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Bobo Vieri e Costanza Caracciolo hanno annunciato su Instagram la nascita della prima figlia, Stella. Nel video, l’ex attaccante dell’Inter chiede alla compagna, poco prima del parto, se sia pronta. Per poi concludere con un “siamo prontissimi“. La bambina è nata in una clinica di Milano e tutto è andato per il meglio.

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Cadono quasi tutti, da Marc Marquez Maverick Vinales, come pure Valentino Rossi che sembrava destinato al secondo gradino del podio. E alla fine l’ultima gara della stagione MotoGp va ad Andrea Dovizioso. In un gran premio condizionato dalla forte pioggia – con l’organizzazione costretta a sospendere la corsa dopo 13 giri – il pilota forlivese vince a Valencia davanti ad Alex Ris (Suzuki) e Pol Espargaro, a sorpresa terzo con la Ktm.

Rifiuti, Salvini: troveremo un’intesa col M5S. E a Di Maio replica: «Non ho niente da chiedere per Berlusconi»

Il ministro dell’Interno e leader della Lega al collega vicepremier, che al «Corriere» aveva detto: «Finché a me non chiede nulla per il leader FI andrà tutto bene»

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Ivana Icardi, sorella dell’attaccante dell’Inter Mauro, è stata ospite a Domenica Live e a Barbara D’Urso ha raccontato di non avere più rapporti con il fratello e sua moglie Wanda Nara: “Io non ho mai detto parole cattive su di loro perché per me mio fratello è una parte della mia vita anche se non ci vediamo tanto quanto mi piacerebbe. Ma veramente non so cosa succede, non so se ce l’ha con me o con la mia famiglia. Io lo contatto ma lui non mi risponde – ha detto Ivana, nota in Argentina per aver partecipato al Grande Fratello – Forse a Wanda disturba che io lo contatti ma non so il motivo di ciò. Sono qui per questo, perché non so quale sia il problema: io ho sempre avuto un buon rapporto con tutte le sue fidanzate, prima di Wanda. Lei mi ha bloccato su Instagram ma non so perché, non le ho fatto niente. Wanda mi ha detto che chiedevo dei soldi a mio fratello per comprare una casa o per rifarmi il seno, in cambio dei quali non avrei partecipato al “Grande Fratello”, ma queste sono bugie. Io non posso prendermi la colpa di questo: cosa cambiava nella sua vita con la mia partecipazione al “Grande Fratello”? A mio fratello non interessava il mio ingresso nel programma; Wanda, invece, mi voleva impedire di partecipare“.

“Nel contratto è vero che c’è il superamento” dei termovalorizzatori “ma intanto siamo nel 2018 e sono sicuro che, come abbiamo fatto in questi mesi con Luigi Di Maio, troveremo un’intesa per il bene del Paese”. Così il vice premier e ministro dell’Interno Matteo Salvini ha risposto ai cronisti a proposito della questione inceneritori, oggi pomeriggio arrivando a Vivite a Milano. “L’obiettivo – ha aggiunto – è bruciare sempre meno e andare sempre meno in discarica e differenziare sempre di più, ma intanto siccome siamo al governo per risolvere i problemi e a Napoli e in Campania pagano la tassa rifiuti come in tutta Italia, è giusto dare a loro questa possibilità, che hanno tutte le altre regioni italiane”. Secondo Salvini, “ormai c’è un sistema di termovalorizzatori sicuri”, alcuni di questi “all’estero hanno piste da sci e musei”. Quindi “la morte e la malattia derivano da una mancata gestione e valorizzazione dei rifiuti”, ha sottolineato il vice premier. A chi gli chiedeva inoltre se l’intesa a tal proposito si troverà oltre che con l’altro partner di governo, cioè il Movimento 5 Stelle, anche con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte – che ha ribadito di essere garante del contratto – il leader leghista ha risposto: “Sì, assolutamente, sono fiducioso e ottimista”.

Tutelare un territorio di oltre 181mila ettari facendo affidamento su un presidio dipartimentale lontano 85 km può risultare difficile “soprattutto nel periodo estivo e nelle zone costiere” quando il Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni è invaso da turisti in ogni sua parte e la mobilità va in affanno. Ecco perché il Consiglio direttivo dell’ente Parco si è rivolto alla Regione Campania e alla Direzione generale dell’Arpac (Agenzia regionale per la protezione ambientale in Campania) presentando una richiesta precisa: istituire “una sezione distaccata dell’Arpac di Salerno nel territorio del Parco nazionale”. La richiesta è contenuta in una lettera firmata dal presidente e dal direttore del Parco nazionale, Tommaso Pellegrino e Romano Gregorio, e indirizzata alla Direzione generale dell’Arpac, con sede a Napoli, e al Dipartimento provinciale dell’Arpac di Salerno. Presidente e direttore ricordano che “la perimetrazione del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ricade interamente nella parte sud della provincia di Salerno e comprende, in tutto o in parte, i territori di 6 Comunità montane e 80 Comuni, e le 2 aree marine protette di Santa Maria di Castellabate e di Costa degli Infreschi e della Masseta”.

