Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

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“L’annuncio di Berlusconi di voler correre per le elezioni europee non può che riempire di gioia chi come me dal 1994 gli e stato accanto. Tutti i miei 100 comitati sono da questo momento anche i suoi. Lavoreremo insieme per cambiare l’Europa e rendere forte e credibile Italia”. Lo ha dichiarato in una nota Fulvio Martusciello, europarlamentare di Forza Italia.

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Neppure tre anni fa, ai microfoni di Radio Cusano Campus, si definì “politicamente innamorato di Matteo Salvini”. Oggi, sempre sulla stessa emittente radiofonica, l’italo-senegalese Paolo Diop, responsabile immigrazione per Fratelli d’Italia, esprime tutta la sua delusione nel corso della trasmissione “L’Italia s’è desta”:Sono rimasto molto deluso da Salvini. Credevo che dopo le elezioni avrebbe creato un dipartimento immigrazione con a capo Tony Iwobi. Purtroppo Lega e M5s stanno facendo poco in questo senso e mi dispiace criticarli. Non vedo accordi bilaterali, che sono fondamentali per fermare l’immigrazione clandestina. Mi sarei aspettato molto di più da Salvini sul fatto di aiutarli a casa loro“.

All’ospedale Monaldi di Napoli sono stati eseguiti due interventi di cui, ad oggi, non c’era traccia nella letteratura scientifica. Nell’unità operativa complessa di chirurgia toracica del nosocomio si è proceduto all’asportazione di un voluminoso gozzo cervico-mediastinico anteriore e alla correzione di una ernia diaframmatica anteriore di grosse dimensioni con tecnica Hybrid Robotic Video Assisted Thoracoscopy Surgery (Hrvats). Entrambi gli interventi sono stati pubblicati sulla rivista internazionale Journal of Thoracic Disease. “Il fatto che non siano mai stati pubblicati interventi del genere ci fa presumere che siano stati i primi due casi al mondo operati con tecnica robotica – spiega Carlo Curcio, direttore della Uoc di Chirurgia Toracica del Monaldi -. Nell’ultimo decennio la tecnologia robotica e’ stata applicata anche in chirurgia toracica e la visione tridimensionale e la capacita’ degli strumenti di articolarsi a 360 gradi, simulando i movimenti del polso umano, consentono di eseguire interventi di alta preci-sione evitando molto spesso, per il trattamento di alcune patologie del mediastino, la apertura dello sterno con la possibilita’ per il paziente di un piu’ rapido ritorno alla vita sociale ed e’ per questo che abbiamo dato inizio a un programma di chirurgia robotica volto, nei casi indicati, ad asportare tu-mori del mediastino o patologie del mediastino associate ad una particolare malattia neurologica: la miastenia gravis”. L’Uoc di Chirurgia Toracica del Monaldi “puo’ contare su apparecchiature all’avanguardia e perso-nale altamente qualificato. Negli ultimi cinque anni – ricorda Antonio Giordano, commissario straordinario dell’azienda ospedaliera dei Colli – ha riportato la casistica più ampia, in Italia, di lobectomie polmonari effettuate in chirurgia mininvasiva videotoracoscopica (Vats Lobectyomy). Grazie all’utilizzo di tecniche chirurgiche mini invasive, infatti, si possono effettuare interventi altamente qualificati che contribuiscono a contrastare il fenomeno della emigrazione sanitaria. Sempre per ridurre il problema dei viaggi oltre regione, a breve, l’Uoc di Chirurgia Toracica disporra’ di una sala operatoria dedicata in piu’ per consentire una sensibile riduzione dei tempi di attesa”.

Oltre 772 milioni di indirizzi e-mail unici violati e quasi 22 milioni di password trafugate sono stati pubblicati sul servizio di archiviazione cloud MEGA. È questo il bottino di una violazione della sicurezza e della privacy epocale, scoperta dal ricercatore di sicurezza Troy Hunt e battezzata “Collection#1”, dal nome della cartella in cui era archiviata la refurtiva.

