Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

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Dal web, l’insolito invito di un sito internet inglese che propone alle studentesse di accompagnarsi a diversi uomini in cambio di una cifra che va dalle 5 alle 15mila sterline l’anno. Tutto questo ovviamente per una “buona” causa: mantenersi gli studi. Quello che potrebbe sembrare una cosa del tutto illegale è invece legale e le ragazze non sono tenute ad avere rapporti sessuali con gli sconosciuti, quello che importa ai gestori del sito è raggiungere un livello “alto” di intimità. Il sito, che si chiama sponsorAScholar.co.uk, è ora in manutenzione e i suoi gestori difendono la loro attività affermando: “Quello che succede in una camera d’albergo tra due adulti consenzienti non è affar nostro”. Coloro che poi pagano effettivamente le borse di studio hanno un’età che va dai 28 ai 50 anni, mentre se si suggerisce il sito a un’amica c’è un regalo di 250 sterline. Secondo dati raccolti dall’Indipendent, son più di 1400 le ragazze tra i 17 e i 24 anni che hanno scelto questa strada per finanziare i loro studi. 

 

Una ‘summa’ di ovvietà e decisamente bocciato dai lettori. Celebrate, il libro-manuale di Pippa Middleton sul ‘party perfetto’ ha fatto flop in libreria. Ad appena una settimana dal lancio in pompa magna, il volumetto ha venduto appena duemila copie nonostante l’intenso battage pubblicitario e il prezzo dimezzato (da 25 a 12,5 sterline). La sorella della duchessa di Cambridge Kate, incassato il lauto anticipo di 400mila sterline dalla casa editrice Penguin, dovrà accontentarsi di distillare le proprie perle su “ricette preferite e utili idee decorative” agli amici dei salotti nobili di Londra. Certo, se la Middleton junior non è portata per la scrittura lo stesso si può dire dell’autobiografia del fenomeno di Manchester United e Nazionale Wayne Rooney (contratto da 5 milioni di sterline per 5 libri in 12 anni, ma finora solo 6mila copie) e per l’attore di Hollywood Alec Baldwin (il suo A Promise to Ourselves. A Journey Through Fatherhood di acquirenti ne ha messi insieme solo 12…). Ma almeno per loro lo scrivere resterà solo un hobby, mentre Pippa (che povera certo non sarà mai) dovrà inventarsi qualcos’alto per essere qualcosa di più della beniamina dei paparazzi.

In un anno buttate 89 miliardi di sterline. Per il 18esimo anno consecutivo corte dei conti europea non certifica il bilancio. Da Gran Bretagna ondata di scetticismo sulla bontà di rimanere ancorati al progetto euro.

pubblicato da Wallstreet Italia
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La finanza è allegra nei palazzi dell'Ue. Nel 2011 sprechi a non finire

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In vendita. Il palazzo di Scotland Yard, di fronte al quale svetta la scritta rotante amata dai giornalisti televisivi di mezzo mondo e dai turisti che vengono a fotografarla, verrà presto messo sul mercato. La Metropolitan Police, la polizia metropolitana di Londra, deve risparmiare almeno 500 milioni di sterline, più di 600 milioni di euro, entro il 2015. Tutto a causa dei tagli del governo di coalizione fra conservatori e liberaldemocratici guidato da David Cameron, che da due anni sta finanziando sempre meno il principale corpo di polizia del Paese. Così, la “Met”, oltre alla storica sede che risale al 1967, dovrà vendere tante altre proprietà immobiliari, forse una parte del parco macchine, e chiudere stazioni di polizia di periferia poco usate. Con il progetto – che fa rabbrividire in molti – di aprire nuovi “punti di ascolto” nelle sedi di associazioni di volontariato e persino di supermercati. “Un poliziotto in ogni angolo”, come amano dire qui a Londra, diventerà così sempre più un’utopia. E il taglio occupazionale, paventato dai sindacati, si tradurrà molto semplicemente in poliziotti messi in “redundancy”, una clausola contrattuale molto in voga nel Regno Unito. Non servi? Ti mandiamo via senza problemi, previo rimborso. 

“4G? Per noi è cosa vecchia, abbiamo iniziato a lavorarci 10 anni fa. Noi ora guardiamo al 5G”: sono state queste le parole del professor Rahim Tafazolli, direttore del Centre for Communication systems research. L’università di Surrey nel Regno Unito sarà la patria del nuovo “5G Innovation Centre”: guidato proprio da Tafozolli, il nuovo centro avrà a disposizione quasi 35 milioni di sterline per sviluppare la tecnologia del futuro. Per ora tutto il progetto non è altro che un “libro dei sogni” che promette di avere una velocità di trasferimento dati per ogni cella che raggiungerà i 10 Gbps (gigabyte per secondo). Un bel sogno, una sfida per i ricercatori ma in qualche modo anche una scelta obbligata dovuta in modo particolare a causa dei costi e alle frequenze di banda disponibili. Infatti, soprattutto con l’avvento di smartphone e tablet, il traffico dati è in costante aumento.

