Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

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La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di criticità meteo di colore “Giallo” a partire dalla mezzanotte e fino alle 15 di domani sulle seguenti zone di allerta: 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana); 2 (Alto Volturno e Matese); 3 (Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini). Si prevedono “precipitazioni sparse con rovesci ed isolati temporali, puntualmente di moderata intensità. Possibili raffiche di vento nei temporali”. Sono possibili fenomeni quali “ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con inondazioni delle aree limitrofe; occasionali fenomeni franosi.

Ricapitolando: dopo 10 anni di deficit eccessivi, con picchi addirittura al 7% del Pil e sfondamenti anche nel periodo in cui il commissario Ue Pierre Moscovici era ministro delle Finanze, la Francia ottiene l’ennesimo sforamento del tetto del 3%. Niente da fare invece per l’Italia: la riduzione del deficit dal 2,4% al 2,04 non va ancora bene.

Sono chiare a questo punto due cose fondamentali:

Da domani le agevolazioni tariffarie per il trasporto pubblico della Regione Campania già previste per gli studenti saranno estese anche ai dottorandi. Lo rende noto un comunicato di Unicocampania. Per chi si è già laureato ma risulta iscritto, per l’anno accademico in corso, – spiega il Consorzio – ai dottorandi presso le università della Regione Campania, è ora possibile richiedere un abbonamento annuale agevolato: gratuito, se il suo reddito ISEE non supera i 12.500 euro; a tariffa ridotta se, invece, il reddito ISEE è compreso tra i 12.500 e i 35.000 euro. Il limite di età per presentare la richiesta è fissato a 35 anni, più alto di quello previsto per gli studenti dei corsi di laurea ordinari e che è fissato a 26. Nella stessa ottica, si inquadra l’iniziativa di estendere le agevolazioni per gli studenti anche ai giovani assegnati al Centro per la Giustizia Minorile per la Campania che svolgono attività formative o progettuali presso strutture esterne. I beneficiari dell’agevolazione saranno individuati dalle Direzioni degli Uffici di Servizio Sociale per i Minorenni (USSM) tra gli utenti a carico della Giustizia Minorile. Saranno loro a presentare al Consorzio UnicoCampania l’elenco dei ragazzi ai quali verrà fornito l’abbonamento gratuito, abbonamento che – come già avviene per gli studenti campani che hanno beneficiato della campagna abbonamenti gratuiti varata, per il terzo anno consecutivo, dalla Regione Campania – avrà validità fino al 31 luglio 2019.

L’aggressione di Fabrizio Corona al Boschetto della droga di Rogoredo, periferia di Milano, mentre realizzava un servizio per Non è l’Arena continua a far discutere. Questa volta l’ex re dei paparazzi è finito nel mirino di Striscia la notizia con l’accusa di essere arrivato dopo: “Fabrizio, fotogenico pure al pronto soccorso, arriva ben lungi dopo Striscia la notizia che già il 4 ottobre 2016 con un servizio di Max Laudadio accendeva i riflettori su una situazione che sembrava ignorata da ogni media cominciando a raccogliere le preoccupazioni degli abitanti e documentando l’estrema efficienza del mercato dello spaccio e per tenere viva l’attenzione su questa zona problematica ci siamo tornati più volte”, dice in un servizio Enzo Iacchetti.

Sarà all’insegna delle sonorità brasiliane il weekend musicale al Common Ground, l’industrial bistrò dall’atmosfera europea che unisce food e musica live. Doppio appuntamento – domani, venerdì 14, con i Galera de Rua e sabato 15 con il Cultural Boo Team – con le originali reinterpretazioni della cultura musicale di Rio de Janeiro.

Domani faranno il loro ingresso al Common Groundi Galera de Rua, progetto musicale nato a Napoli nel 2012 e parte attiva nella fondazione dell’Associazione SambaNapoli. L’attuale repertorio si colloca nel solco della tradizione del Samba carioca: l’esibizione all’industrial bistrò di via Scarfoglio è stata studiata per mantenere fede alla natura “de rua” della loro musica.

