“Casi aumentati del 30%”. Sindrome di Kawasaki, studio-choc a Bergamo: coronavirus, orrore infinito

Sullo stesso argomento: 14 maggio 2020 Nel pieno dell’epidemia di coronavirus, che ha visto nella provincia lombarda uno degli epicentri, i pediatri dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo avevano avuto modo di vedere un insolito numero di bambini con i sintomi simili alla malattia di Kawasaki: un aumento di 30 volte dei casi.  Questa analisi si è guadagnata le pagine della rivista scientifica internazionale The Lancet. Casi simili, infatti, sono stati osservati anche negli Usa,leggi di più…

Kawasaki e Covid, lo studio sui bambini di Bergamo pubblicato su Lancet

Lo studio sui bambini italiani colpiti dalla sindrome di Kawasaki, malattia infiammatoria piuttosto rara, è approdato su Lancet, una delle più prestigiose riviste internazionali. Lo studio è stato condotto dai pediatri dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, che si erano insospettiti di fronte a numeri molto alti di una malattia che invece si diagnostica raramente. In un solo mese all’ospedale bergamasco avevano registrato tanti casi quanti ne vedevano in tre anni. Troppi per essere un leggi di più…

Fumo, studio olandese confronta impatto cancerogenicità prodotti tabacco

Condividi: 13 maggio 2020 Roma, 13 mag. (Adnkronos) – Ricercatori dell’Istituto nazionale olandese per la Salute pubblica e l’Ambiente hanno messo a punto un modello per confrontare l’impatto della cancerogenicità dei prodotti del tabacco, mettendo a confronto i prodotti a tabacco riscaldato (HTPs) e le sigarette normali. Il modello ha preso in considerazione 8 particelle cancerogene e ne ha valutato l’impatto sulla salute e la differenza tra quelle a cui si viene esposti quando si utilizzleggi di più…

D.lgs. 231/2001: Studio Parotelli ti accompagna verso la compliance aziendale

Condividi: 13 maggio 2020 (Milano, 13 maggio 2020) – Milano, 13 maggio 2020 –
Questo tipo di responsabilità è di fatto amministrativa, ma segue tutti i principi del diritto penale, dal momento che un Giudice Penale sarà chiamato a decidere della responsabilità della società all’esito di un processo penale, come previsto per le persone fisiche.
D.lgs. 231/2001 come ha cambiato la compliance aziendale
Le prescrizioni contenute nel Decreto e le attività volte a rendere compliant le societleggi di più…

Tina la umilia e la De Filippi ride. Gemma Galgani, un calvario in studio al Trono Over: cosa le piazzano in studio

Sullo stesso argomento: 12 maggio 2020 “Ma la vergogna questa donna non la conosce? Non ha delle perplessità su suo nipote!”. Tina Cipollari bombarda ancora Gemma Galgani e in studio al Trono over di Uomini e donne porta le nuove “mummie”, “la nonna e il nipotino”, dedicate alla Dama di Torino e alla sua fiamma, il giovanissimo Sirius, al secolo Nicola Vivarelli. La differenza d’età si fa sentire e fa dfiscutere. Gemma si difende: “Non faccio del male a nessun altro. Sono in grado di ileggi di più…

Da Milano-Bicocca 2 milioni per didattica, sicurezza e diritto a studio

Condividi: 11 maggio 2020 Milano, 11 mag. (Adnkronos) – Didattica online, dispositivi di protezione per il personale e test di ingresso a distanza. L’Università di Milano-Bicocca ha pianificato la spesa di 2 milioni di euro – la metà è stata già impegnata – per gestire l’emergenza Coronavirus. Didattica, sicurezza, diritto allo studio e internazionalizzazione le priorità. In particolare, l’ateneo ha integrato e rafforzato il servizio di streaming live delle aule didattiche, ha avviato ileggi di più…

“Testosterone per prevenire e curare Covid negli uomini”: lo studio

Condividi: 04 maggio 2020 Roma, 4 mag. (Adnkronos Salute) – Covid-19 colpisce più gli uomini delle donne. Lo dimostrano diversi studi in cui si è evidenziato che circa il 60% delle persone colpite dal virus è di sesso maschile. Ma qual è il motivo di questa differenza di genere? Secondo un’analisi condotta da Università Campus Bio-Medico di Roma e Sapienza Università di Roma, e pubblicata su ‘Metabolism’, la risposta è da cercare in un particolare tipo di ormone: il testosterone. Cheleggi di più…

“Finirà presto? Sfida alla microbiologia”. Studio-choc: per quanto ci ammazzerà ancora il coronavirus

Sullo stesso argomento: 01 maggio 2020 La pandemia durerà ancora per molti mesi: lo rivela uno studio eseguito dal Center for Infectious Disease Research and Policy (Cidrap) dell’Università del Minnesota. Il team di esperti spiega che la malattia continuerà probabilmente a diffondersi nel mondo per altri 18-24 mesi, fino a quando almeno il 60-70% della popolazione umana non sarà venuta a contattato con il coronavirus. “Il virus ha colto di sorpresa la comunità globale e il sleggi di più…

Imprese: Conflavoro Pmi-studio legale Leone-Fell, class action a tutela artigiani

Condividi: 30 aprile 2020 Roma, 30 apr. (Labitalia) – “Abbiamo avviato la più grande class action del mondo del lavoro contro Fsba ed Ebna. Un’azione mai vista prima in Italia e doverosa per difendere il fiore all’occhiello della nostra economia ovvero le imprese artigiane”. Lo affermano in una nota congiunta Roberto Capobianco, presidente nazionale di Conflavoro Pmi, e gli avvocati Francesco Leone e Simona Fell Ciro Catalano e Floriana Barbata, soci dello studio legale Leone-Fell. Conleggi di più…

La nicotina potrebbe proteggere dal coronavirus. L’ipotesi controversa di uno studio francese

PARIGI – La nicotina protegge dal coronavirus? E’ ancora solo una prima ipotesi scaturita dall’osservazione clinica nell’ospedale parigino di La Pitié-Salpetrière dove, secondo uno studio, solo il 4,4% dei 343 pazienti Covid-19 ricoverati (età media 65 anni) è un fumatore. La ricerca, appena pubblicata sul sito Qeios, ha esaminato anche il profilo di 139 pazienti che hanno consultato un medico con sintomi non gravi (età media 44 anni). E il risultato è stato simile: solo 5,3% di fumatori. leggi di più…