio per bottiglia e’ volato del 54% rispetto all’anno scorso a 380 euro. Ma i produttori sono preoccupati per le speculazioni della Cina.

pubblicato da Wallstreet Italia
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Record di vendite all'asta di vini in Borgogna: prezzi +54%

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Sette ore di consiglio d’amministrazione, concluse con una drammatica spaccatura. La Sea, la società degli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa, controllata dal comune di Milano, si avvia alla quotazione in Borsa con il voto contrario del socio di minoranza, il fondo pubblico-privato F2i che possiede il 30% delle azioni. E per i risparmiatori c’è puzza di fregatura in arrivo.

Il disperato bisogno di denaro del sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, alle prese con i buchi di bilancio ereditati dal predecessore Letizia Moratti, sta spingendo il comune (54,8 per cento delle azioni) e la provincia di Milano, (14,6 per cento) a un’operazione non priva di insidie per i risparmiatori. All’uopo è già pronta una massiccia campagna pubblicitaria: un investimento di 700mila euro, destinato per metà al quotidiano finanziario Il Sole 24 Ore, bombarderà l’opinione pubblica con i consueti rassicuranti messaggi sulla bontà dell’affare.

Il prezzo non è alla portata di tutti, tuttavia: un milione di dollari. Il presidente Usa non è interessato a comprare il terreno edificabile a Chicago, attiguo a quello della sua famiglia.

pubblicato da Wallstreet Italia
Link articolo:

Vuoi comprare casa vicino agli Obama? Terreno in vendita

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La benzina scende sotto la soglia di1,8 euro al litro, per la prima volta da febbraio scorso. L’ultima scia di ribassi ha portato il prezzo medio della verde a 1,794 euro al litro nei distributori TotalErg (il marchio con il prezzo più basso al momento secondo le rilevazioni di Staffetta Quotidiana). Sotto 1,8 anche Q8 a 1,799 euro. Il calo era iniziato nei giorni scorsi. Rispetto ai picchi di quest’estate i prezzi della benzina sono diminuiti abbandonando la soglia dei 2 euro ed avvicinandosi sempre più a 1,8 euro al litro. In pratica, dall’inizio di agosto, il costo di un pieno è diminuito di circa 9 euro.

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