Lavoro sindacati europei donne pagate 800 euro in meno di uomini per stessa mansione

Lavoro, sindacati europei: donne pagate 800 euro in meno di uomini per stessa mansione

Condividi: 18 gennaio 2021 Bruxelles, 18 gen. (Labitalia) – Non accenna a diminuire il gap salariale tra uomo e donna. Questa volta la conferma viene da una rilevazione della Ces, la Confederazione europea dei sindacati che fa sapere come “le donne che svolgono lavori che richiedono gli stessi livelli di competenze, istruzione e sforzo fisico dei lavori svolti dagli uomini sono ancora pagate meno nonostante oltre 45 anni di legislazione dell’Ue sulla parità di retribuzione”. “Un confronto leggi di più…

Gianna Nannini replica ai sindacati di polizia Una canzone che non vuole offendere ma e contro gli abusi di potere

Gianna Nannini replica ai sindacati di polizia: “Una canzone che non vuole offendere ma è contro gli abusi di potere”

“Non posso credere che una canzone d’amore come L’aria sta finendo scateni tutto questo odio. La musica ha i suoi messaggi e così i video che li rappresentano. L’Arte è uno stato indipendente. Nessuno di noi, e me per prima sia chiaro, vuole offendere la polizia e chi rischia ogni giorno la propria vita, ma nemmeno vogliamo che un altro essere umano abusi del proprio potere” dichiara Gianna Nannini in merito alle proteste dei sindacati di polizia suscitate da alcune immagini contenute nel vidleggi di più…

Gianna Nannini sindacati di polizia contro il videoclip Istiga odio verso agenti

Gianna Nannini, sindacati di polizia contro il videoclip: “Istiga odio verso agenti”

Sindacati di polizia Coisp, Es e Fsp contro Gianna Nannini. Motivo della protesta sono alcune immagini contenute nel videoclip della cantante, L’aria sta finendo, diretto da Luca Lumaca con le animazioni di Michele Bernardi, pubblicato su YouTube a metà dicembre con oltre 150 mila visualizzazioni. Immagini “inaccettabili, ingiuriose e istigano all’odio sociale” dice il segretario Coisp Domenico Pianese, sottolineando che nel video di animazione degli agenti di polizia sono rappresentati “con illeggi di più…

Alitalia lallarme di Leogrande con i sindacati Rischi per i prossimi stipendi

Alitalia, l’allarme di Leogrande con i sindacati: “Rischi per i prossimi stipendi”

MILANO – Stipendi a rischio in casa Alitalia. Dopo i ritardi nei pagamenti del mese di dicembre,l’ex compagnia di bandiere potrebbe avere difficoltà nel pagamento degli emolumenti dei prossimi mesi. E’ l’allarme lanciato dal commissario straordinario della compagnia Giuseppe Leogrande, che ieri sera ha incontrato i sindacati dopo una convocazione di urgenza. Leogrande, spiegano fonti sindacali, avrebbe illustrato la “criticità del momento”, caratterizzata dal fatto che la “difficile tenuta fileggi di più…

Alitalia commissario vede sindacati rischi per stipendi

Alitalia: commissario vede sindacati, rischi per stipendi

(ANSA) – ROMA, 13 GEN – Il commissario straordinario di Alitalia Giuseppe Leogrande ha convocato urgentemente nella serata di ieri i sindacati. Lo si apprende da fonti sindacali, che spiegano come il commissario abbia illustrato la “criticità del momento”, caratterizzata dal fatto che la “difficile tenuta finanziaria dell’azienda”, che già a dicembre ha generato ritardi nella erogazione degli stipendi, si ripresenterà, se non cambiano le condizioni economiche e di mercato, anche nei prossimi leggi di più…

CNH I contatti Faw Iveco sindacati chiedono incontro per garanzie

CNH-I: contatti Faw-Iveco, sindacati chiedono incontro per garanzie

Condividi: 07 gennaio 2021 Roma, 7 gen. – (Adnkronos) – Si è tenuto oggi l’incontro chiesto dai sindacati con CNH Industrial per ricevere chiarimenti sulle notizie circa i contatti con il gruppo cinese FAW per le attività relative ad Iveco. Lo comunicano le organizzazioni sindacali Fim Fiom Uilm Fismic UglM AqcfR spiegando che in questo primo incontro è “stato confermato che è in corso una trattativa preliminare con FAW relativamente a Iveco, anche se sono oggetto di definizione sia il leggi di più…

Covid e ritorno a scuola Sala Spero si parta il 7. La bocciatura dei sindacati Nodo trasporti e orari meglio rinviare ancora

Covid e ritorno a scuola, Sala: “Spero si parta il 7”. La bocciatura dei sindacati: “Nodo trasporti e orari, meglio rinviare ancora”

L’incertezza sulla possibilità di tornare in classe da giovedì si somma all’enorme sforzo organizzativo a cui sono chiamate in questi giorni le scuole superiori. “Non ci si rende conto di quanto sia complesso cambiare l’orario con insegnanti che operano in più classi se non addirittura in istituti diversi”. Tobia Sertori, segretario generale di Flc Cgil Lombardia, fatica a comprendere la decisione di prevedere il ritorno in classe del 50 per cento da giovedì e l’idea di passare al 75 per celeggi di più…

Scuola gelo dei sindacati sulla riapertura il 7 Troppo rischiosa

Scuola, gelo dei sindacati sulla riapertura il 7: “Troppo rischiosa”

Sono sempre di più le voci critiche sulla riapertura delle scuole dal 7 gennaio. L’ultima voce contraria arriva da Elvira Serafini, segretaria dello Snals, uno dei sindacati più rappresentativi del mondo della scuola: “La riapertura il 7 gennaio è troppo rischiosa – dice – stiamo prendendo atto dei problemi dell’aumento dei contagi di questi giorni. Il 18 gennaio potremmo già avere un’idea dell’andamento epidemiologico e decidere a ragion veduta”.
“Perplessità e timore” che la riapertura dleggi di più…

Alitalia sindacati il piano e insoddisfacente

Alitalia: sindacati, il piano è insoddisfacente

“Lo schema di piano industriale che ci è stato presentato oggi è insoddisfacente: chiediamo un confronto con Governo e Parlamento per discuterlo e presentare le nostre proposte di miglioramento nell’ambito degli investimenti, che allo stato attuale giudichiamo insufficienti, in flotta, manutenzione e handling”. Così Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl TA. “Per mesi il Governo ci ha assicurato che Alitalia non sarebbe stata solo salvata ma rilanciata e resa quindi un player di livello inteleggi di più…

Statali stop allo smart working per chi lavora poco. I sindacati alla ministra Non puo diventare un premio

Statali, stop allo smart working per chi lavora poco. I sindacati alla ministra: “Non può diventare un premio”

Ancora una volta, le misure annunciate dalla ministra Fabiana Dadone compattano il fronte dei sindacati. Dopo lo sciopero generale nazionale dei dipendenti della pubblica amministrazione dello scorso 9 dicembre, per protestare contro «la mancanza delle necessarie risorse per lavorare in sicurezza, per avviare una vasta programmazione occupazionale e di stabilizzazione del precariato e per il finanziamento dei rinnovi CCNL Sanità Pubblica», le riforme annunciate dalla 5Stelle Fabiana Dadone leggi di più…