Hunt spiega che la raccolta di e-mail e password (in tutto 87 GB) è frutto di numerose violazioni di dati perpetrate nel corso del tempo da soggetti e con metodi differenti. Il ricercatore si è imbattuto nella “Collection#1” dopo essere stato allertato da diverse persone, e ha scoperto che la violazione riguarda anche un indirizzo e-mail che usava anni orsono.

La presenza del verde aiuta il benessere psicofisico dei malati. Una ricerca pubblicata su Environmental Health e resa nota oggi dal Cnr segnala anche come vivere in aree altamente cementificate sia dannoso per la salute respiratoria e oculare dei bambini, mentre vivere in aree con molto verde urbano è protettivo. Un contribuito al verde delle strutture sanitarie pubbliche o riconosciute dal Servizio sanitario nazionale viene dal decreto del ministero dell’Ambiente di prossima pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, che prevede un milione di euro per il cofinanziamento di interventi per la gestione sostenibile degli spazi verdi. I progetti ammessi verranno finanziati fino all’80% del costo complessivo (il contributo non potrà essere superiore a 40 mila euro). Saranno finanziabili quelli che riguardano la gestione sostenibile dell’irrigazione e dei residui dell’attività di potatura, sfalcio e pulizia, la manutenzione sostenibile e l’efficientamento energetico degli impianti di illuminazione. In particolare, nella gestione sostenibile dell’irrigazione rientrano l’efficientamento degli impianti di irrigazione, l’installazione di impianti per il recupero, il trattamento e il riutilizzo delle acque meteoriche, la realizzazione di filtri vegetali (o rain garden). Della manutenzione sostenibile fanno parte le attrezzature a batteria per la manutenzione di alberi, siepi e cespugli, le attrezzatture e i piccoli macchinari a batteria per la manutenzione del tappeto erboso e per i trattamenti di difesa e protezione delle aree. Per quanto riguarda la gestione dei residui dell’attività di potatura, sfalcio e pulizia è ammesso a finanziamento l’acquisto di attrezzature per il trattamento (triturazione) e il compostaggio dei residui che derivano da queste operazioni. Nell’efficientamento energetico degli impianti di illuminazione rientrano l’adeguamento alla tecnologia Led e l’installazione di sistemi finalizzati al risparmio energetico.

Cosa accadrebbe se il nostro cervello smettesse di produrre la serotonina, ovvero la cosiddetta molecola della felicità? Senza la molecola della felicità scatta la sindrome maniacale. La risposta arriva da uno studio tutto italiano pubblicato su “Scientific Reports”, rivista del gruppo “Nature”, che ha mostrato l’esistenza di un legame causale fra la riduzione dei livelli di serotonina nel cervello e l’insorgenza del disturbo bipolare. Lo studio è stato condotto dal professore Massimo Pasqualetti del dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa, dal professore Alessandro Usiello dell’Università della Campania e del Ceinge di Napoli e dalla dottoressa Chiara Mazzanti del Fondazione Pisana per la Scienza. La ricerca ha inoltre coinvolto competenze di elettrofisiologia e imaging funzionale delle équipe guidate da Alessandro Gozzi dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Rovereto e da Raffaella Tonini dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. “Il nostro studio ha permesso di associare il deficit di serotonina allo sviluppo di sintomi riconducibili alla sindrome maniacale – spiega il professore Massimo Pasqualetti dell’Università di Pisa – infatti abbiamo dimostrato che la cosiddetta molecola della felicità è fondamentale per attenuare lo stress da ‘insulti’ ambientali provenienti dal mondo esterno, senza di essa il nostro cervello è più attivo e da cui appunto la fase ‘up’ o maniacale che fa da contraltare alla depressione”.
I ricercatori hanno condotto lo studio attraverso una sperimentazione su modelli animali e così hanno visto che i topi a cui veniva inibita la produzione di serotonina mostravano comportamenti, come ad esempio la perdita del senso del rischio, assimilabili a quelli delle persone in fase maniacale. Se però agli stessi animali veniva somministrato l’acido valproico, un farmaco comunemente usato per la cura del disturbo bipolare, ecco che i loro tratti comportamentali alterati si normalizzavano. Oltre all’analisi comportamentale, i ricercatori hanno condotto lo studio anche nelle cellule nell’ippocampo dove i geni sono risultati più attivi proprio in corrispondenza della fase maniacale. “La conoscenza dei complessi meccanismi che governano la fenomenologia del disturbo bipolare – conclude Massimo Pasqualetti – costituisce senz’altro un passo in avanti per l’identificazione di modelli validi per testare terapie farmacologiche sempre più avanzate”.

