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E’ morto, all’eta’ di 73 anni, l’ex calciatore Helmut Haller. Ne dà notizia il Bologna calcio che sul proprio sito internet scrive: “Il Bologna e il mondo del calcio perdono uno dei loro Campioni più storici e rappresentativi: all’età di 73 anni si è spento Helmut Haller, ritenuto a ragione fra i calciatori stranieri di maggior valore e prestigio della storia rossoblù. “Talentuosa mezzala bavarese da 180 presenze e 48 reti in serie A con il Bologna, ha vestito la nostra divisa dal 1962 al 1968 contribuendo  -spiega il club rossoblù – coi suoi dribbling irresistibili, il suo genio innato, il suo grande fiuto del gol, il suo carisma alla conquista del titolo tricolore con Fulvio Bernardini allenatore, nel giugno 1964, e divenendo una delle icone senza tempo del mondo rossoblù. Si tratta di un pezzo fra i più pregiati del Bfc che ora ci lascia”. Il Bologna partecipa commosso al dolore della famiglia di Helmut, Campione vero.

Il Cagliari nel pallone. La Lega calcio impone ai rossoblù di giocare a Trieste e la squadra minaccia lo sciopero. Mentre il presidente Cellino sospende la campagna abbonamenti, spiazzando i tifosi sardi, sempre più smarriti e increduli. Lo stadio Is Arenas, nel comune di Quartu Sant’Elena, doveva essere la nuova casa dei rossoblù, ma la Prefettura non ha ricevuto la documentazione necessaria e restano tutti i dubbi sulla conformità dell’impianto al “decreto Pisanu” sulla sicurezza negli stadi. Così nessuno, a pochi giorni dalla prima gara interna di campionato contro l’Atalanta, è in grado di dire dove giocherà il Cagliari: se al Sant’Elia, a Trieste o a Quartu, magari a porte chiuse. Una farsa pallonara che arriva al culmine di una lunga sequenza di scontri istituzionali, protagonista una società della massima serie che da anni cerca disperatamente un campo di gioco.

Il giudice per le indagini preliminari Alberto Ziroldi ha archiviato la posizione dei dodici giocatori del Bologna Fc e delle quattro mogli degli sportivi, tutti iscritti nel registro degli indagati dal procuratore aggiunto Valter Giovannini in relazione alla vicenda pass per disabili. Dopo un anno di indagini della polizia municipale e della procura di Bologna l’inchiesta che aveva scosso i calciatori rossoblu si è quindi conclusa.

Il reato contestato era l’uso di atto falso, mentre per Marco Di Vaio si aggiungeva anche l’ipotesi di truffa. All’esito delle memorie dell’avvocato Guido Magnisi, difensore dell’ex capitano rossoblu, e di Gabriele Bordoni, legale degli altri giocatori, la procura ha quindi inoltrato al giudice per le indagini preliminari la richiesta di archiviazione per insussistenza del fatto, da pochi giorni accolta dal gip.

Il calciatore Giuseppe Sculli media con i tifosi genoani

Agli osservatori più attenti delle cose del calcio quanto è successo allo stadio Marassi di Genova avrà ricordato la performance di Ivan Bogdanov, tifoso serbo che il 12 ottobre del 2010 salì su una balaustra a due passi dal campo per mostrare il proprio coraggio ai propri compagni di viaggio. Allora, come oggi, partita sospesa e giocatori negli spogliatoi. Con uno strascico di polemiche e di contrasti che andranno avanti anche nei prossimi giorni.

Agli osservatori più attenti delle cose del calcio quanto è successo oggi allo stadio Marassi di Genova avrà ricordato la performance al limite dell’imbarazzante e del tragico di Ivan Bolgdanov, tifoso serbo che il 12 ottobre del 2010 salì su una balaustra a due passi dal campo per mostrare il proprio coraggio ai propri compagni di viaggio. Allora, come stamane, partita sospesa e giocatori negli spogliatoi. Con uno strascico di polemiche e di contrasti che si riverberanno probabilmente nei prossimi giorni.

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