Parlamentari che viaggiano in prima classe pur non avendone diritto. E altri che chiedono rimborsi per soggiorni in hotel in città dove magari hanno delle proprietà immobiliari. Mentre l’Italia è attraversata da nord a sud dagli scandali sulle spese pazze dei politici e sugli sprechi della casta, anche il Regno Unito ha il suo caso del momento. A tirare fuori la notizia dei sotterfugi dei parlamentari britannici sono stati, anche in questo caso, alcuni quotidiani. Come il Daily Telegraph, che ha parlato per primo dello scandalo dei biglietti di treni e aerei, e come l’Independent, che sta indagando sulla questione dei soggiorni negli hotel. Nel Regno Unito, dopo il “terremoto” del 2009 relativo alle spese dei politici, furono introdotte nuove regole di trasparenza e correttezza. Ma, come emerge dalle inchieste dei quotidiani, anche la casta britannica ha trovato il modo di saltare l’ostacolo delle leggi.

I tempi stringono e i conti sono in rosso. Sabato scorso, festival di Internazionale a Ferrara: David Carr, columnist del New York Times, e Alan Rusbridger, direttore del Guardian parlano di futuro del giornalismo. I modelli di business dei loro giornali sono diversi.

Il Nyt ha scelto di fare pagare i contenuti sul suo sito: la modalità si chiama free premium. Chi naviga può leggere fino a 30 pezzi al mese, il resto si paga. E così è arrivato a quasi 500mila abbonati e nel 2012 per la prima volta i lettori hanno rimpinguato le casse più di quanto non abbia fatto la pubblicità sul sito. In tutto questo, nel 2008 la testata per la prima volta ha dovuto tagliare alcuni giornalisti ed entro fine anno, tra licenziamenti e ‘prepensionamenti’, taglierà altri 100 cronisti, pari all’8%. Facciamo due conti: la squadra è di 1.250 giornalisti. 

Laureato in musica e arte ma disoccupato, ad un 22enne britannico sono state offerte mille sterline al mese per fare da spaventapasseri. Lui ha accettato senza ripensamenti.

pubblicato da Wallstreet Italia
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Laureato finisce a fare lo spaventapasseri di professione

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Dal 2006 il principe Carlo ha ereditato 1 milione e 19mila sterline, più di 1 milione e 200mila euro, da persone passate a miglior vita senza lasciare eredi o un testamento nel “suo” ducato di Cornovaglia. Lo si viene a sapere ora che la Casa Reale ha pubblicato documenti relativi alla pratica di origine medievale dei bona vacantia. I beni e le terre che non andrebbero a nessuno – e che nel resto del Regno Unito andrebbero al governo – nelle contee possedute personalmente dal primogenito della regina, sempre per una legge medievale, vanno invece a Carlo. Che, l’anno scorso ha guadagnato dal suo ducato, che vale oltre 700 milioni di sterline, ben 18,3 milioni, 500mila sterline in più dell’anno precedente.

Quando Lily Lapenna sbarcò a Napoli, per un corso all’Orientale, iniziò a pensare: “Devo fare qualcosa per il prossimo”. Così questa italo-inglese di 32 anni, origini abruzzesi e cuore diviso a metà fra Londra e il Belpaese, iniziò a girare per il mondo. “Andai in Bangladesh dove entrai in contatto con il microcredito di Muhammad Yunus”. Dopo l’Asia, l’illuminazione. “Lì incontrai donne espertissime di business, nonostante fossero analfabete, molto più esperte di me che avevo una laurea”. E, così, tornata a Londra, Lily mise insieme un piccolo capitale, trovò investitori e fondò MyBnk, ora una realtà di tutto rispetto, una banca per il microcredito agli adolescenti e ai minorenni che, dal 2007 a oggi, è arrivata ad avere tre sedi in Inghilterra e 20 dipendenti. Oltre 40mila giovani sono stati supportati in cinque anni. “Aiutiamo teenager ad avviare un’impresa, a gestire il proprio debito, e con corsi di formazione sulla finanza. Prestiti piccoli, fino a 1000 sterline, ma prestiti che comunque fanno tanto per chi ha un’idea imprenditoriale. Da poco, abbiamo finanziato un gruppo musicale a produrre il loro primo singolo. E sempre da poco abbiamo aiutato un giovane gruppo teatrale a mettere in piedi una produzione. Poi ci sono giovani che producono merchandising, altri che fabbricano gli oggetti più disparati. Questo è il potere del microcredito”.

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