Attentato a Strasburgo: «Le condizioni di Antonio Megalizzi sono irreversibili»

Le parole dell’europarlamentare della Lega Borghezio dopo l’incontro con la mamma del giovane in ospedale: «La donna è disperata e molto provata». Il padre della fidanzata: «È ancora in coma farmacologico»

tovato su: Il Corriere della Sera

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Nel Sud Italia il Pil pro capite è inferiore del 45% rispetto a quello del Centro-Nord. I nuovi dati Istat della contabilità regionale e provinciale fanno emergere una forte disparità tra le macro-regioni italiane, con un valore per abitante che nel 2017 ha registrato nel Nord-Ovest il dato più elevato – pari a 35,4mila euro – contro i 34,3mila euro del Nord-est e a i 30,7mila euro nel Centro. Ma il differenziale negativo del Mezzogiorno resta estremamente ampio: al Sud il livello del Pil pro capite nel 2017 è di 18,5mila euro, inferiore del 45% rispetto a quello del Centro-Nord (del 44,1% nel 2016). In termini di reddito disponibile per abitante il divario scende al 35,3%. Il valore in termini assoluti è più alto è a Bolzano, il minimo in Calabria.

Sarà il primo presidente donna del Senato della Repubblica Italiana ad aprire l’anno accademico della prima Università italiana ad aver avuto un Rettore donna, l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Venerdì 14 Dicembre alle ore 10.45 nella Sala degli Angeli del Suor Orsola toccherà, infatti, al presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, dare il via alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2018-19. Anno quattrocentesimo trentesimo settimo dalla fondazione della sede monumentale della cittadella monastica di Suor Orsola (1581) e centesimo decimo settimo dallanascita dell’Ateneo nel 1901 grazie all’impegno della principessa di Strongoli Adelaide del Balzo Pignatelli che fu la fondatrice dell’Università che avrebbe successivamente avuto in Maria Antonietta Pagliara il primo Rettore donna di un Ateneo italiano. Una presenza quella della Casellati ancor più significativa al termine dell’anno dedicato alle celebrazioni per i 400 anni dalla scomparsa di Orsola Benincasa ricordata anche da Papa Francesco come “donna contemplativa, che visse senza altra regola che l’amore, cogliendo i bisogni della gente, specialmente dei giovani e vivendo per la salvezza delle anime”.
Il programma della giornata: dalla prolusione del Rettore d’Alessandro all’intervento del giornalista Rai Dario Marchetti come laureato eccellente
La cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico del Suor Orsola (ingresso ad inviti e diretta streaming su www.unisob.na.it) avrà il tradizionale abbrivio con la prolusione del Rettore Lucio d’Alessandro, vice presidente della Conferenza dei Rettori delle Università italiane, e proseguirà con gli interventi del rappresentante dei laureati e del personale tecnico amministrativo dell’Ateneo. Il ‘laureato eccellente’ sarà Dario Marchetti, tra gli allievi più brillanti dei primi sette bienni della Scuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa”, oggi giornalista a Rai News dopo aver superato l’ultima selezione giornalistica indetta dalla Rai. Un intervento che sarà una testimonianza fattiva del grande lavoro della Torre della Comunicazione del Suor Orsola che con due corsi di laurea, cinque master, una Scuola di Giornalismo, la Scuola di Cinema e Televisione, dottorati di ricerca e numerosi percorsi di alta formazione post laurea in settori emergenti della comunicazione (dall’enogastronomia all’e-commerce) rappresenta il più grande Polo accademico della comunicazione del Mezzogiorno.
A rappresentare la macchina organizzativa e gestionale dell’Ateneo ci sarà Maurizio Perrella uno dei membri del team di manutenzione del Suor Orsola che lavora quotidianamente alla conservazione e alla valorizzazione dei luoghi dell’antica cittadella che oggi accoglie la prima Università al mondo in procinto di divenire un patrimonio dell’umanità certificato dall’UNESCO.
Quest’anno la lectio inauguralis sarà affidata al Preside della Facoltà di Scienze della Formazione del Suor Orsola, Enricomaria Corbi e sarà dedicata al tema “L’educazione in scacco”. “L’educazione viene spesso identificata come una delle cause della crisi valoriale che frantuma il legame socio-politico tra le generazioni e tra queste e l’assetto istituzionale – anticipa Corbi – ma rappresenta nel contempo l’unica e reale strada per la costruzione di società più democratiche e inclusive, da un lato, e più produttive dall’altro. L’educazione, dunque, per la crescita di un Paese va messa sempre più al centro di un fascio di istanze sociali che reclamano un bisogno di cura, di sostegno e di orientamento rispetto alla progettazione quotidiana ma anche prospettica dell’esistenza, tanto individuale quanto comunitaria”.
Da Verdi a Rossini: l’intervento musicale del Coro femminile del Teatro di San Carlo
La grande novità di quest’anno sarà l’accompagnamento musicale della cerimonia con la partecipazione straordinaria del Coro femminile del Teatro di San Carlo diretto da Gea Garatti Ansini con Vincenzo Caruso al pianoforte. Un’idea del Rettore Lucio d’Alessandro, fondatore proprio al Suor Orsola del primo Liceo Coreutico napoletano, per celebrare il restauro del coro soppalcato della Sala degli Angeli, nata nel 1668 come prima Chiesa del monastero di Suor Orsola ed oggi restituita alla città nel suo antico splendore come sala per le attività culturali più prestigiose dell’Ateneo.

