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seconda

Per il saldo di fine anno le famiglie dovranno pagare mediamente 136 euro per la prima casa, con punte di 470 euro a Roma; per una seconda mediamente 372 euro con punte di 1.200 euro nelle grandi città.

pubblicato da Wallstreet Italia
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Stangata Imu: nuova rata da 508 euro in media per due case

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“Tredicesime a rischio” perché il saldo dell’Imu sarà ”una stangata” con punte per la seconda casa fino a 1.209 euro. Secondo i calcoli dell’Osservatorio periodico sulla fiscalità locale della Uil Servizio Politiche Territoriali, le tredicesime serviranno in gran parte per pagare la tassa sulla casa. Per quella di abitazione il saldo medio è 136 euro con punte fino a 470. Il gettito complessivo dell’Imu, tra prima e altre abitazioni, potrebbe superare a fine anno i 23 miliardi di euro, attestandosi precisamente a quota 23,2. In sostanza, un paio di miliardi in più dunque rispetto ai 21 che erano stati preventivati con il decreto salva-Italia

 

Roma capitale d’Italia e capitale dell’Imu. E’ quanto emerge da un’analisi realizzata dall’Osservatorio periodico sulla fiscalità locale della Uil Servizio Politiche Territoriali, sulle delibere dei Comuni pubblicate sul sito del ministero dell’Economia dal 10 al 28 Novembre 2012. Complessivamente, l’Imu ha pesato per 278 euro sulla prima casa e 745 euro sulla seconda. Per la prima casa, si registrano punte di 639 euro a Roma; di 427 euro a Milano; 414 euro a Rimini; 409 euro a Bologna; 323 euro a Torino. Per le seconde case, punte di 1.885 euro a Roma; di 1.793 euro a Milano; di 1.747 euro a Bologna; di 1.526 euro a Firenze.

Lo studio si basa sui dati di 6.189 comuni, un campione che rappresenta il 76,2% del totale. Il 31,2% del campione (1.924 municipi) ha aumentato le aliquote per la prima casa, tra cui 41 Città capoluogo di provincia; il 62,2% (3.826 Comuni), ha confermato l’aliquota base del 4 per mille; soltanto il 6,8% (419 comuni) l’hanno diminuita e, tra questi, 8 Città capoluogo di Provincia. Il 62,6% del campione (3.863 comuni) ha aumentato l’aliquota per la seconda casa, tra questi 98 sono Comuni capoluogo di provincia; il 36% (2.221 comuni) ha deciso, invece, di confermare l’aliquota di base del 7,6 per mille; soltanto l’1,4% (85 Comuni, per lo più concentrati nel Sud) ha deciso di diminuirla.

Il combinato disposto di tali decisioni da parte dei Comuni porta l’’aliquota media nazionale sulla prima casa al 4,36 per mille, in aumento del 5,6% rispetto all’aliquota base decisa dal governo Monti; mentre per le seconde case l’aliquota media è dell’8,78 per mille in aumento del 15,5% rispetto all’aliquota base. In totale, secondo una simulazione Uil, con le aliquote deliberate dai Comuni e le relative detrazioni, il gettito complessivo, tra prima casa e altri immobili, ammonterebbe a fine anno a 23,2 miliardi di euro, di cui 3,8 miliardi di euro per la prima casa e 19,4 miliardi di euro per le seconde case. Di questi, 14,8 miliardi di euro saranno incassati dai Comuni, mentre lo Stato incasserà 8,4 miliardi di euro.

 

Venezia, 27 nov. (Adnkronos) – Si terrà da 30 novembre al 1 dicembre prossimi a Venezia la seconda edizione del Think Forward Film Festival, organizzato dall’International Center for Climate Governance (ICCG). La scelta delle date non è casuale: sono questi infatti alcuni dei giorni in cui si svolgerà a Doha la COP 18, la diciottesima Conference of Parties organizzata sotto l’egida della Conferenza Stutturale delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico (UNFCCC).

Direttore artistico della seconda edizione, realizzata grazie al sostegno di Eni e in collaborazione con il Centro Euro Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, è Enzo Lavagnini, critico cinematografico, autore e scrittore. Sede del festival è la Fondazione Querini Stampalia, luogo culturale d’eccellenza nel panorama veneziano.

Rispetto agli altri eventi cinematografici che affrontano, più o meno approfonditamente, tematiche legate all’ambiente e alla sostenibilità, il Think Forward Film Festival si focalizza su due aspetti ben specifici delle problematiche ambientali, quali i cambiamenti climatici e le questioni legate all’efficienza energetica e alle energie rinnovabili. Inoltre, per la prima volta un centro di ricerca di eccellenza si apre al pubblico e, utilizzando il linguaggio cinematografico, promuove le tematiche della sua ricerca di frontiera per sensibilizzare il pubblico generico. A confermare questa intenzione, tutte le iniziative del festival saranno ad ingresso libero e gratuito.