Jane Alexander è una delle concorrenti che più sta regalando “movimento” a questa edizione del Grande Fratello Vip, non particolarmente brillante dal punto di vista dello share. E mentre il suo flirt con Elia Fongaro è in pausa (lui è uscito dalla Casa), l’attrice si è lasciata andare a confessioni hot, intercettate dalla Gialappa’s band e mostrate durante Mai dire fratello vip. “Quando, tempo fa, è emerso un duo comico famoso ho iniziato a sentirmi attratta da entrambi. Così ho scritto loro su Facebook dicendo che volevo fare l’amore con tutti e due“. Al che i ragazzi che la stavano ascoltando con una certa attenzione hanno commentato: “Un’orgia”. Ma Jane ha chiuso con un laconico: “No, semmai un ‘threesome’”

Un luogo unico di approfondimento e divulgazione per addetti ai lavori, operatori turistici e culturali, viaggiatori e appassionati: è la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico conclusasi oggi a Paestum.
La XXI edizione della BMT, promossa e sostenuta da Regione Campania, Città di Capaccio Paestum, Parco Archeologico di Paestum, ideata e organizzata dalla Leader srl con la direzione di Ugo Picarelli, ha attirato in quattro giorni – dal 15 al 18 novembre – oltre 12.000 visitatori tra il Centro Espositivo del Savoy Hotel, il Parco Archeologico, il Museo Archeologico Nazionale e la Basilica Paleocristiana, location della XXI edizione, oltre che 100 espositori di cui 20 Paesi esteri, circa 60 tra conferenze e incontri, 300 relatori, 120 operatori dell’offerta, 100 giornalisti accreditati.
“La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, alla sua XXI edizione, si conferma l’unico, autorevole e riconosciuto appuntamento al mondo, per tutti coloro che lavorano nel campo del turismo culturale e dell’archeologia – ha detto il fondatore e direttore della Borsa Ugo Picarelli -. Uno dei più importanti obiettivi della Borsa, il confronto sul dialogo interculturale tra i popoli, si è concretizzato quest’anno nel gemellaggio tra i siti di Paestum e Palmira, la città siriana simbolo del patrimonio culturale minacciato dal terrorismo e negli accordi tra il Colosseo e il sito cambogiano di Angkor, che porteranno a un successivo gemellaggio. Inoltre, la presenza di ministri, ambasciatori, vertici dell’Unesco, hanno sancito le celebrazioni dei due ventennali: quelli dell’iscrizione nella lista del patrimonio dell’Umanità di Paestum e Troia. E ancora le ultime scoperte sulla spianata di Gerusalemme. Gli assessori alla Cultura e al Turismo della Regione Siciliana, Sebastiano Tusa e Sandro Pappalardo, hanno più volte sottolineato l’importanza di partecipare alla Borsa, per le opportunità che da alla loro Regione grazie al confronto sulla promozione delle destinazioni e sulla valorizzazione dei beni culturali”.
Sessanta tra conferenze e incontri, con ben 300 relatori, hanno offerto una ricchissima e ampia panoramica su più fronti, dagli ArcheoIncontri (la sezione dedicata alle conferenze stampa e alla presentazione di progetti, iniziative culturali, editoriali e multimediali), ad ArcheoLavoro (l’orientamento post diploma e post laurea con presentazione dell’offerta formativa a cura delle Università presenti nel Salone, la presentazione delle figure professionali e gli Incontri con i protagonisti dedicati a Scuole e Università, oltre alle Masterclass riservate ai diplomati a cura di Universitas Mercatorum), passando per ArcheoStartUp (in collaborazione con Re-Generation (Y)outh, con la presentazione delle nuove imprese culturali e progetti innovativi nelle attività archeologiche).
Gli Incontri con i Protagonisti, dedicati ai Siti Archeologici del Mondo, nei quali il grande pubblico ha potuto ascoltare le straordinarie relazioni di importanti archeologi e direttori di prestigiosi siti e musei: Rüstem AslanResponsabile dell’area archeologica di Troia (in collaborazione con l’Ufficio Cultura e Informazioni dell’Ambasciata di Turchia), Dan Bahat per decenni l’archeologo ufficiale di Gerusalemme (in collaborazione con l’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo), Marie Bardisa Conservatrice Grotta di Chauvet, Azedine Beschaouch Segretario Scientifico del Comitato Internazionale di Coordinamento per la Salvaguardia e lo Sviluppo di Angkor – Cambogia,Alfonsina Russo Direttore del Parco Archeologico del Colosseo.
Grazie all’altissima e autorevole attenzione della Borsa verso il dialogo interculturale quale valore universale delle identità e del Patrimonio culturale, condensata negli hashtag #pernondimenticare il Museo del Bardo, 18 marzo 2015 e #unite4heritage for Palmyra, Paestum ha potuto raccogliere anche quest’anno toccanti testimonianze: Moncef Ben Moussa, direttore del Museo del Bardo di Tunisi all’epoca dell’attentato del marzo 2015 (attuale direttore per lo Sviluppo dei Musei), Mouhamed Al Khaddour, presidente della Federazione delle Camere del Turismo della Siria, l’archeologo Paolo Matthiae, Mohamad Saleh ultimo drettore per il Turismo di Palmira, Omar Asaad il figlio di Khaled al-Asaad – l’archeologo di Palmira che ha pagato con la vita la difesa del patrimonio culturale – cui è intitolato il Premio alle scoperte archeologiche più significative, andato quest’anno all’archeologo Benjamin Clèment per la “piccola Pompei francese” di Vienne.
Emozionante la cerimonia di gemellaggio tra le città di Paestum e Palmira e la celebrazione del 20° Anniversario dell’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO dell’area archeologica di Paestum, alla presenza di Mounir Bouchenaki, consigliere speciale del Direttore generale Unesco e Irina Bokova già Direttore generale Unesco cui è stato conferito il Premio Paestum Archeologia “Mario Napoli” per il suo impegno alla valorizzazione del patrimonio culturale, alla promozione del turismo archeologico e al dialogo interculturale. Da questa edizione, in coincidenza del 50° anniversario della scoperta della Tomba del Tuffatore, il Premio è intitolato all’archeologo Mario Napoli che, il 3 giugno 1968, data del ritrovamento dell’unica testimonianza in ambito greco di pittura non vascolare, dirigeva la Soprintendenza Archeologica di Salerno, Avellino e Benevento; a ricevere il prestigioso riconoscimento per il 2018 anche Sackona Phoeurng, ministro della Cultura del Regno di Cambogia e Paolo Verri, Direttore generale della Fondazione Matera-Basilicata 2019
100 gli espositori di cui 20 Paesi esteri nell’unico Salone Espositivo al mondo dedicato al patrimonio archeologico, con la presenza di Istituzioni, Enti, Paesi Esteri, Regioni, Organizzazioni di Categoria, Associazioni Professionali e Culturali, Aziende e Consorzi Turistici.

