Non saremo piu zona gialla. Campania governo costretto ad ammettere lerrore I nuovi dati che ribaltano tutto

“Non saremo più zona gialla”. Campania, governo costretto ad ammettere l’errore? I “nuovi dati” che ribaltano tutto

Sullo stesso argomento: 07 novembre 2020 La Campania è una delle regioni che potrebbe cambiare “colore” dopo la cabina di regia tra i tecnici e il ministro Roberto Speranza, attesa per la giornata di domenica 8 novembre. Stando alle ultime indiscrezioni, sono almeno sei le regioni che rischiano di abbandonare la “zona gialla” per incontrare misure più dure: una scelta che diventerà obbligata in base ai dati aggiornati, che non promettono nulla di buono in considerazione del fattoleggi di più…

Conte In Champions piu attrezzati saremo arbitri del nostro destino

Conte “In Champions più attrezzati, saremo arbitri del nostro destino”

Condividi: 20 ottobre 2020 MILANO (ITALPRESS) – “Il tasso di esperienza è cresciuto, anche per il percorso fatto l’anno scorso fra il girone di Champions e l’Europa League in cui siamo arrivati in finale. Questo ha accresciuto, e di tanto, l’esperienza dei miei calciatori. Abbiamo aggiunto poi Vidal, che di esperienza a livello internazionale ne ha da vendere, e ripartiamo più attrezzati rispetto all’anno scorso o due anni fa”. Antonio Conte, alla vigilia del debutto stagionleggi di più…

Tra 15 giorni saremo come Francia e Spagna. Galli virus al punto di non ritorno. Siamo nelle peste poi vedremo i morti

“Tra 15 giorni saremo come Francia e Spagna”. Galli, virus al punto di non ritorno. “Siamo nelle peste, poi vedremo i morti”

Sullo stesso argomento: 16 ottobre 2020 “Tra 15 giorni saremo come la Francia”. Massimo Galli è sempre più pessimista ma stavolta, lascia intendere il virologo dell’ospedale Sacco di Milano, la sua non è una delle profezie che l’ha reso celebre (e temuto) in questi mesi in tv di coronavirus, ma una amarissima constatazione di quanto sta accadendo in queste ore nei suoi reparti. “Guardi, siamo nelle peste – spiega a Repubblica -. Sto cercando di occuparmi di tutti i pazienti che ho quileggi di più…

Coronavirus effetti sconvolgenti Processo neurodegenerativo da cosa saremo colpiti

Coronavirus, effetti sconvolgenti: “Processo neurodegenerativo”, da cosa saremo colpiti

Sullo stesso argomento: 24 settembre 2020 Il Parkinson come conseguenza del Covid 19. Che ci fossero legami tra il Coronavirus e incidenze neurologiche si sapeva ma quello che ha sconvolto gli scienziati australiani è la forte escalation della relazione tra morbo di Parkison e Covid 19.  Gli studiosi spiegano che la malattia degenerativa rischia con probabilità di rappresentare la “terza ondata della pandemia di Covid-19”. 
L’avvertimento viene dall’autorevole istituto australiano dileggi di più…

CalcioStroppaCrotone cantiere aperto ma saremo competitivi

Calcio:Stroppa,Crotone cantiere aperto ma saremo competitivi

(ANSA) – CROTONE, 02 SET – “Quello che mi preme, più che altro, è cercare di costruire la squadra, visto che ancora non lo siamo. Il calendario? Come si dice, prima o poi bisogna affrontarle tutte”. Giovanni Stroppa, allenatore del Crotone, esprime le difficoltà generali di tutto il mondo del calcio in questo momento particolare nel quale l’emergenza sanitaria ha causato incertezze in ogni settore ed in vista della prima casalinga allo stadio ‘Ezio Scida’ – alla seconda giornata – contro il Mleggi di più…

A2A Mazzoncini “Saremo sempre di più un player nazionale”

A2A, Mazzoncini “Saremo sempre di più un player nazionale”

Condividi: 25 agosto 2020 SAN FILIPPO DEL MELA (MESSINA) (ITALPRESS) – “Stiamo lavorando sul nuovo piano industriale di A2A, che verrà proposto alla fine di novembre o inizio di dicembre, e in questo contesto il progetto di riconversione del sito di San Filippo Del Mela è uno di quelli principali”. Lo ha detto all’Italpress l’amministratore delegato e direttore generale di A2A, Renato Mazzoncini, in occasione di una visita alla centrale di San Filippo del Mela, nel Messinese.“leggi di più…

“Perché noi parenti delle vittime non saremo all’inaugurazione”

“Questo ponte non ci appartiene” dice, a Radio Capital, Egle Possetti, presidente del Comitato dei parenti delle vittime del Ponte Morandi, che non partecipano all’inaugurazione del nuovo Ponte San Giorgio di Genova, “perché per noi questo ponte è la continuazione di quello precedente ed essere lì sopra per noi sarebbe molto difficile”. “Sicuramente – ha continuato – sarebbe stato meglio che la revisione della concessione fosse stata fatta prima del varo del nuovo ponte, ma chiaramente questoleggi di più…