Rai, budget 2022 approvato dal Cda con tre no: contrari Pd e 5S

Pubblicità
Pubblicità

Il budget 2022 è stato approvato dal Cda Rai con tre voti contrari, quello di Francesca Bria (in quota Pd), Alessandro Di Majo (M5S) e Riccardo Laganà. Si tratta del budget che contiene il taglio alla terza edizione dei tg regionali e dei Tg Sport.

Con una nota, Viale Mazzini ha comunicato l’approvazione del Budget 2022 di Gruppo, illustrato dall’amministratore delegato Carlo Fuortes. La gestione dell’esercizio 2022 “prefigura un risultato in pareggio nonostante la presenza degli oneri legati ai grandi eventi sportivi – in particolare Mondiali di calcio in Qatar e Olimpiadi invernali di Pechino – e gli impatti negativi sul fronte della raccolta pubblicitaria derivanti dalla nuova normativa che regolamenta gli affollamenti. In quello che viene definito come “contesto di risorse limitate, il Budget 2022 – sottolinea ancora la Rai – prosegue e intensifica il percorso di razionalizzazione dei costi operativi anche attraverso un controllo rigoroso della spesa e la chiara identificazione delle priorità aziendali – continua la nota – La posizione finanziaria netta si mantiene su livelli di piena sostenibilità, ancorché risenta degli impatti dei rilevanti investimenti legati al processo di refarming delle frequenze televisive e dei costi dei diritti sportivi. Il Budget 2022 si pone, inoltre, l’obiettivo di intensificare il percorso di rinnovamento tecnologico e di sviluppo digitale dell’azienda e contempla l’avvio del nuovo modello organizzativo per Generi a partire dal prossimo giugno”.

Per il deputato di Italia Viva e segretario della Commissione di Vigilanza, Michele Anzaldi, “cinque mesi fa Fuertes denunciava 57 milioni di deficit. Recupero impossibile in così poco tempo anche se avessero inciso pesantemente sull’organico e sul perimetro. A questo punto, comunque, non hanno più bisogno delle risorse chieste in Vigilanza (110 ml. dal fondo pluralismo, aumento del canone, tassa su telefonini e tablet, azzeramento della tassa di concessione governativa ecc.)”, ha commentato dopo il via libera del cda al budget in pareggio per il 2022.

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source