Vertice di governo su reddito  e pensioni: «Tutto risolto». Alle 18 il varo ufficiale Norme e vincoli:  ecco il testo del decreto

Al termine dell’incontro tra Conte, Di Maio, Salvini la dichiarazione per dire che si sarebbe trovata l’intesa sui due più importanti provvedimenti del governo M5S-Lega

tovato su: Il Corriere della Sera

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Arriva una prima condanna per il caso Saguto, cioè l’inchiesta sulla gestione dei beni confiscati alla mafia che ha preso il nome dell’ex presidente della sezione misure di prevenzione di Palermo. La sentenza arriva alla fine del processo celebrato col rito abbreviato al tribunale di Caltanissetta nei confronti di due magistrati.  Il gup Marcello Testaquadra ha condannato il giudice Fabio Licata a due anni e 4 mesi per falso materiale: si tratta, in sostanza, di tre firme in calce a tre provvedimenti di Silvana Saguto.

Con un fatturato stimato in 15 miliardi di euro all’anno, la pizza si conferma un simbolo del successo del made in Italy e della la dieta mediterranea nel mondo. E’ quanto afferma la Coldiretti in occasione della prima Giornata internazionale della pizza, dopo che l’Unesco ha proclamato l’arte dei pizzaioli patrimonio immateriale dell’umanià. Rotonda, quadrata, con o senza cornicione, a tranci, sottile, spessa, croccante o soffice, con mozzarella e pomodoro o con fiori di zucca e alici, oppure con verdure grigliate, la pizza si conferma tra i piatti più versatili, colonna portante di un sistema economico costituto da 127 mila locali in Italia dove si prepara e si serve e che occupa 100 mila addetti a tempo pieno e altrettanti 100 mila nel weekend. Una passione che non ha confini, rileva la Coldiretti, con gli americani tra i maggiori consumatori con 13 chili a testa l’anno, mentre gli italiani guidano la classifica in Europa con 7,6 chili. L’impatto dei circa 5 milioni di pizze sfornate al giorno, afferma la Coldiretti, si fa sentire anche sulla produzione agroalimentare in termini di ingredienti utilizzati durante l’anno, con circa 200 milioni di chili di farina, 225 milioni di chili di mozzarella, 30 milioni di chili di olio di oliva e 260 milioni di chili di salsa di pomodoro. Un successo per un piatto della tradizione che moltiplica i rischi di utilizzo di ingredienti che non hanno nulla a che fare con il made in Italy. Secondo la Coldiretti quasi 2 pizze su 3 servite in Italia sono ottenute da un mix di ingredienti senza alcuna indicazione per i consumatori. Per questo si moltiplicano le iniziative per garantire l’originalita’ italiana degli ingredienti e una informazione completa e trasparente ai consumatori.

Vi piace la lattuga? E il rafano? Le fragole sono buonissime, anche il fiordilatte è sopra la media. L’agro pontino ci riempie di soddisfazioni a tavola. E gli imprenditori agricoli sono soddisfatti perché Fondi, città a sud del Lazio, è il più grande mercato ortofrutticolo del Mezzogiorno, uno snodo commerciale che fa divenire Latina capitale dello smistamento dei beni da mangiare. Purtroppo stamane, e davvero non si capisce perché, la polizia ha arrestato alcuni bravi lavoratori chiamati ingiustamente “caporali” che trasferivano la merce, in questo caso uomini con la barba lunga, dai luoghi di ristoro e di residenza ai campi di lavoro. I sikh, che vengono dal Punjab, lontana regione che non conosciamo nemmeno, fanno a meraviglia il loro mestiere: sono per metà uomini e per metà animali.

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