Le statuine stampate in 3D sono opere del demonio, in quanto potrebbero essere “usate per il culto di idoli satanici”. Non è l’uscita infelice di qualche personaggio anti-tecnologico, ma la motivazione alla base della chiurusa di negozi di stampa 3D in Kuwait. Cosa è successo per arrivare a tanto?

Tutto è partito da un video di Instagram, divenuto virale nel Paese, in cui un uomo stampava una statuetta con una copia di sé stesso in miniatura. Nulla di male, penserete voi. Invece Osman Khamis, che viene identificato dai conterranei come un “clerico” (uomo di studi, dotto. Cit dizionario Treccani) ci ha visto del marcio, anzi, ha sentito puzza d’inferno. Tanto che ha lanciato una fatwa contro le stampe 3D, associandole ad opere del demonio. Il pericolo era che tornasse in voga l’idolatria nel Paese, mettendo molte persone a rischio di essere condannate persino alla pena di morte. Per evitare questa ecatombe i negozi sono stati chiusi.

E’ atteso per domenica 16 dicembre a Napoli il terzo e ultimo miracolo della liquefazione del sangue di San Gennaro. Si tratta della ricorrenza meno conosciuta rispetto a quella della processione di maggio e del 19 settembre e tramanda il miracolo del 16 dicembre 1631, giorno di una tremenda eruzione del Vesuvio in cui, secondo i fedeli, l’esposizione in processione del sangue e del busto del Santo protettore al Ponte dei Granili fermò il magma che minacciava di distruggere la città.La cerimonia di dicembre si tiene nella Cappella del Tesoro di San Gennaro, all’interno del Duomo: la Cappella e il Tesoro di San Gennaro sono gestiti dalla Deputazione di San Gennaro, istituzione laica nata il 13 gennaio 1527 per un voto della città e presieduta dal sindaco di Napoli. L’inizio della cerimonia è previsto alle ore 10 di domenica 16 dicembre, quando i deputati in frac, con l’abate della Cappella monsignor Vincenzo De Gregorio che officerà la funzione religiosa, provvederanno all’apertura della cassaforte per il prelievo delle ampolle. Alle 10.15 sarà celebrata la messa con la successiva venerazione del sangue fino alle 12.30. Alle 16 sarà riaperta la cassaforte per l’esposizione delle reliquie per il rito del bacio fino alle ore 18. Per l’occasione il Museo del Tesoro di San Gennaro prolungherà l’apertura fino alle ore 18.
Quest’anno il tradizionale sventolio del fazzoletto bianco per annunciare l’eventuale avvenuto prodigio sarà affidato al marchese Riccardo Imperiali di Francavilla, membro della Deputazione, che nel 2015 fu il protagonista legale della battaglia vinta in difesa della laicità e dell’indipendenza dell’antico ente contro il decreto ministeriale che prevedeva la presenza nella Deputazione di membri nominati dalla Curia. Nel Museo del Tesoro sarà esposto il progetto con il bozzetto dell’obelisco che Cosimo Fanzago ha realizzato in largo Riaro Sforza, davanti all’antica porta di accesso alla cattedrale, fatto innalzare nel 1637 dalla Deputazione a seguito di un voto fatto al Santo patrono se avesse fatto terminare l’eruzione del Vesuvio.

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