Sedici anni fa, correva l’anno 2002, Spike Jonze realizzò per Ikea lo spot con protagonista una lampada, che veniva buttata e poi sostituita, come diceva un uomo alla fine della pubblicità, da “una migliore” (filmato che riscosse notevole successo e vinse alcuni premi). Ora l’azienda svedese, per i propri clienti canadesi, ha lanciato un video che chiude la storia iniziata nel 2002. Una bambina recupera la lampada abbandonata e questa volta l’uomo, nel finale, ribalta il messaggio: “Riutilizzare gli oggetti è la cosa migliore“.

Video Ikea

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“Basta ai roghi tossici, mai più terre dei fuochi”, dice Giuseppe Conte confermando che domani sarà a Caserta “con sette ministri di questo governo, per firmare il Piano d’azione per il contrasto dei roghi di rifiuti”. “Su impulso del nostro ministro all’Ambiente, Sergio Costa, e con la piena condivisione di tutti i ministri, presenteremo un programma concreto di interventi nella lotta a fenomeni come discariche abusive, interramento di rifiuti, roghi tossici e qualsiasi altra forma di violazione del territorio”, ribadisce il presidente del Consiglio che, sempre su Facebook, assicura: “Il Governo del cambiamento dichiara guerra a mala gestione e traffici illeciti che per troppi anni, nel silenzio dei governi precedenti, hanno devastato un territorio meraviglioso tristemente ribattezzato Terra dei fuochi, con conseguenze inaccettabili sulla salute dei cittadini”. “Il protocollo che andremo a firmare – specifica Conte – interesserà non solo la Campania, ma tutti i territori dove esistono queste problematiche. Metteremo in atto interventi per la tutela della salute della popolazione, dell’ambiente e dell’ecosistema, e per il presidio del territorio”. “Questo Governo – conclude – vuole riappropriarsi di un pezzo prezioso del suo territorio che per troppo tempo e’ stato considerato terra di nessuno. Invece lo Stato c’e’ e posso assicurare che non faremo sconti”.

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