Cortometraggi, film, incontri e approfondimenti: il Festival offre un programma ricco e studiato attentamente per raggiungere diverse fasce d’età. Per il primo anno il TFFF ha lanciato un Concorso Internazionale Cortometraggi. La mattina sarà dedicata all’incontro con ragazzi e ragazze di scuole elementari e superiori. Accanto al concorso, ci saranno degli eventi speciali: proiezioni di lungometraggi in anteprima italiana, documentari che si interrogano sul ruolo dell’energia e dei cambiamenti climatici nell’equilibrio mondiale. Verranno proiettati inoltre alcuni cortometraggi fuori concorso per la maggior parte inediti in Italia.

L’alta partecipazione alle primarie ha confermato le aspettative. Anzi, è andata ben al di là. Le lunghe file ai gazebo elettorali sono una testimonianza di come i cittadini sentano la necessità di tornare protagonisti. Altro che allontanamento dalla politica. La vera rottamazione è stata nei confronti di un certo modo di fare politica. E ieri non è stata solo una festa democratica, ma il funerale del leader solitario. E’ iniziato un percorso, almeno c’è da augurarselo. Certo è che le primarie non sono e non debbono essere il punto di arrivo. Semmai l’inizio. E questo, chiunque vincerà tra sette giorni deve tenerlo ben chiaro in mente.

Si avvicina il Natale, ma quest’anno la prospettiva della tredicisema non fa tirare un sospriro di sollievo. E’ vero che arriverà il doppio stipendio, ma è altrettanto vero che sono in arrivo una serie di scadenze di pagamenti che di fatto neutralizzeranno l’effetto della tredicesima. Entro il 30 novembre deve essere versata la seconda o unica rata dell’acconto Irperf e delle altre imposte del modello Unico. Entro iil 17 dicembre invece andrà versato il saldo dell’Imu Tra Irperf e Imu nelle casse dello Stato e degli enti locali dovrebbero entrare oltre 14 miliardi. L’acconto Irpef, fortunatamente, sarà più leggero del solito. L’aliquota infatti è stata portata dal 99 al 96%. Ma la riduzione ha effetto solo su questa seconda rata perché la prima andava calcolata secondo le modalità ordinaria. 

Seconda rata Imu Per quanto riguarda l’Imu i versamenti si potranno effetturare anche con il bollettino postale. L’entita del saldo dipende sostanziamente da tre fattori: la tipologia di immobile, l’aliquota decisa dal Comune (la maggior parte degli enti locali l’hanno ritoccata verso l’altro) e la rendita catastale: un mix che quando l’Imu è riferita a un immobile diverso dall’abitazione principale incide fortemente sulla tredicesiam. Sarà impegnativo il calcolo di quanto dovuto perché iconti dovranno essere praticamente rifatti in base alle aliquote definitive e sottrarre quanto pagato a titolo di acconto con le aliquote standard.  Per quanto riguarda l’abitazione principale, i Comuni possono applicare la riduzione a determinate categorie come gli anziani ricoverati in case di riposto purché l’abitazione princiaple non venga affittata. La base imponibile è pari al 160 volte la rendita catastale originaria dell’immobile rivalutata del 5%. Per l’abitazione princiapale dalla somma cos’ ottenuta bisogna sottrarre 200 euro più altri 50 ogni figlio convivente con meno di 26 anni fino a un massimo di 400 euro. Molto salato sarà il conto per i prorietari di seconda casa: si considera le abitazioni non locate dove il proprietatrio non risiede anche se ha dato l’immobile in uso a un familiare. Per una casa di categoria A2, scrive il Corriere Economia; l’Imu tocca complessicamente i 3069 a Bolgona (1969 euro il saldo) a Torino e a Milano si possono sfiorare i 3mila euro dove il saldo sarà di 1907 euro. A Roma il saldo saà di 1784 euro. 

In comune hanno un talento vocale non rivelato da amici (o supposti tali) né da fattori x scovati tramite tubo catodico, ma una lunga gavetta e l’amore per il blues,oltre che la data bolognese del concerto dei rispettivi tour 2012. Lunedì 19 novembre in singolar tenzone si fronteggeranno Nina Zilli e Malika Ayane: la prima all’Arena del Sole, che inaugura con lei la stagione dei concerti, la seconda all’Europauditorium di piazza della Costituzione.

In futuro i cortei dovranno durare sempre meno, a seconda della velocità con cui si esaurisce una carica della polizia. La presenza fisiologica dei violenti renderà necessarie misure sempre più preventive: le forze di polizia saranno autorizzate (istituzionalmente deresponsabilizzate) a menare per legittimo sospetto. Tra i pacifici manifestanti sarà estratto a sorte un numero variabile di innocenti, a seconda di quanti violenti avranno il diritto fisiologico di screditare la folla.

Togliere ai ricchi per dare allo stato: per fare cassa sono molto gli stati che stanno aumentando o inserendo la patrimoniale. Prima dell’arrivo del Professore, l’Italia si trovava sotto la media Ue, dopo il suo arrivo è balzata al secondo posto dopo la Francia: LEGGI REPORT

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Con Monti Italia seconda in Ue per tassazione patrimoni

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Di origine iraniana, la seconda consorte del leader del Movimento 5 Stelle ama lo shopping e le vacanze di lusso. Non si fa mai vedere senza trucco, neanche dal marito. Ritratto di una donna ancora avvolta nel mistero.

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Parvin Tadjk: la moglie di Grillo gioca già a fare la First Lady

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